Usi e benefici del cocco

Frutto, olio, latte, acqua ma anche farina e burro. Sono molteplici i doni salutari e benefici ricavati dalla noce di cocco per la nostra salute

Frutto estivo per antonomasia, il cocco richiama nell’immaginario collettivo distese sabbiose dorate e atmosfere soleggiate. E’ tanto più fresco quanto più acqua c’è al suo interno, il cocco è un prodotto portentoso nonché molto versatile, di cui, come pochissimi altri, non si butta via niente. Ciò che non è commestibile si usa addirittura per realizzare cesti e ricavare il legno, pensiamo alle foglie.

Se la buccia è ancora di colore verde è un concentrato di molti importanti nutrienti, un mix tutta salute di calcio, ferro, fosforo, magnesio, rame, vitamine, potassio e zinco. Il suo uso quotidiano può aiutare a porre rimedio ad alcuni disturbi gastrointestinali, come il meteorismo, depurare l’organismo prima di cominciare una dieta ipocalorica e, con l’apporto di acido laurico, agisce positivamente sul sistema nervoso e aiuta a rinforzare il sistema immunitario.

Passiamo ora in rassegna le diverse declinazioni della noce di cocco. Quando è di colore marroncino, e quindi maturo, è ottimo da sgranocchiare, in particolare sulla spiaggia, mentre con una cannuccia si beve l’acqua di cocco, ossia una vera e propria soluzione di sostanze medicamentose, quando la noce è ancora acerba. Poi c’è il latte di cocco, che si può fare anche a casa spremendo la polpa con aggiunta di acqua e un filtraggio finale.

La farina di cocco rappresenta, assieme a quella di mais o di riso, un’ottima alternativa al grano per chi è intollerante al glutine. Ottenuta dalla polpa essiccata, detta anche copra, e ridotta in polvere, la farina di cocco è oggi utilizzata in molte ricette di dolci per celiaci ma anche per chi ha un’intolleranza verso il lattosio. La troviamo nel reparto biologico del supermercato di fiducia, tra i prodotti light ed anche equo solidali.

L’olio di cocco ha una duplice funzione. Da un lato arricchisce piatti dolci e salati del movimento crudista per il suo potere condensante, dall’altro è un prodotto cosmetico da applicare sulla pelle molto secca al termine della doccia e sui capelli dopo un’esposizione al sole. Non ci crederete ma aiuta a sbiancare anche i denti.

Unendo sapientemente olio, latte di cocco e polpa otteniamo il burro di cocco, da utilizzare normalmente e con successo nella preparazione di dolci. Per i più golosi esiste anche la panna di cocco: una volta ricavato il latte, si mette in frigo e poi, una volta addensato, viene frullato. Da leccarsi i baffi.

Immagini: Depositphotos

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