Elisa alla Festa del Cinema di Roma, Kintsugi diventa film: trailer e prime immagini

Elisa porta sul grande schermo il dolore da cui è nato Kintsugi e racconta di aver trovato il coraggio di ballare senza più chiudersi dietro una porta

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Una notizia per cui i fan potrebbero impazzire di gioia: il nuovo album di Elisa non solo esce a breve, ma si potrà vedere prima ancora di ascoltarlo. Kintsugi… e sono la mia opera, il film diretto da Ludovico Boccianti e nato durante la lavorazione del disco, sarà presentato in anteprima venerdì 23 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Special Screenings. In sala arriverà dal 26 novembre con tre eventi speciali, un giorno prima dell’uscita dell’album Kintsugi.

L’annuncio lo ha dato lei su Instagram, con un entusiasmo da tre punti esclamativi: “Finalmente posso dirvelo!!! Kintsugi non è solo un album, ma anche un film”. Subito dopo ha alzato l’asticella: “Questo è uno dei lavori più radicali e onesti che io abbia mai fatto”. Con trent’anni di carriera da festeggiare nel 2027, il termine di paragone non è esattamente scarso.

Il film di Elisa alla Festa del Cinema di Roma

Si tratta di un mediometraggio di 44 minuti. Elisa è protagonista e voce narrante di un racconto sospeso tra realtà e dimensione onirica, dove spazi teatrali e paesaggi interiori si alternano e ogni canzone apre una prospettiva nuova. Tra un brano e l’altro si inseriscono monologhi e confessioni nate durante la scrittura.

“Ho sentito il bisogno di raccontare gli stati d’animo che ho attraversato durante un momento rivoluzionario della mia vita. Come persona, più che come artista”, ha spiegato. Il patto con il pubblico è quello a cui la cantante ci ha abituati: zero filtri. Nel film ha letto ad alta voce i suoi pensieri, “anche quelli più intimi, scomodi e fragili”.

La danza serve a entrare in contatto con la parte più fragile di sé, e per lei è anche una conquista personale: “Ho finalmente trovato il coraggio di ballare senza più chiudermi dietro a una porta”. Non è un pensiero banale, viviamo nell’epoca di Ballando con le Stelle e dei balletti su tiktok, ma per molti (gli introversi alzino la mano), danzare è un gesto estremo di comunicazione, quella che parte dal proprio corpo, e che spesso rispecchia anche il proprio essere più intimo. Per chi si ricorda, già a maggio, presentando il concerto di Campovolo, aveva anticipato un disco “molto personale” e legato al movimento del corpo.

Cosa significa Kintsugi per Elisa

Il titolo arriva dall’antica arte giapponese che ripara la ceramica rotta senza nascondere le fratture, anzi ripassandole con l’oro. Elisa la declina in prima persona: “Kintsugi vuol dire andare avanti ma portando con me anche tutto quello che mi ha fatto male, quasi fino a distruggermi e andare in mille pezzi, perché da tutte quelle crepe, è da lì che esce la mia luce”.

Nel film racconta di aver “attraversato e trasformato un dolore per ritrovare me stessa e il coraggio di vivere la vita che voglio”. Quale dolore, non ci è dato saperlo. L’annuncio arriva a poche settimane dalle indiscrezioni sulla fine del matrimonio con Andrea Rigonat, dopo 18 anni insieme, che la cantante non ha mai commentato apertamente: su Instagram si è limitata a ringraziare i fan con un “Grazie per la vostra delicatezza e per il vostro affetto”. Anche presentando il film, coerentemente, nessun nome. Giusto così, potremmo dire.

Quando esce il film e il nuovo album Kintsugi

Il singolo Kintsugi, scritto da Elisa e prodotto da Dardust, è uscito l’11 settembre. L’album omonimo, a quattro anni dal precedente, è atteso per il 27 novembre: il film, prodotto da Borotalco tv, lo precede in sala di un giorno, con tre appuntamenti speciali.

A Roma Elisa incontrerà anche il pubblico della Festa, in un’edizione che alla musica ha lasciato parecchio spazio: una settimana prima tocca a Jovanotti, con il documentario Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti.

Il resto del calendario è già scritto: l’11 settembre 2027 Elisa festeggerà i trent’anni di carriera alla RCF Arena di Campovolo, a Reggio Emilia, con Soundtrack ’97-’27. E noi, staremmo, come sempre, nella stessa lacrima.