Cos’è la cherofobia, la paura di essere felice

La cherofobia è un disturbo che affligge le persone che hanno paura di essere felici: ecco cosa comporta e come si può curare

Al mondo esistono diverse fobie e che ci crediate o meno c’è anche quella di chi ha paura di essere felice nella vita.

Gli anni Duemila hanno portato con sé una nuova carica di paure nella generazione dei Millennials. Forse a causa della crisi economica o della crescente spettacolarizzazione delle vite – messe in bella mostra sulle piattaforme web – sempre più persone vivono costantemente nell’ansia di non essere all’altezza delle aspettative. I social network traboccano di immagini di feste, il valore di una persona è misurato anche dal numero di like che riceve e dalla sua posizione lavorativa. Insomma, le nuove generazioni subiscono molte più pressioni rispetto alle precedenti, e questo ha portato a un aumento dello stress, soprattutto tra i giovanissimi. Uno dei nuovi disturbi diagnosticati dai medici è la cherofobia: e che ci crediate o meno è la paura di essere felice.

Perché una persona dovrebbe aver paura di essere felice? Chi è affretto da cherofobia non si caratterizza per essere triste o schivo nei confronti delle persone. In genere sono individui abbastanza tranquilli, che però evitano qualsiasi opportunità di essere felici. Il motivo? Hanno una paura folle di soffrire se il momento sereno dovesse finire. Non solo: sono fermamente convinti che a un periodo positivo ne segua immediatamente uno negativo. Preferiscono quindi che la loro sfera personale, fatta di tranquillità e assenza di emozioni, non venga intaccata da avvenimenti che possano turbarli. Chi è affetto da cherofobia non accetta gli inviti alle feste, evita le persone, le attività di gruppo, le relazioni e in genere tutto ciò che potrebbe portare a una grande felicità. La contentezza? Un’inutile perdita di tempo. E i cherofobici sono inoltre convinti che chi è appagato sia anche cattivo.

La cherofobia non è ancora inserita nella lista delle malattie psichiatriche e per adesso non c’è nemmeno una cura che possa risolvere il problema. Senza contare che le persone affette da questo disturbo a volte non vogliono nemmeno guarire perché si sentono protette in questo modo. Preferiscono non essere felici piuttosto che rischiare di soffrire enormemente per qualche motivo. Negli anni passati era più diffusa nella cultura orientale ma adesso si è radicata anche in occidente. Ultimamente se ne è cominciato a parlare molto grazie alla canzone portata da Martina Attili, una giovanissima cantante, a X Factor. Il singolo della ragazza, che ha colpito pubblico e giudici, si chiama proprio “Cherofobia” e racconta la storia di una ragazza che si isola da tutto e da tutti per la paura di essere felice.

Cos’è la cherofobia, la paura di essere felice