Fanghi, argilla e sale: i benefici per la cura del corpo

I fanghi con argilla e sale sono utili per purificare la pelle, combattere la ritenzione idrica e alleviare il dolore cronico. Ecco come farli

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cosa sono

I fanghi di argilla e sale sono un trattamento cosmetico e curativo utilizzati fin dall’antichità per migliorare l’aspetto della pelle o per trattare numerosi disturbi. Si tratta di prodotti molto semplici preparati a base di argilla verde o bianca o altri tipi di argille, acqua e sale. Il sale può essere normale sale da cucina o sali del Mar Morto, mentre l’acqua può essere sostituita da acqua termale, idrolati o infusi preparati con erbe curative. Ai fanghi possono poi essere aggiunti oli essenziali che ne potenziano i benefici.

I fanghi con argilla e sale si utilizzano per impacchi sulla pelle del corpo soprattutto per rimuovere il sebo in eccesso e per contrastare la ritenzione idrica ma trovano impiego anche per alleviare dolori articolari e muscolari.

Benefici

I benefici dei fanghi sono dati dalle proprietà degli ingredienti con cui sono realizzati. L’argilla verde, ad esempio, vanta azione detossinante, rimineralizzanti, cicatrizzanti, antinfiammatorie e disinfettanti. Il sale invece – e in particolare il sale del Mar Morto – è in grado di ridurre la ritenzione idrica, rilassare i tessuti e purificare la pelle. I fanghi a base di argilla e sale sono dunque utilizzati per impacchi dalle numerose proprietà.

In particolare, i fanghi di argilla e sale sono un rimedio naturale efficace in caso di varie problematiche della pelle tra cui psoriasi, eczemi, scottature solari ed eritemi poiché aiutano a ridurre i sintomi, alleviando l’infiammazione e di conseguenza il dolore legato a queste manifestazioni cutanee. Gli impacchi con argilla e sale hanno inoltre proprietà antibatteriche, seboassorbenti e seboriequilibranti, dunque vengono sfruttati per trattare la pelle grassa, l’acne, la follicolite e la dermatite seborroica. In generale, i fanghi con argilla e sale rendono la pelle più morbida, più compatta e più pulita, anche in assenza di disturbi cutanei. I trattamenti con argilla e sale per la pelle vanno ripetuti una volta a settimana o una volta ogni quindici giorni, in base alla problematica da trattare.

Poiché all’argilla e al sale sono attribuite proprietà antinfiammatorie e drenanti, spesso i fanghi sono utilizzati per ridurre il senso di pesantezza alle gambe, la ritenzione idrica e la cellulite o pelle a buccia d’arancia. Uniti a una buona alimentazione e a una costante attività fisica, i fanghi possono aiutare a migliorare l’aspetto della pelle e ridurre il gonfiore. A questo scopo, il trattamento può essere ripetuto da una a quattro volte a settimana. In genere si consiglia di iniziare effettuando trattamenti ravvicinati nel tempo per poi diminuire gradualmente le applicazioni.

Infine, gli impacchi con argilla e sale sono utili per ridurre il dolore, ad esempio in caso di artrite, mal di schiena cronico, tendiniti, dolori muscolari. In caso di dolore acuto, possono essere sufficienti due o tre applicazioni, mentre contro il dolore cronico, l’efficacia del fango con argilla e sale aumenta quando questi vengono effettuati tutti i giorni per almeno due settimane.

Come farli

I fanghi a base di argilla e sale possono essere acquistati già pronti in tutti i negozi che trattano prodotti per la cura del corpo tra cui erboristerie, farmacie e profumerie, ma anche nel reparto cosmetici dei supermercati e chiaramente online. Inoltre, i fanghi di argilla e sale possono essere preparati a casa partendo dalle materie prime di base. Per realizzarli, il metodo più pratico consiste nello sciogliere circa un cucchiaio di sale in un bicchiere di acqua e aggiungere poi sufficiente argilla fino a ottenere un composto denso e omogeneo.

Se lo si desidera, si possono anche aggiungere due-quattro gocce di olio essenziale a scelta, in base alla problematica da trattare. Ad esempio:

  • per fanghi antinfiammatori è ottimo l’olio essenziale di lavanda;
  • per pulire la pelle sono eccezionali gli oli essenziali di limone, tea tree o salvia;
  • contro la cellulite e la ritenzione idrica sono perfette le essenze estratte dagli agrumi.

Una volta preparati, i fanghi vanno utilizzati subito, stendendone sulla pelle uno strato più o meno sottile, in base al tempo di posa. Il fango va lasciato agire da 15 a 40 minuti, evitando che si secchi completamente sulla pelle. Quando la zona del corpo trattata è ampia, si consiglia di ricoprire l’area con dei teli o delle garze. Trascorso il tempo di posa, il fango si risciacqua con acqua tiepida, aiutandosi con una spugna per eliminare tutti i residui.

Controindicazioni

I fanghi con argilla e sale non presentano particolari rischi, effetti collaterali o controindicazioni. Ovviamente devono essere utilizzati solo esternamente e solo sulla pelle integra, che non presenta ferite o abrasioni. Nelle persone sensibili, il sale può provocare bruciore, pizzicore e arrossamento della pelle anche se la cute risulta integra. Problemi cutanei in seguito all’uso di fanghi con argilla e sale si possono verificare ad esempio nelle persone che hanno sensibilità o allergia verso metalli come il nichel e il cromo, che potrebbero trovarsi in tracce nell’argilla o nel sale.

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