La dieta mediterranea è giusta. E se lo scrivono gli inglesi…

Ancora una volta la dieta mediterranea si è rivelata la più sana nonostante contenga cibi grassi e calorici. Ecco quanto rivelato da uno studio

Che la dieta mediterranea sia una delle più sane al mondo era risaputo da tempo, ma adesso lo ammettono finalmente anche i britannici. A lungo i grassi sono stati demonizzati da tutti i dietologi sulla faccia della terra, commettendo però un errore. Questo è quanto emerso da una ricerca di Predimed riguardante più di 7000 soggetti: alcuni dovevano ingerire giornalmente 30 gr di noci o 50 ml di olio di oliva, mentre altri erano tenuti a seguire un regime a basso contenuto di grassi.

I risultati hanno suscitato scalpore, soprattutto a seguito di un’altra pubblicazione, questa volta da parte del National Obesity Forum della Gran Bretagna, dove si consigliava di assumere grassi saturi per perdere peso, contraddicendo le linee guida del Ministero della Salute. La dieta mediterranea, sebbene includa questo tipo di grassi, non prevede l’assunzione di burro e carne rossa, molto consumati invece nei paesi anglosassoni e nordeuropei. I partecipanti allo studio Predimed si nutrivano di pesce, noci, verdure, frutta e farine integrali. Venivano perciò esclusi i cibi del fast food, i dolciumi, il burro, la carne rossa e quella lavorata, le bevande gassate e zuccherate.

Più del 90% dei soggetti osservati, tra i 55 e gli 80 anni, erano obesi o sovrappeso. La perdita di peso non è stata sostanziale, ma è stata maggiore nel gruppo che ha seguito la dieta mediterranea, così come l’aumento del girovita, normale nelle persone anziane, è stato minimo. Secondo i ricercatori Predimed, questi risultati dovrebbero aiutare a redimere i grassi salutari conosciuti per ridurre le malattie cardiache e il rischio di cancro. La credenza che questo elemento faccia ingrassare più facilmente, a causa della densità di calorie, ha portato a riempire i supermercati di prodotti con pochi grassi o addirittura senza grassi.

Questo fenomeno ha avuto però l’effetto negativo di contribuire all’epidemia dell’obesità, dato che l’industria alimentare li ha sostituiti ovunque con lo zucchero e altri carboidrati, dallo yogurt ai cibi pronti. L’obesità è una preoccupazione ormai a livello mondiale, poichè le persone che ne soffrono rischiano maggiormente di soffrire di malattie cardiache, cancro, ictus e diabete. I risultati presentati da Predimed sottolineano che il mito dei cibi leggeri è appunto solo un mito, suggerendo di concentrarsi sulla densità dell’energia.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

La dieta mediterranea è giusta. E se lo scrivono gli inglesi&#82...