Festival di Sanremo e la tradizione dei fiori: perché si regalano i bouquet

Festival di Sanremo e la tradizione dei fiori: perché si regalano i bouquet durante la kermesse

Fra le tradizioni del Festival di Saremo ci sono quelle dei fiori. Anche quest’anno ad artisti e ospiti verranno donati dei mazzi colorati e profumatissimi. Perché vengono regalati i bouquet sul palco dell’Ariston?

Festival di Sanremo: la tradizione dei fiori

Sanremo è chiamata anche la “città dei fiori”. Questo per via delle numerose coltivazioni di garofani, rose e verde ornamentale che hanno reso questo luogo celebre in tutto il mondo. Proprio da queste coltivazioni vengono creati i mazzi di fiori che vengono regalati ai cantanti e agli ospiti del Festival.

I fiori anche agli uomini a Sanremo

Nell’ultimo Festival di Sanremo, Amadeus aveva dato vita a una piccola rivoluzione, scegliendo di consegnare i fiori anche agli uomini. “Ce lo hanno chiesto tutti – aveva svelato durante una conferenza stampa – quindi stasera li offriremo a tutti, uomini e donne”.

“Volevo solo dire che dietro questi bouquet, questi piccoli capolavori, c’è un grande lavoro – aveva svelato il sindaco della città – a partire dai nostri produttori, fino agli artisti che li compongono. Ma dietro questi bouquet c’è soprattutto un messaggio importante di promozione per la nostra città ma per tutto il nostro paese, che vive di turismo, di enogastronomia ed è un messaggio indispensabile per ripartire tutti insieme. Grazie davvero a nome di tutta la città”.

Perché Sanremo è la città dei fiori

Perché Sanremo è la città dei fiori? La località ligure è famosa in tutto il mondo per via della produzione di fiori. Possiamo trovare infatti gli splendidi bouquet di Sanremo non solo al Festival, ma anche in altri luoghi d’eccellenza come la Sala d’Oro del Musikverein in occasione del Concerto di Capodanno dell’Orchestra Filarmonica di Vienna.

La grande florovivaistica sanremese deriva dalle ottime condizioni climatiche e dalla posizione privilegiata di questa località. Numerose varietà di piante esotiche e tropicali infatti riuscite a crescere nella Città dei Fiori, diventando parte integrante di giardini e monumenti e rendendo stupendo il panorama floreale.

A partire dall’Ottocento, parchi e ville di Sanremo sono diventate luoghi in cui si potevano contemplare numerosi esemplari d’eccellenza botanica e biologica. Ancora oggi molti giardini sono ricoperti da coloratissimi letti di fiori, il sogno per tanti appassionati di giardinaggio.

Sanremo 2022, le novità

Nel frattempo cresce l’attesa per l’edizione 2022 del Festival di Sanremo. Quest’anno Amadeus verrà affiancato da 5 co-conduttrici: Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli. “Sono partito dall’idea di rendere omaggio al mondo del cinema, delle fiction, del teatro – ha raccontato -. E nella scelta dei volti mi sono affidato alle mie sensazioni: molte di queste attrici non le avevo mai incontrare prima”.

“Sanremo non deve andare in una direzione scontata – ha aggiunto -, deve investire su qualcosa che parta anche dall’Ariston. Mi piace stupire gli altri e anche me stesso. Avere più donne sul palco mi permette di raccontare ogni sera una storia diversa. Non le ho scelte, come qualcuno ha scritto, per essere “beato fra le donne…”.