Salvia: una pianta dalle tante virtù, senza abusarne

La salvia è un tonico ideale per la donna. Nell'antichità era simbolo di fecondità, oggi viene utilizzata in cucina, ma pochi conoscono le sue proprietà curative

La salvia viene utilizzata spesso in cucina nella preparazione di cibi. Il suo aroma addolcisce il sapore forte e robusto della selvaggina, del coniglio, del pollo. C’è chi con le sue foglie mette in tavola un’appetitosa frittata e chi con il riso realizza un primo sofisticato. Ma le proprietà di questa pianta sono ben altre.

Una pianta da usare correttamente

La salvia è una pianta sempreverde presente spesso nei balconi o negli angoli dei giardini. Come il rosmarino e il timo è considerata un’erba naturale per aromatizzare gli alimenti. Appartiene alla famiglia delle “Labiatae”, vive e prolifera in terreni calcarei e soleggiati.

La base è caratterizzata dalla presenza di un arbusto dove s’intersecano foglie color verde-grigio. In primavera nella parte superiore si forma una spiga dove sbocciano fiori di colore viola o azzurro.

Proprietà della salvia

In erboristeria la salvia è considerata una pianta per l’apparato genitale femminile. Si racconta che presso gli egiziani di Copto, dopo che la peste decimò una buona parte della popolazione, per risollevare la città, alle donne fu fatto bere l’infuso di salvia. In pochi anni la città si ripopolò.

In verità la pianta di salvia contiene estrogeni e vengono utilizzate le foglie e le infiorescenze. Per uso interno si consuma l’infuso e l’essenza, mentre per uso esterno impacchi, lozioni, sciacqui orali, bagni.

Tutta la pianta contiene una buona percentuale di tuione che esercita sull’organismo un’azione antisettica, antisudorifera. I tannini le attribuiscono proprietà astringenti e tonificanti; i flavonoidi azione antispastica e coleretica.

Indicazioni e controindicazioni

La salvia è indicata per curare le affezioni ginecologiche, facilita le contrazioni del parto, regolarizza e allevia i dolori legati al ciclo mestruale. Nelle donne equilibra gli ormoni e combatte la leucorrea.

La salvia è un valido sostegno per il sistema nervoso. Combatte e contrasta l’ansia, la depressione e qualsiasi squilibrio neurovegetativo, come tremori e vertigini. Svolge inoltre un’azione antisudorifera e abbassa la febbre.

Favorisce la digestione, calma la diarrea e i conati di vomito allevia le coliche e decongestiona il fegato. Combatte diversi tipi di infezioni come: gengiviti, tonsilliti e faringiti. Disinfetta e cicatrizza la pelle.

L’essenza di salvia se usata in eccesso causa convulsioni, è tossica, si consiglia di non usarla per più di un mese. Si sconsiglia il suo uso in gravidanza, quando si allatta e in stati di irritabilità, potrebbe aumentare l’eccitazione nervosa.

Immagini: Depositphotos

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