Piante medicinali: come coltivarle in casa

Avere un proprio orto casalingo in cui coltivare le piante medicinali può rivelarsi una risorsa utilissima: ecco tutti i consigli

Spesso chi abita in città non dispone di un proprio giardino, ma ciò non significa che non si possano coltivare in casa alcune piante. Negli ultimi anni infatti è aumentato il numero di persone che ha deciso di dedicarsi alla cura delle piante medicinali, dimostrando che, seguendo alcune semplici linee guide, anche un appartamento può trasformarsi in un piccolo orto casalingo. Sono tantissime infatti le piante che possono crescere in casa senza richiedere un eccessivo dispendio di tempo ed energie: inoltre disporre di un proprio piccolo tesoro naturale, può diventare anche un plus molto spendibile in cucina, realizzando ricette non solo gustose, ma anche particolarmente sane.

Piante medicinali: quali coltivare e quali sono i loro benefici

La natura, attraverso le piante medicinali, ha messo a disposizione dell’uomo alcune risorse molto preziose: che si tratti di cicatrizzare bene una ferita da taglio o far passare un raffreddore o un mal di testa, esistono alcuni rimedi basati proprio sull’utilizzo di alcune di queste piante. Ma quali sono quelle più adatte da coltivare in casa? Una tra le piante che non possono mancare è la salvia: perfetta come condimento alimentare e anche come infuso, è rilassante, digestiva e ideale per ridurre le infiammazioni e i dolori alla testa. Per poter beneficiare al meglio di questa preziosa pianta è necessario cercare una terra piuttosto argillosa e avere un buon drenaggio alla base. La salvia inoltre ha bisogno di molto sole, per questo l’ideale sarebbe mettere il vaso sul balcone di casa o comunque in punto sempre illuminato. Non meno utile è la melissa, molto usata per calmare la tensione nervosa e l’ansia: un infuso bevuto prima di andare a dormire infatti favorisce il sonno e aiuta nei disturbi digestivi che a volte dipendono proprio dalla tensione nervosa. La coltivazione in vaso della melissa può avvenire all’interno di vasi rettangolari o anche tondi, abbastanza grandi e da riempire con del terriccio leggero e fresco; inoltre questa pianta deve essere rigorosamente coltivata all’ombra. In molti hanno deciso di scegliere anche la camomilla che, tra le piante medicinali, è perfetta per favorire il sonno, ridurre l’ansia e regolare i problemi cardiaci. Coltivarla non è per nulla difficile: bisogna piantarla sempre in estate, quando fa più caldo, con una parte di terra molto scura e con un’altra di sabbia, in modo tale da drenare al meglio l’acqua. Il vaso poi deve essere posizionato in una zona della casa in cui ci sia luce, ma in cui non sia eccessivamente esposto al sole, almeno non in modo diretto.

La quarta pianta perfetta da coltivare in casa è il prezzemolo, che è un potente disintossicante, spesso utilizzato in cucina per dare un aroma indimenticabile ai propri piatti. Oltre a pulire i reni, elimina l’alito cattivo, protegge il sistema immunitario e dispone di un ottimo livello di ferro. Per coltivarlo nel modo corretto, bisogna sapere che ha bisogno di almeno 5 ore al giorno di sole; dopo di che il vaso può esser messo all’ombra. L’unico inconveniente è che questa pianta ha bisogno di molto tempo per crescere, per cui non bisogna dimenticare di innaffiarlo, anche se sembra che i semi non germinino mai: la pazienza è fondamentale e nel giro di un mese il prezzemolo sarà pronto per essere usato. Ultima, ma non per importanza, è la menta che ha un ottimo potere calmante ed è molto indicata contro i disturbi allo stomaco. Può essere piantata in qualsiasi periodo dell’anno e ha bisogno di poche cure; inoltre, tiene lontani gli insetti e in particolare le formiche. Come primo passo bisogna procurarsi un vaso di terracotta, e suddividerlo in egual misura tra terra e turba e la base di ghiaia che servirà da drenaggio. La menta preferisce la semi ombra, quindi non deve mai essere esposta direttamente alla luce del sole. Una volta pronta è perfetta sia come condimento per insalata, come ingrediente per i dolci e come infuso da bere prima di andare a dormire.

Piante medicinali: come sfruttarle in cucina

Le piante medicinali non sono utili solo per decorare la casa, regalando un tocco indimenticabile di verde e di profumo, ma si possono sfruttare anche in cucina, godendo di tutti i loro benefici in modo autentico. La salvia per esempio è molto nota per il suo aroma caldo e penetrante ed è perciò usata in cucina come aromatizzante adattandosi a parecchi piatti della cucina italiana, in particolare le vellutate e gli arrosti. La melissa invece ha un aroma delicato e naturalmente dolce, con un retrogusto molto rinfrescante: è perfetta per smorzare i piatti a base di carne, per le zuppe e per realizzare ottimi infusi perfetti per eliminare i disturbi digestivi in modo naturale. Per quanto riguarda la camomilla invece è sempre stata usata anche in passato, soprattutto dagli Egizi. Con questa pianta infatti si possono aromatizzare confetture, caramelle e gelati e anche alcuni tipi di liquori, ma anche risotti e insalate di pesce. Inoltre i fiori freschi sono la decorazione perfetta per molti piatti sia dolci che salati perché piccoli e allo stesso tempo eleganti.

Anche il prezzemolo è un tipo di pianta medicinale molto usato in cucina: il suo utilizzo risale al tempo dei romani e dei greci, che se ne servivano anche come pianta medicamentosa, per curare le gengiviti e gli ascessi. Oggi viene scelto per accompagnare sughi, per dare sapore a pesci e carni e anche per arricchire di aroma una salsa. Del prezzemolo inoltre si possono usare sia le foglie sia i gambi: per assaporarlo al meglio è consigliabile metterlo a cottura ultimata perché il calore distrugge gli oli essenziali, rischiando poi di rilasciare un aroma un po’ troppo amaro. Infine anche la mente può rivelarsi l’ingrediente segreto di molte ricette: è un’erba molto versatile, adatta sia a preparazioni salate che dolci. Nella tradizione araba, per esempio, è l’ingrediente fondamentale per una zuppa di agnello, ma anche per tisane rinfrescanti: il suo potenziale in cucina è molto vasto e dipende dalla creatività della singola persona come usarla. Inoltre, un recente studio australiano, dimostrerebbe come tutte le tipologie di menta abbiano forti effetti antiossidanti, utili per contrastare i radicali liberi associati all’Alzheimer. Secondo i ricercatori quest’erba contiene sostanze chimiche che potrebbero aiutare le facoltà cognitive delle persone affette da questa grave patologia.

Le piante medicinali sono quindi delle perfette alleate non solo per trasformare la casa in un’oasi di verde, ma anche per assicurarsi un tesoro di benessere da usare in cucina e durante la giornata. Salvia, melissa, camomilla, prezzemolo e menta sono quelle più semplici da curare, ma anche il rosmarino, il timo e il coriandolo possono essere valide alternative: il segreto è solo un pizzico di impegno, ma il successo è assicurato.

 

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