Fame nervosa: come tenerla a bada

Dite addio alle abbuffate. Vi spieghiamo come fare a resistere e tenere sotto controllo gli attacchi di fame

La fame nervosa è un impulso incontrollabile che ci porta a mangiare in continuazione cibi notoriamente poco sani. Basti pensare di dolci o alle patatine, due grandi classici che si consumano durante gli attacchi di fame. La richiesta non arriva dall’organismo in carenza di energia, ma dalla testa che cerca nel cibo una consolazione.

Da cosa può dipendere la fame nervosa? Per esempio da una carenza affettiva. A chi non è mai capitato, dopo essere stata piantata dal fidanzato, di non abbuffarsi di dolci come se non ci fosse un domani? La carenza può essere anche di tipo “materiale”: un altro classico è mangiare a tavoletta per sopperire la mancanza della sigaretta, quando si smette di fumare. Altra causa è lo stress: il cibo diventa in questo caso una panacea che ci dona un piacere temporaneo ma poi ci lascia in preda ai sensi di colpa. Come lo stress, così anche la noia e la tristezza potrebbe spingerci a mangiare scorrettamente in maniera incontrollata. Succede così che ciondolando per casa ci ritroviamo davanti al frigorifero alla ricerca di qualcosa di sfizioso da sgranocchiare, oppure ci porta ad attaccarci alle macchinette degli snack quando siamo in ufficio.

Come tenere a bada gli attacchi di fame? Il segreto per combattere la fame fuori pasto non è di contrastarla, ma di assecondarla furbescamente, con precise strategie. Innanzitutto cercate di non saltare mai colazione, pranzo, cena e mangiate sempre in maniera sufficiente ed equilibrata. Come recita uno spot “Al pranzo un panino al volo e ora non ci vedo più dalla fame”. È ovvio che se mangiate poco a pranzo dopo qualche ora avrete voglia di rimpinzarvi di schifezze. Programmate spuntini poco calorici e programmati, a base di verdura cruda o cotta o di frutta già lavata e pulita, insomma di cibi il più possibile sazianti, sani e poco calorici. Un’idea? Mele e zucchine essiccate al forno, un’alternativa sfiziosa e sana alle patatine fritte. Altro trucco è quello di evitare di comprare dolci e junk food. È facile lasciarsi tentare quando sapete che nel freezer troverete una vaschetta di gelato. Bere molta acqua è un’altra strategia per ridimensionare la fame nervosa: spesso la semplice sete è scambiata per fame. Se la fame fosse dovuta a tristezza e frustrazione, meglio sostituire l’abbuffata con dell’attività fisica: sì alle passeggiate, alle gite in bicicletta, al nuoto o allo yoga.

Come tenere a bada la fame fuori pasto, cosa evitare
Vietate bibite gassate e succhi di frutta, spesso più zuccherati di quanto pensiamo, no a caramelle e chewing-gum, che alla lunga stimolano la fame e l’abitudine a masticare.

Fonte: DiLei

Fame nervosa: come tenerla a bada