Dragoncello, fai il pieno di vitamine e abbassi la glicemia

Caratterizzata da un inconfondibile sapore pepato, quest'erba aromatica è ricca di benefici interessanti

Erba aromatica molto popolare, il dragoncello è caratterizzato da benefici per la salute che è utile passare in rassegna. Entrando nel vivo delle sue caratteristiche nutrizionali, troviamo la presenza di vitamina A e vitamina C, due tra gli antiossidanti più efficaci che la natura ci regala.

Proseguendo con l’elenco dei benefici del dragoncello, noto anche con il nome latino Artemisia dracunculus sativa, troviamo la presenza di vitamina B6, tiamina, riboflavina e niacina, preziose per l’efficienza del metabolismo. Degno di nota è anche il contenuto di minerali come il potassio, alleato importante della regolarità pressoria e della salute del cuore, il sodio, il calcio, il magnesio.

Disponibile sul mercato tutto l’anno, il dragoncello è una fonte di composti fenolici in grado, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, di favorire la riduzione della glicemia, con ovvi vantaggi relativi alla prevenzione del diabete.

Quest’erba originaria della Siberia è inoltre ricca d’acqua e contiene anche folati, la cui assunzione è consigliata sia quando si cerca una gravidanza sia quando si è in dolce attesa per prevenire problematiche al tubo neurale del nascituro.

Quando si parla del dragoncello, è doveroso rammentare che da quest’erba si ricava un olio essenziale speciale contraddistinto dalla presenza di estragolo, una sostanza che causa irritazioni alla pelle. Tornando un attimo ai motivi per cui il dragoncello fa bene, è importante fare presente che, secondo diversi studi tra i quali è possibile citare una ricerca pubblicata nel 2015 e condotta da un team di esperti dell’Università di Sarajevo, l’erba aromatica di cui stiamo parlando potrebbe avere un’efficacia anticoagulante.

Non c’è che dire: il dragoncello è davvero un alleato speciale della salute! Introdotta in Italia grazie a Carlo Magno – secondo la tradizione più accreditata, la coltivazione nel nostro Paese ha avuto inizio nella meravigliosa cornice della Toscana, per la precisione nell’abbazia di Sant’Antimo vicino a Montalcino – questa erba aromatica speciale ha un inconfondibile sapore pepato che la rende adatta in quei frangenti in cui si punta a dare carattere ai piatti ma evitando il sale. Prima di iniziare ad assumerla, è il caso di chiedere il parere del proprio medico di fiducia. 

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