Calo del desiderio nella coppia: cause, sintomi e rimedi

Il calo del desiderio è un problema comune a tante coppie: ecco quali sono i sintomi, le cause e i rimedi

Coppia

Fonte: istock

Come riscoprire il desiderio di coppia quando si subisce un calo? È necessario innanzitutto considerare che sono molti e vari i momenti della vita in cui potrebbe verificarsi una diminuzione del desiderio sessuale nella coppia e altrettanti sono i motivi per cui ciò avviene, abbassandosi o riducendosi finanche a scomparire. Esistono persino casi limite, a dimostrazione di quanto a fondo questa inclinazione possa arrivare, individui che definiamo asessuati – circa l’1% della popolazione, secondo alcuni studi statistici – in quanto non hanno addirittura mai provato desiderio sessuale o non lo avvertono più.

Calo del desiderio nella coppia: cause, sintomi e rimedi

Il calo del desiderio nella coppia può riguardare sia uomini che donne, anche se le differenze intrinseche di ciascuna categoria si riflettono sulle motivazioni di base. In entrambi i casi, però, si rende spesso necessario fare una corretta anamnesi sessuale, per capire se il calo sia fisiologico o psicologico. Le motivazioni fisiologiche più comuni possono essere ricondotte a squilibri ormonali o malattie in uno dei partner nella coppia, mentre dal punto di vista psicologico i fattori possono essere vari; infine ci sono fattori misti che portano a disinteressarsi alla sessualità.

Per quanto riguarda le malattie, l’effetto può essere primario, ossia dovuto alla malattia stessa, o secondario, cioè conseguenza dell’indisposizione, che porta a non volersi affaticare oppure a temere per la propria salute (ad esempio, chi ha avuto problemi cardiaci). Sul versante psicologico, uomini e donne vivono in modo diverso la sessualità, pertanto i motivi saranno differenti; ma in ognuno dei due “mondi” ve ne sono invece di piuttosto comuni…

Coppia: calo del desiderio nell’uomo

Lavorare molto porta ad avere elevati livelli di stress e ciò fisiologicamente comporta delle modifiche ormonali che conducono al calo del desiderio, specialmente se il mestiere non è gratificante o è fisicamente molto stancante. Tuttavia, anche la mancanza di un impiego può portare a questo risultato, in quanto sulla propria produttività l’uomo fonda la sua autostima e, in assenza di questa, l’individuo può avvilirsi al punto di trovarsi in uno stato simile alla depressione, che ugualmente influenza negativamente la libido.

L’uomo perde desiderio anche quando in casa non c’è molta armonia, ci sono frequenti litigi o si sente costantemente criticato dalla compagna, anche se non un atto consapevole né volontariamente punitivo. Ma, in qualche modo, i sentimenti influiscono su tutto il ciclo dell’eros. Talvolta l’uomo riesce comunque ad avere dei rapporti, ma in questo tipo di situazioni possono anche presentarsi col tempo difficoltà di tipo erettile o eiaculazione precoce.

Coppia: calo del desiderio nella donna

Le variazioni del desiderio possono seguire nella donna fasi periodiche, essendo fisiologicamente legate al mestruo, e ti sarebbe utile capire se nell’arco del mese ci sono momenti in cui sei meno desiderosa di intimità rispetto ad altri. Per conoscerti un po’ di più puoi appuntarti i momenti di calo e notare in che modo siano correlati alla mestruazione – specialmente se vuoi avere dei bambini: siamo programmate per aver un maggiore desiderio quando siamo nel periodo ovulatorio.

È vero che al giorno d’oggi ci sono gli stick predittivi, ma è bello anche conoscere il proprio corpo, grazie alle proprie esperienze e sensazioni. In assenza di problematiche depressive, per una donna la situazione lavorativa invece influisce meno sulla libido. Il livello di energia è importante per la donna, che comunque risente meno della stanchezza fisica, a meno che il lavoro svolto non sia fisicamente provante; è più soggetta invece a sentirsi preoccupata e perciò stressata quando ha molte cose a cui badare (lavoro, casa, figli) e non ha il necessario supporto da parte del compagno o altre figure. La donna suole porre infatti meno fondamento della propria individualità nel lavoro, di più nelle relazioni.

L’intimità nella coppia e il calo del desiderio

Spesso col tempo ci si “dimentica” del fattore erotico e della complicità nella coppia, che se non si mantiene viva comporta un distacco. Se il rapporto col compagno non va bene, manca comunicazione e c’è un allontanamento, ciò senza dubbio condiziona l’intimità, inoltre la poca vicinanza fisica (esprimere i propri sentimenti per l’altro con un abbraccio, un bacio, una coccola) e la carenza di stimoli incidono sul desiderio… insomma, per fare un paragone culinario, l’appetito vien mangiando! Conoscere le motivazioni del calo può aiutare a capire quali atteggiamenti assumere per ripristinare il desiderio. Tenere viva la fiamma della passione è complesso, perché richiede costante attenzione. Ma è il sentimento d’amore che ci unisce all’altro a fare da motore all’eros e al piacere.

Coppia e calo del desiderio in gravidanza

In gravidanza, il mantenimento della libido è soggettivo: alcune esprimono maggior desiderio, si sentono bene e hanno rapporti, mentre altre subiscono il famigerato calo del desiderio. Se dal punto di vista medico è tutto a posto, le ragioni possono risiedere nella psiche; la gravidanza infatti reca con sé molti cambiamenti che possono influenzare la libido. La situazione cambia ancora nel post gravidanza, quando alla neomamma serve un grande supporto: tra le variazioni ormonali e il nuovo e costante impegno di accudire il bebè, il rischio è che ci si senta “annullate”… e come si può provare desiderio, in questo stato? Per non dire, infine, del possibile rischio della depressione post parto, con tutte le conseguenze del caso.

Calo del desiderio nella coppia: cause, sintomi e rimedi
Calo del desiderio nella coppia: cause, sintomi e rimedi