Liliana Cavani: “La mia Traviata nata durante un’avaria al largo di Capri con Riccardo Muti”

"Violetta è La traviata non perché sia una mantenuta, ma perché è stata traviata dal destino": l'opera di Verdi alla Scala con l'allestimento di Liliana Cavani

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Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

La Traviata, una delle opere più celebri di Giuseppe Verdi, torna al Teatro alla Scala di Milano dal 19 settembre al 15 ottobre, con allestimento di Liliana Cavani. Tutte le serate sono già sold out, ma lo spettacolo può essere seguito su Rai Radio 3 in diretta (19 settembre) e in tv su Rai 5, il 15 ottobre alle 21.20.

Chi è La Traviata

La Traviata è una delle opere più rappresentata al Teatro alla Scala. Con la serata del 26 settembre infatti va in scena in tutto 300 volte dal debutto nel 1859, sei anni dopo la prima assoluta che avvenne alla Fenice di Venezia nel 1853.

Il successo dell’opera verdiana è dato dalla sua assoluta attualità. La Traviata è senza tempo, sebbene sia il quadro vivente della sua epoca.

Per questo è “un testo sociale di un’importanza enorme“, spiega Liliana Cavani. Grazie alla sua storia comprendiamo come sono nati il Romanticismo e soprattutto la borghesia italiana. “Non è solo una storia d’amore“, ma restituisce le dinamiche e le tensioni sociali dell’epoca risorgimentale ed è grazie ad essa che si parla ancora oggi de La signora delle camelie, il testo di Alexandre Dumas figlio su cui è incentrata l’opera verdiana.

Nadine Sierra La Traviata
Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
Nadine Sierra è Violetta ne “La Traviata” al Teatro alla Scala

Così, Violetta è “la traviata” non perché sia una mantenuta, ma perché “è stata traviata dal suo destino, dal luogo, dal tempo e dalla classe sociale in cui è nata, per cui non le viene data nessuna possibilità di riscatto”, ci racconta la Cavani che aggiunge: “Conosco La Traviata da tanti anni, l’ho vista molte volte ma qualche giorno fa durante le prove mi sono commossa”.

Nadine Sierra, il temuto confronto con Maria Callas

La soprano Nadine Sierra, protagonista dell’opera, prova le stesse emozioni della regista: “Violetta rappresenta ogni donna che vive in questo mondo. Violetta è anche la mia storia perché ho dovuto fare molti sacrifici per la mia carriera, ho rinunciato a sposarmi, a diventare mamma. Quello che cerco di fare sul palco è renderla umana, viva”.

Una sfida difficile perché la pressione è alta: “Quando si pensa a Violetta, subito viene in mente Maria Callas“. Quest’ultima andò in scena alla Scala con La Traviata, per la regia di Luchino Visconti, nelle leggendarie serate del 1955 e del 1956. Da quel momento l’opera sembrava irrappresentabile a Milano. Ci provò Franco Zeffirelli nel 1964 ma fu violentemente contestato. E da allora, fino al 1990, non andò più in scena.

Nadine Sierra La Traviata
Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
Nadine Sierra è Violetta ne “La Traviata” al Teatro alla Scala

Liliana Cavani, come è nata la sua Traviata

Nel 1990 però la Scala chiede a Liliana Cavani di realizzare il presente allestimento della Traviata per il ritorno del titolo dopo 26 anni con la direzione di Riccardo Muti.

La regista, oggi 93enne, ricorda come nacque l’idea della sua Traviata: “Mi trovavo su un’imbarcazione tra Napoli e Capri con Riccardo Muti e sua moglie. Ci fu un guasto, siamo stati quasi vittime di un incidente in mare. Fummo costretti a trasbordare su un rimorchiatore che andava lentissimo. Arrivammo alle sei del mattino”.

In quella stranissima circostanza, il maestro Muti chiese alla Cavani: “Quando farai un’opera con me?“. Qualche mese più tardi la regista accettò la proposta e nacque questo allestimento della Traviata, rendendola l’opera di Verdi più presente nei cartelloni della Scala, tanto che il 2 ottobre festeggia la centesima rappresentazione.

La Traviata Teatro alla Scala
Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
“La Traviata” alla Scala di Milano

La Traviata al Teatro alla Scala di Milano

In questa ripresa della Traviata alla Scala di Milano, con l’allestimento del 1990 di Liliana Cavani, troviamo sul podio Michele Gamba. Mentre i protagonisti sono  Nadine Sierra e Piero Pretti che si alternano con Francesca Pia Vitale e Iván Ayón Rivas. Le scene sono del tre volte Premio Oscar Dante Ferretti e i costumi della Premio Oscar Gabriella Pescucci.