Plogging, lo sport che fa bene al corpo e all’ambiente

Si raccolgono i rifiuti trovati a terra mentre si corre: l'allenamento sportivo che fa bene all'ambiente

Esiste uno sport che fa bene al corpo e all’anima, ma soprattutto fa bene all’ambiente: si corre, in un parco urbano o nelle zone verdi della città, e si raccolgono i rifiuti. Si tratta di un allenamento in piena regola che però, oltre a rimettere in sesto noi, protegge e preserva la terra che abitiamo.

Praticare questa attività risulta piuttosto semplice per chi è già appassionato di jogging, in caso contrario si può optare anche per una camminata veloce. La cosa importante è che durante la sessione sportiva ci si fermi a raccogliere la spazzatura abbandonata per le strade e per i viali del parco.

La tendenza arriva direttamente dalla Svezia, ma ha conquistato il mondo intero, e oggi è praticata anche nel nostro Paese. Il significato della parola plogging è spiegata dalla traduzione stessa dei due termini che la compongono: il jogging, che sappiamo tutti cos’è, e il plocka upp, che in svedese vuol dire raccogliere. Si tratta, quindi, di un’originale e inedita attività sportiva che all’esercizio fisico più tradizionale unisce una particolare attenzione per l’ambiente.

L’idea è venuta all’attivista ambientale svedese Erik Ahlström che, stanco di vedere la spazzatura per le strade di Stoccolma, ha iniziato a praticare questa inedita corsa. È bastato poi parlarne su Instagram per trasformare il plogging in una delle attività sportive più apprezzate degli ultimi tempi. In Italia, per esempio, ci sono diversi gruppi di plogger attivi su tutto il territorio.

In molti scelgono di unirsi in piccoli gruppi per praticare la sessione sportiva: si porta con sé anche un sacco o comunque qualcosa per raccogliere la spazzatura trovata a terra, si corre e ci si ferma a raccogliere tutti i rifiuti che si trovano durante il tragitto. È importante però smaltirli in maniera corretta tramite raccolta differenziata.

Oltre a essere un allenamento a intervalli – definito così per le pause della raccolta rifiuti – è anche piuttosto intensivo, basta pensare ai piegamenti e ai movimenti fatti per prendere la spazzatura da terra.

L’attività è adatta anche alle famiglie. I bambini la trovano divertente, alla stregua di una caccia al tesoro, ma soprattutto possono imparare il rispetto dell’ambiente già da giovanissimi e contribuire alla salvaguardia del pianeta.

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