Che fine ha fatto Susan Boyle

Susan Boyle, ex concorrente di Britain's Got Talent, è una delle voci più straordinarie degli ultimi anni, celata dall'aspetto di una comune casalinga

Quando nel 2009 Susan Boyle salì sul palco del programma televisivo Britain’s Got Talent in tanti risero. Il pubblico, i giudici e certamente anche la maggior parte dei telespettatori, tutti si chiesero cosa ci facesse lì quella signora sulla cinquantina dall’aspetto poco curato e decisamente non bella. Susan, però, non fu per niente intimorita e iniziò a cantare I Dreamed a Dream, brano tratto dal musical Les Misérables. Era nata una star. Dietro ai panni di una comune casalinga si nascondeva una delle voci più importanti dell’ultimo decennio.

Proveniente da un’umile famiglia di origini irlandesi, la vita della cantante (prima del suo approdo a BGT) non fu per nulla facile. Susan nacque con una serie di complicazioni che le provocarono diverse difficoltà di apprendimento. A causa di ciò, non fu semplice per lei socializzare con i suoi coetanei, che spesso la prendevano di mira con atti di bullismo. Dopo aver partecipato ad alcuni concorsi canori (riscuotendo ottimi risultati), la Boyle si decise ad affrontare le sue paure presentandosi a Britan’s Got Talent, dove si classificò “solo” al 2° posto.

Il giorno dopo della sua esibizione, a causa del fortissimo stress accumulato, la cantante venne ricoverata per 5 giorni in una clinica psichiatrica. Durante la sua breve degenza, le arrivarono gli auguri dell’allora primo ministro britannico Gordon Brown e fu invitata a Washington in occasione delle celebrazioni per la festa dell’Indipendenza Americana.
Il successo di Susan fu planetario: la Syco, casa discografica sussidiaria della Sony, le offrì un contratto e il suo primo album “I Dreamed a Dream” diventò il disco d’esordio venduto più velocemente nella storia della musica americana e di quella inglese.

Nel 2010 uscì il suo secondo album, “The Gift”, e l’anno successivo pubblicò il suo terzo successo, “Someone to Watch Over Me”, che vendette 1,1 milioni di copie in tutto il mondo. Nel 2013 Susan Boyle debuttò come attrice nella pellicola cinematografica “The Christmas Candle” accanto a Samantha Barks, Hans Matheson e James Cosmo. Durante lo stesso anno, alla cantante fu diagnosticata la sindrome di Asperger, una forma di autismo. Con la consapevolezza di questa nuova e dolorosa sfida, Susan non rinunciò ai suoi sogni e nel 2014 pubblicò “Hope”, il suo quarto album.
Oggi, Susan Boyle è fidanzata con un suo coetaneo ed è tornata in studio per registrare il suo nuovo disco che uscirà alla fine del 2016.

Che fine ha fatto Susan Boyle