Festival di Venezia 2026, party e gala esclusivi: George Clooney super star

George Clooney è il protagonista dell’83esima edizione del Festival, tra il Leone d’Oro alla carriera e una settimana di party, gala e appuntamenti esclusivi

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

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Dal 2 al 12 settembre 2026 l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica porta in laguna il consueto doppio binario che rende la settimana veneziana unica nel panorama festivaliero mondiale: le proiezioni in Sala Grande e  una fitta rete di gala, red carpet e serate esclusive che si dipana tra il Lido, Piazza San Marco e i palazzi sul Canal Grande.

Quest’anno il parterre è tra i più scintillanti degli ultimi anni: George Clooney, Pamela Anderson, Orlando Bloom, Irina Shayk, Marina Abramović e Faye Dunaway si alterneranno tra il Lido, la Giudecca e il Canal Grande in una settimana densa di eventi.

Festival di Venezia 2026, l’apertura e i red carpet

La cerimonia inaugurale del Festival del cinema di Venezia è programmata per mercoledì 2 settembre in Sala Grande, è condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas. La serata si anima con uno dei momenti più attesi della settimana: la consegna del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney, con la laudatio pronunciata da Laura Dern.

Attorno al red carpet si accendono anche le due lounge che scandiscono l’intera settimana: Campari torna sulla Terrazza Biennale per il nono anno consecutivo, mentre all’Hotel Excelsior debutta La Terrazza by Atlas Concorde, curata da Joydis e attiva dal 2 al 12 settembre.

3 settembre, Clooney apre le masterclass, party per Il Grande Giaffa

Il giorno dopo l’apertura, il 3 settembre, il lido accoglie George Clooney in uno degli appuntamenti più  attesi della settimana. Alla Match Point Arena l’attore Leone d’Oro alla carriera 2026 tiene infatti una masterclass condotta dalla critica Giulia D’Agnolo Vallan, trasmessa anche in livestream.

Nel corso della serata, poi,  la Campari Lounge  si anima con Shumei: The Living Legacy of Kabuki, l’aperitivo con il cast de La città dei vivi e il party per Il Grande Giaffa, con Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli.

4 e 5 settembre, Cartier e Kinéo, dal Lido alla Fenice

Il 4 settembre Chloé Zhao, insieme al direttore della fotografia Łukasz Żal, apre il ciclo di masterclass organizzato con Cartier. In Campari Lounge la delegazione di The Basics of Philosophy riunisce Karl Glusman, Bill Pullman e Sofia Boutella, mentre al Sabia Venice debutta il format Mamacita, dalle 22.30 alle 4, con una programmazione reggaeton, urban e hip-hop che porta la spiaggia dentro la vita notturna della Mostra.

Il giorno dopo, il 5 di settembre, a Casa Cinema Giovani, il Premio Kinéo festeggia i venticinque anni consegnando il Premio alla Carriera a Faye Dunaway e il Rising Star Award a Nicola Peltz Beckham, davanti a una platea che comprende Alp Navruz, Chiara Francini e Sara Lazzaro.

In Campari Lounge, invece, Serpenti riunisce Alessandro Borghi, Valeria Golino, Pietro Castellitto e Leonardo Lidi. La sera il baricentro si sposta al Teatro La Fenice, dove il Cartier Cinema Club celebra i dieci anni dalla prima mondiale veneziana di La La Land con un concerto già sold out.

6 settembre, Filming Italy Award e amfAR alla Giudecca

Il 6 settembre, All’Hotel Excelsior va in scena l’ottava edizione del Filming Italy Venice Award: Orlando Bloom e Irina Shayk ricevono il Filming Italy Venice International Award, insieme a Lino Banfi, Alba Rohrwacher, Gabriele Muccino, Emmanuelle Béart e Matilde Gioli, con Clara McGregor come ambasciatrice e Letizia Arnò come madrina.

In Campari Lounge, un drink dedicato a The Echo Chamber riunisce Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon, mentre in serata il centro mondano si sposta dal Lido alla Giudecca: al Molino Stucky torna amfAR Venezia, alla sesta edizione, con Pamela Anderson insignita dell’Award of Courage, Marina Abramović dell’Award of Inspiration e la performance musicale di Bebe Rexha a chiudere la serata.

7 e 8 settembre, Guadagnino e il Better World Fund

Il 7 settembre Luca Guadagnino tiene il secondo incontro del ciclo Cartier, alla vigilia della consegna del Cartier Glory to the Filmmaker Award. In Campari Lounge si festeggia poi il film I figli della scimmia, con Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi e Lidiya Liberman.

L’8 settembre, dopo la premiazione di Guadagnino, Una Storia riunisce invece in lounge Anna Foglietta, Alba Rohrwacher e Guido Caprino, prima di una performance live di Dardust. In serata invece ci si sposta nel cuore monumentale della città: le Procuratie Vecchie, in Piazza San Marco, accolgono il Gala for Humanity del Better World Fund, tra red carpet, cena e charity auction dedicati ai diritti delle donne e alla parità di genere, con l’Egitto come Paese d’onore dell’edizione.

9 e 10 settembre: cinema italiano in lounge

Campari dedica la programmazione al cinema italiano: prima Un passo alla volta – Ferragamo con Martina Ferragamo e Margherita Buy, poi Tutte o Nessuna, con Violante Placido e Donatella Finocchiaro. Il 10 settembre, in Sala Grande, il Campari Passion for Film Award 2026 viene invece consegnato a Serena Rossi.

11 e 12 settembre, il gran finale

Alla vigilia della chiusura, il Ca’ Sagredo Hotel ospita La Dolce Vita – Gala Dinner & Awards, evento black tie organizzato da Royal Gentlemen. Sabato 12 settembre, dopo la cerimonia conclusiva in Sala Grande condotta di nuovo da Greta Scarano e Nicolas Maupas, la Campari Lounge chiude la settimana con i Fanheart3 Awards.