Kate Middleton, mamma orgogliosa, ha lasciato che George si godesse una serata sportiva da solo con papà William. Mentre la Principessa di Galles è restata a casa con Charlotte e Louis, suo marito ha portato allo stadio il primogenito che a 13 anni ancora fa notizia con le sue smorfie, come quando era bambino.
Kate Middleton, la serata papà-figlio di William e George
Kate Middleton ha lasciato che William e George si godessero una serata padre e figlio da soli. La Principessa di Galles è infatti restata a casa con Charlotte e Louis, mentre suo marito e il primogenito sono volati in Spagna per assistere alla partita di Champions League tra Aston Villa e Barcellona.

Si è trattata della prima uscita pubblica di George da quando frequenta l’Eton College. Il Principino ha fatto il suo ingresso nella prestigiosa scuola lo scorso settembre ed è tornato a casa per le vacanze autunnali, anche se sono già finite.
George condivide con suo padre William la passione per il calcio e non è la prima volta che solo loro due vanno allo stadio. A dir la verità, sia Charlotte che Louis sono appassionati di questo sport, soprattutto la Principessina che qualche tempo fa faceva parte di una squadra di pulcine.
Ma un po’ perché George è il più grande, un po’ per abituarlo al ruolo di rappresentanza che avrà in futuro, William spesso se lo porta con sé. E in più di un’occasione l’abbiamo visto sugli spalti in giacca e cravatta, di solito quando gioca la Nazionale.
Questa volta George si è presentato con un look più casual: giacca nera dell’Adidas e pantaloni sportivi, mentre William portava la coppola per proteggersi dal freddo.

George non si trattiene dal fare le smorfie
George come William tifa l’Aston Villa ed è per questo che è stato alquanto deluso dall’esito della partita. Infatti, il Barcellona lo ha stracciato segnando 3 gol. Il figlio maggiore di Kate non è riuscito a dissimulare lo sconforto e ancora una volta ci ha regalato alcune delle sue smorfie più divertenti. Anche se in questo caso era sconsolato.
Fin da piccolo George era famoso per le sue smorfie. Quando i genitori lo portavano a qualche evento, il Principino ci deliziava con faccette buffe che spesso tradivano la noia e l’impazienza, sebbene non sia mai stato un bambino capriccioso. Ma quando si è piccoli e si deve stare tanto tempo fermi, è inevitabile che ci si stufi.

Anche se ora ha 13 anni, George non riesce proprio a dissimulare le sue emozioni. E anche allo stadio ha mostrato tutta la sua delusione per la sconfitta della sua squadra del cuore. A un certo punto ha persino appoggiato la testa sulla spalla del padre, tanto era sconsolato.
Le foto hanno fatto il giro del mondo, deliziando ancora una volta i sostenitori di William, Kate e famiglia.