La Volta Buona, le pagelle del 20 maggio: scontro tra dottori (3), Sal Da Vinci scatena la polemica (5), Rossella Erra ancora a dieta (5)

Nella puntata de “La Volta Buona” di mercoledì 20 maggio Caterina Balivo e i suoi ospiti discutono di diete in vista dell’estate

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

Giornalista e content editor. Dalla carta al web e ai social racconta di lifestyle, cultura e spettacolo.

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Puntuale come sempre, Caterina Balivo torna su Rai1 per tenere compagnia agli italiani nelle ore che seguono il pranzo. A La Volta Buona, in vista dell’estate ormai alle porte, si parla di diete – non senza polemiche. Si passa poi all’argomento della musica, al centro del quale, ormai da mesi, resta Sal Da Vinci, il cui successo sembra non riuscire a essere accettato senza rancori. La conduttrice tiene le fila del discorso, destreggiandosi abile tra le chiacchiere dei suoi vivaci ospiti.

Rossella Erra continua la dieta. Voto: 5

Tra gli ospiti più frequenti de La Volta Buona c’è Rossella Erra, tribuno popolare e giurata implacabile di Ballando con le stelle. Nel salotto di Rai 1, Erra torna a parlare della dieta che, costretta a intraprendere per motivi di salute, l’ha portata a perdere oltre 40 kg. Il risultato è lodevole, ma ha richiesto non pochi sacrifici, di cui Rossella ama lamentarsi pubblicamente.

Sfidata da Caterina Balivo, si cimenta nella preparazione di ricette dietetiche, e stavolta il risultato non è di certo eccellente. Racconta di esser finalmente tornata ad assaggiare una pallina di gelato e il resto è facilmente prevedibile. Il percorso di Erra è un buon esempio, ma non è niente di speciale, le persone a dieta in Italia saranno milioni e nessun’altra sente il bisogno di sbandierarlo ai quattro venti senza sosta. Basta Rossella, cambia solfa… fino ad allora continueremo a bocciarti.

Manuela Villa racconta i problemi di peso. Voto: 6

Così come Rossella Erra, anche Manuela Villa si è trovata a lungo a combattere contro un peso non salutare e, nel corso degli anni, per dimagrire ha provato di tutto. “Le diete chetogeniche o senza carboidrati, le anfetamine, il sondino…” spiega, fino a raggiungere finalmente un equilibrio. Il suo racconto sincero e privo di melodramma va dritto al punto. Quella della cantante è una testimonianza che svetta in questa puntata ricca di battibecchi, e per questo la promuoviamo.

La lite tra dottori non fa bene alla salute. Voto: 3

Quest’oggi, lo studio de La Volta Buona si è trasformato in un ring, almeno per qualche minuto. Seduti ai lati opposti del divanetto ci sono un dottore e una biologa dietista. Il primo è un fedelissimo della dieta mediterranea, contrario a qualsiasi scorciatoia, per perdere peso serve solo mangiare sano e nelle giuste quantità. Dall’altro lato, la giovane biologa consiglia una dieta chetogenica che, grazie alle magiche proprietà dell’olio di cocco (da sciogliere nel caffè del mattino), promette di far perdere numerosi chili in appena due settimane.

Le posizioni agli antipodi dei due esperti si scontrano in un battibecco che sembra non avere fine. Il dottore scredita la biologa, lei difende la propria professione e la propria dieta miracolosa. La lite ha molto a che fare con l’ego e ben poco con la salute dei pazienti. Non è così che si fa divulgazione, certe cose fanno decisamente male alla salute di chi guarda da casa. Tutti bocciati.

Parlare di diete serve davvero? Voto: 2

Lo scontro tra dottori non è che la diretta conseguenza di una scelta autoriale che lascia l’amaro in bocca. C’è davvero bisogno di dedicare così tanto tempo alla questione diete? Gli Anni ’90 e la cultura del dimagrire a ogni costo, sempre e comunque ma specie in vista dell’estate, non stavamo provando a lasciarcela alle spalle?

È giusto mettere in guardia dai pericoli di chi promette dimagrimenti miracolosi grazie a farmaci di dubbia provenienza e privazioni sconsiderate, ma il rischio è quello dell’emulazione scriteriata. Di roba di cui parlare ce n’è così tanta, di certo i brillanti autori de La Volta Buona sono in grado di tirar fuori qualcosa di meglio, e speriamo che lo facciano, ma nel frattempo un brutto voto non glielo toglie nessuno.

Vladimir Luxuria, la voce della ragione. Voto: 7

In questo gran marasma di fake news e ramanzine, Vladimir Luxuria assume il ruolo di voce della ragione. Sempre educata e pacata, commenta senza mai dire una parola sbagliata. Prima di rispondere, ascolta con attenzione e, quando è necessario, ha sempre la frase giusta a smorzare la tensione. Si merita il voto più alto della giornata.

Sal Da Vinci continua a scatenare polemiche. Voto: 5

Protagonista seppur assente di questa puntata de La Volta Buona è Sal Da Vinci, il cantante partenopeo vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo e quinto classificato all’Eurovision 2026. L’artista riceverà presto una laurea ah honorem in Canto tradizionale, decisione che ha scatenato non poche polemiche, anche all’interno della trasmissione Rai. La speaker radiofonica Federica Gentile lamenta che, se la laurea la diamo a Sal Da Vinci allora la si dovrebbe dar a tutti.

E in effetti Da Vinci non è di certo il primo cantante a ricevere il prestigioso riconoscimento, e nessuno si è mai lamentato. A Sal, però, non gli si perdona niente. Perché la sua musica è troppo tradizionale, troppo napoletana, troppo nazionalpopolare, troppo romantica, troppo arcaica e chi più ne ha più ne metta. La sua Per sempre sì la conosciamo tutti e, appena la sentiamo iniziamo a ballare, tutti, compresi coloro che affermano a gran voce di aver gusti più raffinati. Il brutto voto non è per Sal Da Vinci, il grande guilty pleasure di questa nazione, ma per chi non riesce ad accettarne il successo senza rosicare.

Federica Abbate cerca di emergere. Voto: 6

Tra gli autori della hit di Sal Da Vinci c’è anche la giovane Federica Abbate che, oltre a scrivere per gli altri (e che altri, da Sal Da Vinci a Giusy Ferreri fino a Michele Bravi), è anche cantautrice. A La Volta Buona trasforma Sal Da Vinci in un pretesto per promuovere il suo nuovo singolo di prossima uscita. È giovane e determinata e fa networking e pubblicità come e quando può, e chi siamo noi per biasimarla.

Amanda Lecciso cognata d’arte. Voto: non classificata

Amanda Lecciso arriva a La Volta Buona nel giorno dell’83esimo compleanno del cognato Al Bano. Racconta che il cantante pugliese, assieme alla moglie Loredana e alla figlia Yasmine, sta festeggiando a Lourdes. E questo è l’unico contributo apportato dalla donna alla trasmissione. Sarebbe bastato un messaggino… La sua presenza quest’oggi è così irrelevante che non si riesce neppure a darle un voto.