Doccia fredda: quali sono benefici e controindicazioni

La doccia fredda, soprattutto al mattino, può sembrare davvero poco piacevole ma i benefici sono molti: ecco quali sono

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cos’è e come si fa

Si parla di doccia fredda quando l’acqua usata per fare la doccia è a temperature pari o inferiori a 20-21°C. Considerando che la differenza di temperatura tra l’acqua e il nostro corpo è di oltre dieci gradi, l’idea di fare una doccia fredda può non essere allettante, soprattutto in inverno, quando docce e bagni caldi sono un modo per sopportare meglio il freddo. Eppure, queste docce hanno benefici sulla salute fisica e anche su quella mentale. La terapia dell’acqua o idroterapia è stata utilizzata infatti per secoli per migliorare la resistenza dell’organismo allo stress, abituandolo ad adattarsi a condizioni difficili.

Per quanto il pensiero di una doccia fredda possa letteralmente far venire i brividi, vale la pena provarla. Come fare ad abituare il corpo all’acqua fredda, in particolare durante i mesi invernali? L’ideale sarebbe ridurre gradualmente la temperatura dell’acqua, sopportando il calo termico per circa due minuti respirando profondamente. Le volte successive, si può diminuire ulteriormente la temperatura, resistendo di nuovo per due minuti. Con il passare del tempo, il corpo si abituerà e dopo una decina di volte, si dovrebbe riuscire a fare una doccia fredda senza particolari difficoltà. In ogni caso, la doccia fredda può essere fatta due o al massimo tre volte a settimana e non dovrebbe durare oltre i cinque minuti, sia per evitare un eccessivo stress per il corpo sia per non sprecare inutilmente acqua. Per quanto riguarda il momento migliore della giornata per fare una doccia fredda, sembra sia il mattino, poco dopo il risveglio e prima di aver fatto colazione.

Benefici

Uno dei principali benefici delle docce fredde si ha a livello della circolazione sanguigna. È risaputo che l’alternanza di getti di acqua calda e fredda facciano bene alla circolazione, poiché causano vasodilatazione e vasocostrizione in tempi rapidi, costringendo i vasi sanguigni a fare una sorta di “ginnastica”. Grazie alla doccia fredda si può dunque mantenere in salute l’apparato cardiovascolare, con diversi benefici. Una circolazione sanguigna efficiente migliora infatti l’aspetto di pelle e capelli, aiuta a combattere ritenzione idrica e cellulite, aumenta l’elasticità e il tono della pelle, velocizza la guarigione di traumi in caso di infortuni: tutto questo perché nelle aree del corpo sottoposte al getto di acqua fredda, il flusso sanguigno aumenta e, con esso, aumenta anche l’apporto di sangue a organi e tessuti che ricevono ossigeno e nutrienti proprio grazie al sangue. Chi pratica regolarmente la doccia fredda potrebbe dunque riprendersi più velocemente da traumi muscolari o semplicemente avere i capelli più lucenti, meno rughe sul viso e una pelle più elastica e con meno inestetismi.

Le docce fredde possono anche contribuire a raggiungere o mantenere il proprio peso ideale. Posto che per dimagrire occorre seguire una dieta bilanciata e fare movimento, una doccia fredda può aiutare ad accelerare il metabolismo. Questo può dipendere dal fatto che il freddo costringe il corpo a consumare più energia per mantenere la temperatura, ma anche dalla reazione delle due tipologie di grasso all’esposizione al freddo: il tessuto adiposo è infatti costituito da grasso bruno, presente fin dalla nascita e metabolicamente più attivo, e grasso bianco che aumenta quando si è in sovrappeso o obesi. Il freddo stimolerebbe la trasformazione del grasso bianco in grasso bruno, velocizzando il processo di dimagrimento.

Un altro beneficio della doccia fredda riguarda l’umore: potrà sembrare strano, ma sottoporsi a una doccia fredda non peggiora l’umore, bensì lo migliora. Fare regolarmente docce fredde può infatti aumentare il rilascio di endorfine, neurotrasmettitori noti come “ormoni della felicità”. E endorfine contribuiscono a farci percepire sensazioni di benessere generale e a ridurre la sensibilità al dolore, dunque una doccia fredda potrebbe migliorare il modo in cui ci sentiamo. Chi soffre di depressione lieve o di altri disturbi dell’umore come ansia e agitazione, può provare le docce fredde come “terapia” a costo zero per trovare calma, buonumore, chiarezza e concentrazione e aumentare i propri livelli di energia.

Infine, lo shock termico della doccia fredda può stimolare l’attività delle cellule del sistema immunitario, aumentando le naturali difese dell’organismo. Chi pratica regolarmente docce fredde potrebbe quindi essere meno vulnerabile e malattie stagionali come il raffreddore e l’influenza e ridurre il rischio di ammalarsi di patologie più gravi. Questo sembra essere legato, come abbiamo visto, all’aumentata resistenza dell’organismo data proprio dal freddo. Il pratica, la doccia fredda sarebbe una sorta di fonte di stress controllata, in grado di allenare il corpo a tutte le altre fonti di stress che invece non possono essere controllate come lo stress dato da situazioni lavorative, relazionali, dagli impegni quotidiani, dalle preoccupazioni eccetera. Abituando il corpo a gestire un piccolo stress come una doccia fredda, potrebbe aiutarlo ad affrontare poi stress maggiori e anche a rispondere meglio all’attacco di virus e batteri.

Controindicazioni

Sebbene la doccia fredda abbia numerosi benefici, questa pratica non è adatta a tutte le persone e in qualsiasi situazione. Innanzitutto le docce fredde non andrebbero fatte poco dopo aver mangiato, per non ostacolare i processi digestivi, e prima di andare a dormire per evitare disturbi del sonno. In secondo luogo, i vantaggi delle docce fredde riguardano in linea generale le persone adulte e in buona salute: la doccia fredda deve quindi essere percepita come una pratica utile a mantenere il benessere e a migliorarlo. L’esposizione al freddo non è però benefica in ogni caso: le docce fredde potrebbero essere controindicate ad esempio per le persone particolarmente intolleranti al freddo o per chi ha determinate patologie. Se si soffre di una qualche malattia prima di ricorrere alle docce fredde è sicuramente una buona idea chiedere consiglio al medico.

Inoltre, la doccia fredda non deve essere vista come una terapia che possa sostituire trattamenti medici in corso. Chi soffre di malattie cardiovascolari, ad esempio, non dovrebbe per nessun motivo interrompere le eventuali terapie farmacologiche a favore delle docce fredde o altre pratiche. Allo stesso modo, per le persone che soffrono di disturbi dell’umore è importante affrontare il problema con l’aiuto di un professionista, mentre chi è in sovrappeso o obeso deve porre attenzione come prima cosa all’alimentazione e al movimento.