Umberto Tozzi

Umberto Tozzi è un cantautore e chitarrista italiano, considerato tra quelli di maggior successo commerciale in Italia e nel mondo.

Umberto Tozzi
IPA
Nome completo: Umberto Tozzi
Nascita: 4 marzo 1952
Luogo di nascita: Torino, Italia
Professioni: Cantautore, Musicista
Segno zodiacale: Pesci
Altezza: 1,79 m
Partner: Monica Michielotto (attuale), Serafina Scialò
Genitori: Nicola e Immacolata Tozzi
Figli: Nicola Armando, Natasha, Gianluca
Fratelli/Sorelle: Franco Tozzi
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BIOGRAFIA

Umberto Tozzi nasce a Torino nel 1945. I suoi genitori, il padre Nicola - agente di polizia originario del foggiano - e la madre Immacolata, casalinga originaria del beneventano, si erano trasferiti nel capoluogo piemontese proprio in quell'anno. È il minore di due fratelli: il maggiore, Franco, ha conosciuto una parentesi di successo come cantante tra il 1964 e il 1966.

Umberto cresce nel quartiere torinese di Borgo San Paolo, abitando in via Frejus. Fin da giovanissimo si avvicina alla musica, iniziando a suonare la chitarra e facendo pratica sulle panchine del quartiere e nella sala prove dell'oratorio di corso Peschiera. È proprio in parrocchia che stringe un legame fondamentale con un vicino di casa, Guido Guglielminetti, con cui fonda il suo primo complesso musicale.

CARRIERA

  • Tozzi si forma come chitarrista e turnista prima di affermarsi come autore. Nel 1968 entra negli Off Sound, il gruppo che accompagna il fratello Franco, e due anni dopo passa al Patrick Samson Set insieme all'amico Guido Guglielminetti.
  • Nel 1971 la Numero Uno, l'etichetta di Lucio Battisti e Mogol, ingaggia la band per accompagnare Adriano Pappalardo. Tozzi resta turnista della casa discografica fino al 1974: suona e canta nei dischi di Pappalardo e Oscar Prudente e conosce artisti come Ivan Graziani, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato e Gianna Nannini.
  • Nel 1974 forma il trio Data con Damiano Dattoli e Massimo Luca e ottiene il primo successo come autore: Un corpo e un'anima, scritta con Dattoli, vince Canzonissima. L'anno seguente firma Io ti ringrazio per Mia Martini e collabora agli arrangiamenti di Good-Bye Indiana di Ivano Fossati. A fine 1975 la CGD gli offre un contratto da autore e lo presenta al paroliere e produttore Giancarlo Bigazzi.
  • In quattro anni Tozzi passa dall'esordio da solista alla fama mondiale. Nel 1976 scrive con Bigazzi i primi brani destinati ad altri interpreti, ma il direttore artistico della CGD, Alfredo Cerruti, colpito dalla sua voce, gli propone di inciderli lui stesso. Nasce così l'album Donna amante mia: la title track arriva seconda al Discoverde e lo porta al Festivalbar, ma le vendite restano modeste.
  • La svolta arriva nel 1977 con Ti amo, che vince il Festivalbar e resta per tre mesi consecutivi al primo posto della classifica italiana. Seguono Tu (1978) e Gloria (1979), che conquista le classifiche europee.
  • I suoi brani girano il mondo anche grazie alle cover: Laura Branigan incide in inglese Ti amo e Gloria, portando quest'ultima ai vertici della classifica statunitense, mentre in Francia Ti amo ha grande fortuna nella versione di Dalida. Sull'onda del successo, Tozzi si trasferisce a Roma.
  • Il decennio alterna grandi successi e una lunga pausa, chiusa dal trionfo a Sanremo nel 1987. Si apre con la hit estiva Stella stai (1980), seguita dall'album Tozzi e dal primo disco dal vivo, In concerto. Escono poi Notte rosa (1981), dalle atmosfere tardo-romantiche, Eva (1982) e il singolo Nell'aria c'è (1983).
  • Lo scarso riscontro di Hurrah (1984), insieme alla fine della relazione con Serafina Scialò, lo porta a lasciare le scene per circa due anni.
  • Torna nel 1987 con Si può dare di più, scritta con Bigazzi e Raf e cantata con Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri: il brano vince il Festival di Sanremo, vende circa 250000 copie e diventa l'inno della Nazionale italiana cantanti. Nello stesso anno arriva terzo all'Eurovision con Gente di mare, in coppia con Raf, e pubblica Invisibile, album che affronta anche temi sociali come la tossicodipendenza. Nel 1988 esce il live Royal Albert Hall, registrato nel teatro londinese.
  • Negli anni Novanta Tozzi chiude il sodalizio con Bigazzi e diventa cantautore a tutti gli effetti. Nel 1991 si stabilisce a Monte Carlo e torna a Sanremo con Gli altri siamo noi. La rottura con Bigazzi arriva proprio in quell'edizione: il produttore destina a Perché lo fai di Marco Masini la melodia di un brano che Tozzi avrebbe voluto presentare.
  • Dopo una pausa, nel 1994 vince il Festivalbar con Io muoio di te, tratto da Equivocando. È il primo album interamente scritto e composto da lui e segna una svolta rock, sviluppata in Il grido (1996). Nel 1997 cambia ancora registro con Aria e cielo, su testi di Mogol.
  • Dal 2000 Tozzi alterna sperimentazione e celebrazione del proprio repertorio, fino al tour d'addio del 2025. Torna a Sanremo nel 2000 con Un'altra vita e vi partecipa per l'ultima volta in gara nel 2005, con Le parole.
  • Nel 2006 festeggia trent'anni di carriera solista con un concerto esaurito all'Olympia di Parigi. Lo stesso anno lascia la Warner per la MBO, con cui pubblica Heterogene, album dalle sonorità ambient e lounge, e incide l'album Tozzi Masini con Marco Masini. Nel 2009 escono l'autobiografia Non solo io, la mia storia e l'album Superstar.
  • Nel 2011 canta alle nozze del principe Alberto II di Monaco con Charlène Wittstock. Seguono gli album Yesterday, Today (2012) e Ma che spettacolo (2015). Nel 2017 celebra i quarant'anni di Ti amo con un tour internazionale, un nuovo duetto con Anastacia e un concerto all'Arena di Verona trasmesso da Canale 5. Nel 2019 è in tour nei palasport con Raf, con cui è anche ospite al Festival di Sanremo; nel 2021 torna all'Ariston come superospite.
  • In questi anni cinema e televisione portano i suoi classici a un nuovo pubblico: Gloria in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese (2013), Stella stai in Spider-Man: Far from Home (2019) e Ti amo nella serie Netflix La casa di carta (2020).
  • Nel 2025 si congeda dal pubblico con l'ultimo tour, chiuso all'Arena di Verona dal concerto L'ultima notte rosa – La grande festa. Trasmesso da Canale 5 il 4 dicembre 2025, vede la partecipazione di Raf, Laura Pausini, Marco Masini e The Kolors. A ottobre 2026 ha debuttato Gloria - Il Musical, basato sul suo successo internazionale.

VITA PRIVATA

Umberto Tozzi ha tre figli e vive da molti anni nel Principato di Monaco. Dalla relazione con Serafina Scialò è nato Nicola Armando. Alla fine degli anni Ottanta si lega a Monica Michielotto, che sposa nel 1995: dalla coppia nasce nel 1989 Natasha, e Tozzi ha sempre considerato suo figlio anche Gianluca, nato da una precedente relazione di Monica. Tra il 1999 e il 2004 i due attraversano un periodo di separazione, raccontato nelle canzoni di quegli anni. Si sono sposati per cinque volte.

DISCOGRAFIA

  • 1976 – Donna amante mia (CGD)
  • 1977 – È nell'aria...ti amo (CGD)
  • 1978 – Tu (CGD)
  • 1979 – Gloria (CGD)
  • 1980 – Tozzi (CGD)
  • 1981 – Notte rosa (CGD)
  • 1982 – Eva (CGD)
  • 1984 – Hurrah! (CGD)
  • 1987 – Invisibile (CGD)
  • 1991 – Gli altri siamo noi (CGD)
  • 1994 – Equivocando (CGD)
  • 1996 – Il grido (CGD EastWest)
  • 1997 – Aria & cielo (CGD EastWest)
  • 2000 – Un'altra vita (CGD EastWest)
  • 2005 – Le parole (Atlantic Records)
  • 2015 – Ma che spettacolo (Momy Records • Sony Music)

FAQ e Curiosità su Umberto Tozzi

Cos'è successo a Umberto Tozzi?

Umberto Tozzi ha concluso la sua carriera artistica nel 2025 con il tour mondiale "L'Ultima Notte Rosa". Nel novembre 2022, aveva annunciato di avere un tumore alla vescica dal quale si è ripreso.

Chi è la moglie di Umberto Tozzi?

La moglie di Umberto Tozzi è Monica Michielotto.

Quante volte si è sposato Umberto Tozzi?

Umberto Tozzi si è sposato per cinque volte ma sempre con Monica Michelotto. Il primo figlio Nicola Armando è invece nato dalla precedente relazione con Serafina Scialò.

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