Stanno tutti invitati, le pagelle della terza puntata: il piede di Belen (1), Lino Baffi commuove tutti (10)

La terza e ultima puntata ha mescolato risate, solite provocazioni concordate e commozione: da Belen Rodriguez a Lino Banfi, ecco cos'è accaduto

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista, redattore e copywriter. Ha accumulato esperienze in numerose redazioni, scoprendo la SEO senza perdere il suo tocco personale

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Stanno tutti invitati è giunto all’ultima puntata, la terza, a conclusione di questo maxi festeggiamento su Mediaset per i 25 anni di carriera di Pio e Amedeo. Un gran numero di ospiti, tantissime risate ma, a sorpresa, anche profonde emozioni con un Lino Banfi in veste seria e commovente.

Il meme Sal Da Vinci. Voto: 6

Lo ha ricordato proprio in questa puntata: “A settembre 2026 saranno 50 anni dalla prima volta che sono salito su un palco”. Di strada Sal Da Vinci ne ha fatta e non ha nulla da dimostrare. Peccato, però, che il post Sanremo sia diventato per lui una rincorsa ai meme e ai video brevi da social.

Con Pio e Amedeo sorride e si diverte, ma è incastrato in un loop autoironico che inizia un po’ a stancare. Per fortuna arriverà l’Eurovision a far tornare la luce sull’artista. Nella speranza che la TV nazionale possa continuare a tributargli ciò che merita anche dopo l’onda lunga di questa fase.

Il batterista dei Pooh. Voto: 4

I Pooh fanno il loro ingresso trionfale, svelando il rapporto d’amicizia con Pio e Amedeo. C’è tempo per cantare, lasciandosi andare a un medley, e uno per giocare. Un quiz per i quattro, con Riccardo Fogli ormai tornato in formazione. Manca però qualcuno all’appello.

Il posto di Stefano D’Orazio è stato preso da Phil Mer, figliastro di Red Canzian. Peccato però che non abbia diritto di parola e, durante il gioco organizzato, se ne stia seduto alla sua postazione, in silenzio e oscurato. Non avrà fatto la storia, certo, ma che almeno gli venga data la chance di andarsene nel backstage a scrollare su Instagram.

Michele Zarrissimo. Voto: 7

Michele Zarrillo è a un passo dai 70 anni eppure sa stare perfettamente allo scherzo. Si è divertito sul palco, facendosi un po’ ridicolizzare e bullizzare, in senso bonario, dai due padroni di casa. Nuovo outfit, finti tatuaggi, qualche anello e orecchino e capelli rosa alla Sfera Ebbasta.

Ha così riproposto alcuni grandi classici, con una rosa blu piantata sul collo, in chiave moderna, con tanto di ballerine al seguito. Lui ride di gusto e questo aiuta a digerire la scenetta. Detto ciò, che voce, controllo e tecnica dopo 50 anni di carriera.

Il piede di Belen. Voto: 1

Da 20 anni in Italia, ricorda Belen, ma una cosa non è mai cambiata: a funzionare è quasi soltanto la sua fisicità. Scollatura generosa, battute sul girarsi per far contento il pubblico da casa e così via. Del resto non ci si attendeva il Dolce Stil Novo da Pio e Amedeo.

Inscenata la parodia di un podcast, l’argentina si è ritrovata a rispondere a qualche curiosità. Cos’è accaduto a Sanremo? Tutti hanno riso del suo gran momento sulle note del brano di Samurai Jay. Quattro parole in croce, pronunciate in chiaro ritardo sulla base registrata: “Avrei voluto farlo dal vivo ma mi hanno detto che sarebbe stato troppo difficile e non ce l’avrei fatta. Hanno detto che in playback sarebbe stato più facile ed è andata così”.

Restando sulla scia dell’Ariston, ha anche replicato la scena del videoclip di Ossessione. Ha tolto la scarpa, alzato la gamba e infilato il piede in bocca ad Amedeo, facendogli bere dell’acqua dopo avergliela sputata in faccia. Livello altissimo nell’anno dei suoi 42 anni.

Gli amori di Belen. Voto: 5

Nel parlare di Stefano De Martino, Belen ha oggi un tono ben diverso rispetto al passato. Sfumata la rabbia per i tradimenti, o almeno così sembrerebbe. Ride della battuta che sottolinea quanta fatica ci sia stata da parte sua per farlo arrivare dov’è ora, ma poi sottolinea: “Lui è molto bravo”.

Ma il duo comico vuole sapere: “Chi si è rifatto di più tra lui e Iannone?”. Lei non nega d’aver spinto per certi interventi di chirurgia e ridacchia alle spalle dei suoi ex, soprattutto quando sente che Iannone ormai è un’altra persona. E per quanto riguarda il gossip? Ecco la sua risposta, senza negare anche in questo caso, alla domanda su cosa sia successo tra Stefano e Alessia Marcuzzi: “Non lo so, dovete chiederlo a lui”. Se la ride, però, e lascia correre con un “le mie cose le ho risolte in modo personale”.

Lino Baffi commuove tutti. Voto: 10

A luglio, Lino Banficompirà 90 anni. In studio ha ripercorso la propria carriera, divertendosi con Pio e Amedeo a cantare e ripetere alcune battute storiche. Si è divertito molto e vederlo in questa fase fa un effetto strano.

Ha voluto ringraziare i due mattatori, perché gli hanno dato la chance, l’ultima nella vita, per far ridere e anche piangere in un film, che è Oi vita mia. Omaggiato in vita come meritava quest’icona della commedia sexy all’italiana, ha voluto ricordare sua moglie: “Tre anni e mezzo fa l’ho persa e non l’ho mai sognata, ma stasera mi è sembrato di vederla qui in mezzo al pubblico applaudire”.

Pio e Amedeo gli dedicano poi una lettera da fan veri, che hanno colto l’occasione per ringraziare un maestro e modello: “Lino, ti vogliamo solo dire qualche parola impacchettata in una lettera scritta a mano, come ai tempi tuoi. (…) Grazie non solo per quello che ci hai dato in questo nostro primo lavoro alla regia. Sin dal primo giorno abbiamo scritto il personaggio di Mario pensando al cuore grande di Lino. Frequentandoti, negli scorsi mesi, abbiamo accurato quanto grandissimo fosse l’artista e l’uomo. Ci hai riempito di aneddoti, diventati nostri e di rassicurazioni. Ci hai donato una tranquillità come solo un grande poteva fare e ci hai capiti. (…) Tu sei sempre stato il nostro mito e la colpa è anche tua se siamo arrivati fin qui. (…) Lino, hai aperto le porte della comicità della nostra terra e quelle del sogno. (…) Ti stringiamo forte e te lo diciamo ‘grazie ancora una volta’. (…) Un grande come te resterà per sempre, perché del tempo che passa, a noi non ce ne frega un che..o. Per sempre tuoi, Pio e Amedeo”.

Lacrime visibili negli occhi di Lino Banfi, che si lascia andare a un commosso e commovente abbraccio. Le telecamere inquadrano i conduttori, mossi quasi al pianto a loro volta. Qualcuno potrebbe aver visto in tutto questo un addio ma, in realtà, è soltanto stato il grazie di una generazione, anzi più d’una, pronunciato nel giusto momento, ovvero quando l’omaggiato ha ancora modo di ascoltarlo.