Incoronazione Re Carlo, il programma in dettaglio. Ma è già caos per colpa di Harry

Il programma giorno per giorno del weekend dell'incoronazione di Re Carlo, gli ospiti, la storia della corona e la mina vagante Harry

Sabato 6 maggio Carlo verrà incoronato Re col nome di Carlo III e Buckingham Palace ha pubblicato il programma degli eventi per quel weekend di festa. Ma l’organizzazione è già nel caos a causa di Harry e del Principe Andrea.

Dopo 70 anni la Gran Bretagna sta per assistere a una nuova incoronazione. Carlo, che si appresta a diventare ufficialmente Re, ha apportato molti cambiamenti e semplificazioni rispetto alla cerimonia che vide protagonista sua madre la Regina Elisabetta nel 1953. Ma se all’epoca protocolli e procedure erano molti più complicati, la Sovrana non dovette affrontare le stesse difficoltà che si ritrova suo figlio oltre mezzo secolo dopo. Problemi e complicazioni nati all’interno della Famiglia Reale e causati dai parenti più prossimi del Re, suo fratello Andrea e il suo secondogenito Harry. Anche se la notizia della seconda gravidanza di sua nipote, Eugenia di York, ha portato un po’ di sereno a Palazzo.

Re Carlo, rivoluzione per l'incoronazione
Fonte: Getty Images
Re Carlo, rivoluzione per l’incoronazione

Il programma dell’incoronazione

Sabato 6 maggio: la cerimonia

Il Re si reca in processione da Buckingham Palace alla Abbazia di Westminster per essere incoronato insieme alla Regina consorte, Camilla. La cerimonia è presieduta dall’arcivescovo di Canterbury e “riflette il ruolo del Re e della Monarchia oggi”. Stando a indiscrezioni il rito dovrebbe durare un’ora alla presenza di 2000 invitati, tra cui Alberto e Charlene di Monaco che hanno già confermato la loro presenza. Al termine del rito il Re e la Regina sono raggiunti dagli altri membri della Famiglia Reale e tutti si affacciano dal balcone di Buckingham Palace.

Domenica 7 maggio: il concerto dell’incoronazione e altri eventi

Al Castello di Windsor è organizzato un grande concerto dedicato all’incoronazione con star internazionali e moderne, anche se il grande protagonista è Paul McCartney, simbolo della musica britannica nel mondo. Vi partecipano orchestra e ballerini di fama mondiale. Coppie di biglietti sono distribuite gratuitamente tramite una lotteria nazionale e sono invitati anche alcuni rappresentanti delle associazioni benefiche presiedute dalle Loro Maestà.

Contemporaneamente si assiste alla “Lighting up the Nation”, ossia all’illuminazione di luoghi iconici della Gran Bretagna. Sempre sabato è stato organizzato il grande pranzo dell’incoronazione, per creare coesione nella nazione.

Lunedì 8 maggio: giorno di festa

Lunedì 8 maggio è stato proclamato come festivo e i cittadini britannici sono invitati al “Big Help Out”, un’iniziativa di volontariato.

Le corone di Re Carlo e della Regina Camilla

Per l’incoronazione Carlo ha scelto la corona di Sant’Edoardo. Conservata nella Torre insieme agli altri gioielli, la corona è stata sottoposta a restauro per prepararla alla cerimonia. La corona di Sant’Edoardo fu creata per Carlo II nel 1661 e sostituì la corona precedente che era stata fusa nel 1649.

Per quanto riguarda la corona di Camilla, si era ipotizzato che avrebbe potuto utilizzare la corona realizzata per la Regina Madre, la nonna di Carlo, per l’incoronazione di re Giorgio VI nel 1937. Tuttavia, contiene uno dei diamanti più famosi e controversi dei gioielli della corona, il Koh-i-Nûr, di cui l’India chiede la restituzione. Perciò, con un comunicato del 14 febbraio 2023, Buckingham Palace ha annunciato che Camilla indosserà la versione modificata della corona della Regina Mary senza il diamante contestato. Inoltre, in omaggio a Elisabetta II, alla corona vengono incastonati i diamanti Cullinan III, IV e V, parte della collezione di gioielli personali della defunta Sovrana e spesso da lei indossati come spille.

L’incoronazione minacciata da Harry e dal Principe Andrea

Malgrado tutte le precauzioni prese da Carlo e Camilla che avrebbero cacciato da Buckingham Palace il Principe Andrea, la riuscita dell’incoronazione resta ancora un’incognita. A preoccupare è soprattutto Harry che è una mina vagante e non si può prevedere quali altre azioni sconsiderate possa mettere in atto.

Ancora all’inizio di febbraio 2023, non è chiaro se Harry e Meghan Markle siano presenti alla cerimonia. In ogni caso, è già noto che non avranno ruoli durante la cerimonia. Stando a quanto riposta il Sun, Re Carlo vorrebbe il secondogenito al suo fianco al momento dell’incoronazione, nonostante le accuse che ha lanciato contro di lui e contro sua moglie Camilla, definendola “pericolosa”.

Più cauto è invece William (cui spetta il compito della organizzazione) che, appoggiato da Kate Middleton, è seriamente preoccupato dalla possibile presenza di suo fratello. Teme infatti che Harry, tra le altre cose, possa catalizzare l’attenzione e mettere in ombra il padre che invece dovrebbe essere al centro dell’attenzione. Oltre a ciò, Will ha paura di eventuali dichiarazioni che Harry potrebbe fare in Gran Bretagna proprio nel weekend dell’incoronazione. Il Duca del Sussex passa per essere una mina vagante, imprevedibile nelle reazioni. Non solo, potrebbe riportare in modo distorto o fantasioso quanto accade a Palazzo in quei giorni concitati.

Meghan Markle e Harry invitati ufficialmente

Harry e Meghan Markle dovrebbero essere invitati ufficialmente all’incoronazione di Re Carlo ma non compariranno al balcone di Buckingham Palace insieme agli altri membri senior della Famiglia Reale.