Kate Middleton prende la metro con Charlotte, come faceva Lady Diana

Sorrisi, chiacchiere con chi sedeva di fronte e una Charlotte quasi stupita: il sabato in metro di Kate Middleton richiama le abitudini di Lady Diana

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Un gesto quotidiano che facciamo tutti (purtroppo), per altri invece diventa una notizia. Kate Middleton e la Principessa Charlotte hanno preso la metro, è successo veramente. A Londra, come due babbane qualsiasi, sedute in carrozza tra pendolari e turisti, sulla linea che porta il nome della Regina Elisabetta c’erano loro. Per milioni di londinesi è la routine del fine settimana. Per la futura Regina un po’ meno, e infatti è bastato un video finito online per trasformare la gita in un’esclusiva del Sun.

Il tabloid britannico parla di una giornata tra ragazze del tutto ordinaria nel centro della città. Madre e figlia sono scese a Tottenham Court Road, a due passi dai locali di Soho, dai musei e dai negozi di Oxford Street.

Nelle immagini restano sedute accanto agli altri passeggeri, con una scorta discreta e con inglesi molto “polite” che non le hanno disturbate. Un testimone ha definito la scena “surreale”, oltre che del tutto inaspettata. Un portavoce della Principessa del Galles ha preferito non commentare: il tempo in famiglia resta privato.

Kate Middleton e Charlotte in metro, i dettagli del viaggio

Kate Middleton e Charlotte avrebbero scambiato qualche parola con i passeggeri seduti di fronte, chiacchierando e sorridendo tra loro. La sicurezza avrebbe fatto il possibile per passare inosservata, così da rendere il viaggio il più “normale” possibile. E chissà come dev’essere crescere per una principessa senza provare quella normale routine che spesso vive un bambino normale, sarà stata curiosissima di prendere la metro. Scendendo, Kate Middleton avrebbe preso la figlia per mano.

Charlotte si sarebbe guardata intorno quasi stupita. Comprensibile: di solito i reali si spostano in auto con autista o in elicottero, e per la secondogenita, che frequenta la Lambrook School nel Berkshire mentre il fratello George è appena approdato a Eton, la metro resta un’esperienza rara.

Kate Middleton, che il giorno prima era a Belfast, tra pioggia e tacchi alti, sembrava vestita di bordeaux, con le scarpe abbinate. Aveva con sé il telefono e lo avrebbe controllato per un paio di minuti. Dettaglio minimo, se non fosse che tra le cose che la Principessa tende a dimenticare, oltre alla borsa, c’è proprio il cellulare: lo aveva raccontato la podcaster Giovanna Fletcher, svelando che un Natale tutti i regali di Kate Middleton erano pensati per non farglielo perdere.

La metro, una vecchia conoscenza di Kate Middleton

Dove fossero dirette non si sa, forse è stato un giro di prova per Charlotte. Per Kate Middleton, in ogni caso, la metropolitana non è territorio nuovo. Prima del matrimonio la usava regolarmente. Nel 2013, incinta di George, aveva celebrato i 150 anni della metro londinese alla stazione di Baker Street insieme alla Regina Elisabetta e al Principe Filippo, confessando che i mezzi pubblici le mancavano (beata lei, a noi no). Nel maggio 2023, alla vigilia dell’incoronazione di Re Carlo, era salita per la prima volta sulla Elizabeth Line con il Principe William: tre fermate da Acton Main Line, Oyster card alla mano e uscita, guarda caso, proprio a Tottenham Court Road, per raggiungere a piedi un pub di Soho.

Insomma, Kate Middleton, dopo aver rivelato che adora lavare i piatti, ama anche prendere la metropolitana.

Il precedente di Lady Diana

Prima di lei, a portare i figli sui mezzi pubblici era stata Lady Diana, decisa a garantire a William e Harry un’infanzia il più possibile normale. Ken Wharfe, per anni sua guardia del corpo, ha raccontato che li accompagnava a Thorpe Park, dove facevano la fila per le giostre come tutti, sugli autobus, in metropolitana e nei fast food.

Lady Diana li portò perfino da Marks & Spencer a comprare le salsicce preferite di William. I bambini erano entusiasti. Re Carlo, che all’epoca poteva contare sugli chef di Kensington Palace, non riusciva proprio a capire.