Le straordinarie virtù dell’acqua: l’idroterapia

I benefici dell’acqua erano già riconosciuti dai Romani con il loro motto “Salus per Aquam”, le SPA della storia

Cos’è

L’acqua e la stimolazione esercitata dall’acqua sul nostro organismo può portare a grandi benefici. Queste virtù erano ben note ai greci e con la cultura termale dei Romani, la cura con l’acqua ha raggiunto la sua consacrazione a vera e propria terapia. L’idroterapia rientra tra quelle discipline legate alla medicina integrata o alla medicina termale, non ancora inquadrate come protocolli sanitari, ma in ogni caso spesso consigliata da medici specializzati. La cultura tedesca ne conosce i benefici e la introduce nelle regole di profilassi. Si deve a Kneipp la scoperta degli effetti dell’alternanza acqua calda e acqua fredda per detossinare l’organismo attraverso la meccanica vasocostrizione/vasodilatazione.

Per idroterapia infatti si intendono tutte quelle tecniche che impiegano l’uso esterno dell’acqua associate a stimolazioni di natura chimica, come l’integrazione di elementi quali il sale, le essenze e i fitoestratti, stimolazioni di natura termica, la differenza quindi tra applicazioni di acqua fredda dalle proprietà vasocostringenti ed acqua calda che favorisce la vasodilatazione, ma anche gli effetti di vapori come la sauna e il bagno turco e stimolazioni di natura meccanica, date da frizioni, massaggi, ginnastica. Queste procedure consentono all’acqua di esercitare impulsi sul sistema circolatorio e linfatico e decongestionare parti irrigidite, bloccate, a purificare dalle tossine.

Stimolazioni chimiche

Sale

Aggiungere all’acqua del sale grosso, per effettuare un pediluvio o nella vasca per un bagno rigenerante produce un effetto osmotico. Il sale infatti possiede la proprietà di favorire gli scambi osmotici interni/esterni e quindi di smuovere i ristagni edematosi, linfatici. Questa azione promuove la detossinazione dell’organismo, aiuta a drenare i liquidi attraverso la minzione, alleggerisce gli arti inferiori dalla pesantezza dovuta a rallentamenti della circolazione venosa.

Oli essenziali

Le essenze possono essere aggiunte con un veicolante come il sale grosso, che le ingloba e le rilascia poi lentamente nell’acqua calda. In base alla diversa natura degli olii essenziali si possono beneficiare i diversi effetti: olio essenziale di lavanda, di arancio dolce o amaro per un’azione rilassante su tutto il sistema nervoso centrale, olio essenziale di ginepro, di garofano per un’azione di stimolazione circolatoria, teatree oil per le sue virtù antibatteriche, antimicotiche. Insomma sicuramente i bagni aromatizzati possiedono innumerevoli virtù.

Stimolazioni termiche

Le diverse temperature dell’acqua sul corpo esercitano una funzione benefica. Abbiamo accennato Kneipp. Le vasche Kneipp nei centri termali vengono consigliate a coloro che soffrono di problemi di circolazione soprattutto alle gambe. Si presentano come vasche lunghe da percorrere camminando, generalmente partendo da quella ad acqua molto fredda per poi passare in quella molto calda, costrizione e dilatazione riattivano la pompa di spinta venosa, dando turgore ai vasi e sgonfiando gli arti inferiori da edemi e ristagni linfatici.

Anche la sauna e il bagno turco sono forme di idroterapia: attraverso i vapori e la temperatura molto alta con un corretto grado di umidità si aiuta il corpo a sudare, disperdendo così tossine all’esterno, attraverso il grande organo emuntore che è la pelle. Dopo queste pratiche è consigliata la cosiddetta doccia scozzese, o in ogni caso un contatto diretto con una dose di acqua fredda per astringere, trattenendo così calore all’interno e nello stesso tempo stimolando il corpo con una sferzata tonificante e rienergizzante. Anche il pediluvio aiuta a riscaldare l’organismo quando ha subito un “colpo di freddo”. Aiuta a defaticare le gambe, a decongestionare i piedi, a stimolare la microcircolazione.

Esiste poi la pratica del termalismo, tanto caro ai Romani, che possiamo apprezzare in molte località del nostro paese. Le terme sono luoghi considerati da sempre sacri, spesso si trovano in zone vulcaniche, dove le fonti di acqua calda si trovano in profondità nel sottosuolo e sgorgano a temperature molto alte, come a Ischia per esempio, e devono poi essere raffreddate per poterne usufruire. Sono acque ricche di minerali, spesso salsobromiodiche o sulfuree e svolgono molte funzioni per il riequilibrio del benessere del nostro organismo. Agiscono sull’apparato respiratorio e vengono utilizzate per cure inalatorie, per forme di sordità rinogea, utili sull’apparato locomotore, utilizzate nelle piscine termali, con i fanghi per la riabilitazione, benefiche sul sistema vascolare periferico, con stimolazioni da idromassaggio, lenitive per la pelle in casi disturbi cheratinici e dermatosi.

Stimolazioni meccaniche

L’Acqua che accompagna stimolazioni meccaniche, come idromassaggio, spugnature, ma anche ginnastiche effettuate in acqua. L’idromassaggio è una sollecitazione esercitata dall’acqua pompata dall’aria a ritmi costanti che può agire con maggiore o minore intensità su alcune zone del corpo che risentono di ristagni adiposi e che necessitano di essere stimolate. Le spugnature sono frizioni più o meno energiche che servono a sollecitare la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti. Richiama irrorazione sanguigna in superficie riscaldando così la parte e sostenendone il riscaldamento muscolare e cutaneo. Aiuta a risolvere condizioni di forti contratture, irrigidimenti, blocchi muscolari, che a volte non possono essere trattati con massaggi.

Gli esercizi in acqua, come la classica acqua gym è utile perché alleggerisce il peso corporeo mentre si effettuano degli sforzi muscolari, aiuta a rendere i movimenti più fluidi, agisce come forza antagonista per potenziare maggiormente le pratiche. Quando accediamo ad una SPA, ricordiamoci dunque del suo significato: salus per aquam e delle sue innumerevoli virtù.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le straordinarie virtù dell’acqua: l’idroterapia