Carbone vegetale: a cosa serve e quali sono gli usi

Carbone vegetale: ecco alcuni importanti approfondimenti relativi a questo noto integratore, in grado di garantire numerose proprietà benefiche

Il carbone vegetale è un ottimo rimedio naturale per la prevenzione e la cura di numerosi disturbi. Si tratta di un integratore reperibile in erboristeria, particolarmente utilizzato per il trattamento di alcune patologie specifiche, come disturbi all’apparato gastrointestinale che possono causare, a loro volta, l’insorgere di gonfiore, coliti, meteorismo, diarrea, nonché intossicazione. Grazie alle sue numerose virtù, il carbone vegetale viene utilizzato da molti secoli principalmente in omeopatia. Si tratta del rimedio naturale perfetto per contrastare i sintomi della gastrite. Nonostante ciò, il carbone vegetale è in grado di assicurare delle virtù specifiche. Una delle proprietà più note è infatti quella assorbente, la quale garantisce l’assorbimento di atomi o molecole all’interno dei pori. Grazie a questo particolare vantaggio, infatti, il carbone vegetale viene utilizzato come il rimedio efficace per alleviare la disintossicazione dell’organismo, la quale potrebbe essere stata causata dall’assunzione costante di farmaci, sostanze o metalli tossici e dannosi. La sua potenzialità è proprio quella di assorbire attivamente i gas presenti all’interno dell’apparato intestinale. Ciò lo rende la soluzione perfetta per contrastare l’aerofagia. In aggiunta, grazie a questa importante attività, il carbone vegetale viene anche consigliato per la cura della diarrea.

Dunque, oltre ad essere uno dei rimedi naturali contro l’aerofagia,, la sua assunzione può anche garantire numerosi effetti positivi per quanto riguarda il processo digestivo. Grazie all’elevato contenuto di sali minerali al suo interno, è possibile contrastare l’acidità di stomaco e tutti i disturbi ad essa correlati. Il carbone vegetale svolge una funzione importante anche per il livello di colesterolo nel sangue. Precisamente, grazie all’attività che svolge all’interno dell’apparato gastrointestinale, permette di ridurre il tasso di colesterolo, apportando quindi numerosi benefici per la salute dell’organismo. Sono tantissime, quindi, le virtù del carbone vegetale, tutte naturali al 100%. Sono proprio tutti questi vantaggi a renderlo uno dei prodotti più richiesti in erboristeria. Di norma, viene utilizzato come rimedio per contrastare il meteorismo, poiché la sua efficacia agisce sui gas presenti all’interno dell’intestino, favorendo un rapido assorbimento. Ma non è da sottovalutare anche l’azione che può svolgere in presenza di reflusso gastroesofageo, un problema che colpisce moltissime persone di ogni età.

Generalmente, si tende a fare molta confusione per quanto riguarda l’aerofagia ed i sintomi del reflusso gastroesofageo. La prima è causata da un’eccessiva ingestione di aria, provocata di solito dall’abitudine di masticare delle gomme, consumare bevande gassate oppure mangiare e bere frettolosamente.

È proprio questo disturbo a causare l’insorgenza del reflusso gastroesofageo. Per combattere il gonfiore addominale, è consigliabile assumere del carbone vegetale in aggiunta ad anice e finocchio, anch’essi particolarmente efficaci per queste patologie. L’unione di questi prodotti, infatti, permette di alleviare velocemente il gonfiore, favorendo un rapido processo digestivo. Per la cura di coliti o diarrea invece, si consiglia di associare l’utilizzo del carbone vegetale con l’argilla verde ventilata. Questa soluzione ha la spiccata potenzialità di favorire una rapida cicatrizzazione delle pareti dell’intestino. Quando si manifestano queste patologie, solitamente si avverte una forte sensazione di acidità dello stomaco. Il carbone vegetale è l’alleato perfetto per assorbire le sostanze acide, grazie all’elevato contenuto di sali minerali.

Questa funzione è molto importante, poiché aiuta a favorire il processo digestivo e a liberarsi della fastidiosa sensazione di bruciore. In caso di intossicazione è preferibile associare il consumo di carbone vegetale con l’argilla, nota per la sua funzione cicatrizzante e mineralizzante. Questo metodo permette di alleviare in breve tempo la sensazione di bruciore di stomaco. Bisogna però tenere in considerazione che le proprietà del carbone vegetale non sono in grado di contrastare sostanze come alcol, cianuro o integratori di ferro. Ma come si usa questo prezioso alleato per la salute dell’organismo? È possibile reperire il carbone vegetale presso le erboristerie, nei supermercati ed in farmacia. Si può trovare sotto forma di polvere da diluire in acqua e da ingerire dopo circa due ore dai pasti. Oppure, è anche possibile reperire il prodotto sotto forma di capsule e compresse. Quest’ultime vanno ingerite subito dopo i pasti principali o entro le due ore. I costi possono variare in base alle tipologie del prodotto. Per ottenere i risultati desiderati è preferibile consumare il carbone vegetale per almeno 2 o 3 settimane. Si consiglia di chiedere un consulto ad un esperto qualificato in erboristeria o in farmacia per capire quali sono le dosi indicate, a seconda delle proprie esigenze. In caso di gravidanza o di bambini con un’età inferiore ai 12 anni, è fondamentale il consulto di un medico prima del suo utilizzo.

Carbone vegetale: a cosa serve e quali sono gli usi