Raffreddore, quando i latticini non vanno consumati

State combattendo contro tosse e raffreddore? Allora state alla larga dai latticini: vi sveliamo perché

Se avete il raffreddore ci sono alcuni alimenti da cui stare alla larga per non peggiorare la situazioni, fra questi troviamo i latticini, che non vanno consumati in caso di tosse e catarro.

Il motivo? Il latte, ma soprattutto lo yogurt, la panna, i formaggi e il burro, incrementano la formazione del muco, irritando ancora di più le vie respiratorie. Per guarire in fretta dunque è meglio eliminare dalla dieta questi cibi, consumandoli solamente quando starete meglio. Secondo Linda Page, esperta che ha pubblicato il libro Diets for Healthy Living, il latte non solo aumenta il catarro, ma provoca anche la sua stagnazione, contribuendo ad una durata maggiore dei sintomi.

Non solo i latticini, gli studiosi consigliano di evitare anche le bibite gassate e i dolciumi industriali, particolarmente ricchi di zucchero. Se consumati in grande quantità infatti indeboliscono il sistema immunitario e rendono difficile la digestione. Senza contare che la maggior parte di questi alimenti contengono latticini, che stimolano la formazione del muco. Quando siete alle prese con raffreddore e tosse sostituiteli con frutta secca, come mandorle, noci e noccioline, ma anche uvetta, datteri e fichi.

Evitate pure la carne, sostituendola con legumi, frutta e verdura. I grassi animali infatti ostacolano la naturale capacità dell’organismo di eliminare i germi che provocano il raffreddore e l’influenza. No anche agli alimenti fritti, ai cibi speziati e troppo salati che causano disidratazione e provocano problemi di digestione, irritando l’intestino. Oltre al latte, se volete guarire in fretta dall’influenza, evitate il caffè e gli alcolici, che indeboliscono le difese immunitarie, per un rapido recupero largo spazio alle bevande vegetali e alle spremute fatte in casa per fare il pieno di vitamina C e sali minerali.

Largo spazio anche alle verdure a foglia verde, come spinaci, broccoli, cavoli, ai centrifugati a base di ortaggi e frutta, ai frutti di bosco, all’ananas e al mango. Non dimenticate infine i medicinali naturali come il brodo di verdura e pollo, le tisane (allo zenzero, alla cannella e alla curcuma) e le zuppe.

Raffreddore, quando i latticini non vanno consumati