Dormire nudi, perché fa bene alla relazione di coppia

Questa semplice abitudine favorisce il rilascio di ossitocina e il conseguente controllo dello stess, con risvolti positivi sulla qualità del rapporto sentimentale

Sono numerose le abitudini quotidiane che aiutano a cementare la qualità della relazione di coppia.

Tra queste è possibile ricordare il fatto di dormire nudi. Questa scelta ha molti risvolti positivi. Giusto per citarne uno, ricordiamo la sua influenza sull’aumento della spontaneità tra le lenzuola. Inoltre, come dimostrato da diversi studi tra cui una revisione sistematica condotta da diverse equipe scientifiche svedesi e pubblicata nel 2015 sulla rivista Frontiers in Psychology, il contatto pelle a pelle favorisce il rilascio di ossitocina.

Comunemente nota come ormone dell’amore, l’ossitocina ha un’influenza generale sul nostro benessere. La sua secrezione risulta infatti decisiva per il controllo dello stress, notoriamente molto importante per un rapporto di coppia sereno e appagante.

Quando si parla dei motivi per cui fa bene dormire nudi con il partner, si possono chiamare in causa aspetti a dir poco soprendente. Un esempio? I benefici riguardanti la fertilità maschile. A inquadrarli ci ha pensato uno studio del 2018, i cui dettagli sono stati pubblicati sulla rivista Human Reproduction. Gli esperti, che hanno monitorato la situazione di diversi uomini in cura presso alcuni centri di fertilità, hanno riscontrato dei valori minori per quanto riguarda la motilità spermatica nei soggetti abituati a indossare anche di notte biancheria intima attillata.

Si potrebbe andare avanti ancora molto con l’elenco dei motivi per cui è importante dormire nudi in coppia. Tra questi, non bisogna dimenticare il minor rischio di incorrere in infezione vaginale da lievito, detta anche candidosi vulvovaginale (eventualità di questo genere, seppur non gravi, non giocano certo a favore della qualità dell’intimità di coppia).

La vagina, ambiente caldo e umido, è un contesto ideale per la proliferazione della Candida Albicans, un lievito che ha la sua naturale sede a livello della cute e nell’intestino e che non viene trasmesso per via sessuale. Dormire senza vestiti permette di prevenirne l’insorgenza permettendo calore e umidità di fuoriuscire durante la notte.

Da citare è infine la possibilità, al di là dei rapporti sessuali ricordati all’inizio, di migliorare la complicità e di prendere confidenza con i dettagli, anche imperfetti, che rendono unico e sensuale il corpo del partner.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dormire nudi, perché fa bene alla relazione di coppia