Avete presente quando state scrollando i Per Te e beccate un video così assurdo che pensate sia un deepfake fatto con l’AI? Ecco, stavolta è tutto vero. Papa Leone XIV si è droppato nel bel mezzo del feed della Generazione Alpha facendo il gesto six-seven davanti a una comitiva di ragazzi genovesi guidati da don Roberto Fiscer. Avete capito bene, il Papa in persona ha replicato il trend più virale del momento, lasciando i boomer totalmente spiazzati e sbloccatissimi davanti agli schermi.
Da dove arriva il trend del six-seven fatto da Papa Leone XIV
Facciamo un attimo un recap per chi è rimasto indietro e ha ancora il rizz a zero. Questo tormentone super brainrot arriva direttamente dall’America. L’ondata è partita tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 grazie a Doot Doot (6 7), una traccia del rapper Skrilla di Philadelphia che continuava a ripetere questi due numeri in modo super ipnotico. Difficile non rimanerne catturati, ma il fatto che anche il Papa ne sia rimasto colpito è qualcosa di davvero pazzesco.
A farlo diventare un meme globale e totalmente hype ci ha pensato Taylen Kinney, una promessa del basket liceale USA, che ha usato la frase con un movimento delle mani a bilanciere per dire tipo “boh, forse, siamo lì”. Da quel momento è scoppiato il delirio mondiale: nelle scuole americane bastava che un prof dicesse il numero 67 per far partire l’intera classe a urlare “six-seven” in coro. È la dura legge dei meme: non serve che una cosa abbia senso, l’importante è che faccia fare matching alla svelta con la propria community.
Il Papa ha superato il boss finale della simpatia
La cosa più assurda di questa storia? Di solito, quando un adulto o un boomer prova a usare uno slang giovanile come “skibidi” o “rizz”, il tutto muore all’istante perché diventa super cringe. Ma stavolta è successo l’opposto.
Vedere Papa Leone XIV che si connette con il codice segreto dei ragazzi senza sforzo ha sbloccato un livello di simpatia mai visto prima. Gli esperti di digital dicono che questi trend servono proprio a capire chi fa parte del gruppo e chi no. E il Papa, con quel rapido movimento delle mani, ha dimostrato di non voler escludere nessuno, entrando a gamba tesa nell’universo dei più giovani con un vibe pazzesco. Insomma, un momento assolutamente leggendario che è già storia dei social.
A un anno esatto dalla sua elezione, Robert Prevost sta dimostrando di avere un feeling pazzesco e si conferma sempre più vicino alla Generazione Alpha, praticamente un vero e proprio bro per tutti noi. In realtà per lui non è affatto una novità o uno sforzo: è da sempre un grande appassionato di sport ed è super sintonizzato sulle nostre stesse reference e passioni. Vi ricordate ad esempio quel momento assolutamente hype in cui ha impugnato la racchetta da tennis del leggendario Jannik Sinner? Ecco, questo fa capire quanto Prevost sia dentro al giro, sempre pronto a supportare i sogni, i desideri e le vibrazioni di chi sta iniziando adesso a esplorare e scoprire il mondo.