Griffonia: proprietà, benefici e controindicazioni

La griffonia è una pianta utile per favorire rilassamento e sonno, ma anche per migliorare il tono dell’umore e regolare l’appetito

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cos’è

La griffonia (Griffonia simplicifolia) è un arbusto che appartiene alla famiglia delle Fabaceae, originario dell’Africa centro-occidentale e noto anche come “fagiolo africano”. La pianta della griffonia ha portamento rampicante può raggiungere i tre metri di altezza producendo foglie lucide e brillanti e fiori verdastri da cui originano i frutti. I frutti della griffonia sono baccelli contenenti semi che rappresentano la droga della pianta, utilizzata in erboristeria e fitoterapia.

I semi della griffonia contengono infatti 5-idrossitriptofano (5-HTP) e vengono impiegati per trattare disturbi del sonno e dell’umore. L’impiego della griffonia come rimedio naturale è comunque assai antico. Questa pianta è infatti usata nella medicina popolare africana, che ne consiglia le foglie e la corteccia per applicazioni cutanee utili a favorire la guarigione delle ferite della pelle e il succo della pianta per uso orale come depurativo renale. Tradizionalmente si usa anche il decotto del fusto, da assumere sempre per via orale, per calmare il vomito e per la presunta azione afrodisiaca.

Proprietà

Il 5-idrossitriptofano presente nei semi della griffonia è un derivato amminoacidico intermedio metabolico nella sintesi della serotonina, un neurotrasmettitore implicato nella regolazione dell’umore, oltre che del sonno e del riposo e dell’appetito. La serotonina è a sua volta precursore della melatonina, il principale ormone coinvolto nella regolazione del ritmo circadiano e del ciclo sonno veglia. Grazie al contenuto di 5-HPT dunque, ai semi della griffonia sono attribuite proprietà rilassanti e ipnoinducenti e le è riconosciuta un’azione benefica sul tono dell’umore, oltre a un possibile effetto sul desiderio sessuale.

Benefici

Tra i benefici dell’assunzione di integratori alimentari di griffonia troviamo quello di migliorare l’umore. La sostanza responsabile di questa attività, come abbiamo visto, sembrerebbe il 5-idrossitriptofano, una molecola che si forma naturalmente nel nostro organismo come intermedio nella sintesi della serotonina. Introducendo nel corpo maggiori quantità di 5-HPT si ha potenzialmente un aumento di produzione di serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto – tra le altre cose – nella regolazione dell’umore. Molti rimedi naturali contro la depressione lieve, tra cui ad esempio l’iperico o erba di San Giovanni, devono la loro efficacia proprio alla loro azione sulla serotonina, aumentandone la sintesi o inibendone la ricaptazione a livello sinaptico. Più serotonina si traduce sostanzialmente in più buonumore, ma non solo, perché la serotonina è coinvolta anche nella regolazione di altre funzioni dell’organismo come l’appetito e il riposo. Gli integratori di griffonia potrebbero dunque essere d’aiuto anche per quelle persone che soffrono di attacchi di fame, fame nervosa e che non riescono ad avere il controllo sul proprio appetito. Questo effetto può essere utile sempre e in particolare quando si segue un regime ipocalorico per perdere peso. Aumenti della serotonina sono infine legati a un miglior benessere in generale, a una migliore tolleranza al dolore e anche a un incremento del desiderio sessuale, quando ad esempio il calo della libido è dato da disturbi dell’umore.

Un altro beneficio legato alla somministrazione della griffonia riguarda il sonno. Chi ha difficoltà a prendere sonno o a dormire bene potrebbe trarre vantaggio dall’assunzione di integratori di griffonia. La serotonina è infatti precursore di un altro ormone, la melatonina, responsabile della regolazione del ritmo circadiano e dei ritmi sonno veglia. La melatonina raggiunge livelli elevati durante la notte, che si riducono al mattino per poi tornare più alti al calare del sole. Queste fluttuazioni consentono al nostro corpo di sapere in che momento della giornata e in quale stagione dell’anno ci troviamo, fungendo come un vero e proprio orologio interno o orologio biologico. L’importanza della melatonina per il riposo ne giustifica l’integrazione per contrastare i sintomi legati al jet lag e l’insonnia soprattutto nelle persone anziane, poiché con il passare degli anni la produzione endogena di melatonina diminuisce.

Controindicazioni

Gli integratori a base di griffonia, assunti ai normali dosaggi indicati sulle confezioni, non provocano particolari effetti collaterali. A dosaggi elevati o prolungati, o nelle persone sensibili, l’assunzione di griffonia può portare a disturbi gastrointestinali che includono nausea, diarrea, eccesso di gas a livello intestinale.

L’uso di griffonia è controindicato nelle persone che presentano allergia verso la pianta o verso uno dei suoi componenti. Meglio poi non assumere integratori ed estratti di griffonia in gravidanza, durante l’allattamento e in età pediatrica. Se si assumono farmaci o se si seguono terapie è bene sempre consultare il medico prima di ricorrere alla griffonia poiché la sua assunzione potrebbe interferire con alcuni medicinali o integratori naturali, tra cui quelli che agiscono inibendo la ricaptazione o reuptake di serotonina.

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Griffonia: proprietà, benefici e controindicazioni