Meryl Streep, il trench in vinile rosso che anticipa il power dressing ne Il Diavolo Veste Prada 2

Oggi da Runway tutto è cambiato, compreso il power dressing di Miranda Priestly: sul look con trench e tacchi rossi di Meryl Streep a New York, che è solo un assaggio di ciò che vedremo sul grande schermo

Foto di Sara Iaccino

Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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Alla vigilia dell’uscita del sequel più chiacchierato e atteso di sempre, i clamorosi avvistamenti di Meryl Streep per le strade di New York in tenute da urlo sono praticamente all’ordine del giorno. Ma osserviamo bene quei soprabiti, perché non rappresentano unicamente l’inclinazione naturale di una icona di stile per le ultime tendenze: è una vera e propria dichiarazione di guerra quella a cui stiamo assistendo.

A vent’anni esatti dal primo capitolo, l’attrice premio Oscar è tornata a vestire i panni — rigorosamente d’archivio — della più spietata tra le direttrici delle riviste di moda: in equilibrio perfetto su di un paio di décolleté rosse laccate firmate Valentino, a partire dal prossimo 29 aprile vedremo nuovamente Miranda Priestly disintegrare ego e stroncare carriere da dietro alla sua scrivania da Runway. Ma non dovremmo aspettarci la stessa donna che abbiamo lasciato nel 2006, a partire dal look, e si dà il caso che tutti quelli immortalati con la Grande Mela a far da sfondo ce ne stiano dando già una ghiotta anticipazione.

Il power dressing secondo Miranda Priestly: a volte bastano un trench ed un paio di tacchi (rossi)

Ben presto assisteremo ai — disperati — tentativi della “Regina delle Nevi dell’editoria” di reclamare il suo trono in un mondo che ha sostituito le copertine patinate con i pixel: ne Il Diavolo Veste Prada 2 la trama ruota attorno ad una sfida all’ultimo sangue, nonché incredibilmente attuale, dove il settore della carta stampata è in crisi e per Miranda Priestly (Meryl Streep) il solo modo di salvare la propria creatura, aiutata da Andy Sachs (Anne Hathaway), è confrontarsi con la sola persona che potrebbe fornirle i mezzi necessari. Stiamo parlando di Emily Charlton (Emily Blunt), ora divenuta la potente dirigente di un grande gruppo di lusso specializzato in investimenti digitali.

Insomma, da Runway molte cose sono cambiate: compresa l’idea di power dressing della sua tirannica direttrice. A raccontarcelo sono tanto gli strepitosi look scelti dalle protagoniste per il première tour mondiale, quanto le tenute giornaliere dell’attrice settantaseienne.

Meryl Streep, il trench in vinile rosso che anticipa il power dressing ne Il Diavolo Veste Prada 2
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Meryl Streep

A giocare un ruolo fondamentale in ognuno di questi è il rosso: universalmente conosciuto come “power color”, in grado di evocare immediatamente potere, sicurezza e autorità, esso ricorre in praticamente ogni apparizione, in piccole dosi oppure da capo a piedi, come dimostrato dalla più recente in foto.

Probabilmente sempre supportata dalla sua stylist Micaela Erlanger, pizzicata a Hudson Square Meryl Streep indossava un trench in pelle scarlatta lungo fino al ginocchio abbinato ad una camicia a righe rosse e bianche e a dei pantaloni bianchi dal taglio morbido.

Il lato accessori — di nome ma assolutamente non di fatto — era invece risolto da degli occhiali da sole ovali en pendant, una borsa a mano nera, precisamente la Amberley di Mulberry, e le strepitose décolleté Isa 95 di Jimmy Choo, dall’iconico tacco-scultura a goccia.

I mille e uno soprabiti di Meryl Streep prima de “Il Diavolo Veste Prada 2”

Riavvolgendo il nastro fino al 2006, potremmo riassumere il guardaroba di Miranda Priestly come un’ode all’opulento massimalismo Y2K: pellicce, maxi occhiali da sole logati, It bags e vistosi gioielli erano parte integrante della sua autorevolezza nel mondo della stampa. Oggi, però, la temutissima direttrice sembra aver adottato un’estetica più morbida e contemporanea. Stando a quanto emerso, i suoi nuovi outfit distintivi includono cappotti dal taglio sartoriale e tailleur a trasudare quiet luxury da ogni fibra, ma c’è un solo grande protagonista.

Meryl Streep, il trench in vinile rosso che anticipa il power dressing ne Il Diavolo Veste Prada 2
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Meryl Streep

Stiamo chiaramente parlando del trench, presenza semi-costante dentro e fuori dallo schermo: se sul set è tuttora indelebile quello classico e color cammello, appena qualche giorno fa, alla conferenza stampa di New York, l’attrice si era presentata con addosso uno splendido modello in vinile bordeaux di Dolce&Gabbana, a doppiopetto, con colletto rialzato e ampi revers. Abbottonato e stretto in vita da una cintura, il capo lasciava comunque intravedere un abbondante tocco di rosso.

Meryl Streep, il trench in vinile rosso che anticipa il power dressing ne Il Diavolo Veste Prada 2
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Meryl Streep

Appena qualche ora prima, invece, eccola sfoggiarne il corrispettivo divertente in verde brillante e ricoperto di pois neri, d’ispirazione retrò. Una camicia bianca, dei blue jeans, degli occhiali da sole Prada, una maxi bag e degli zoccoli neri chiudevano il look. Possiamo dirlo: non vediamo l’ora di vedere il prossimo.