Le scarpe con cui avanzare a passo deciso nel 2026, i modelli cult su cui puntare

La moda ai nostri piedi: quali scarpe aggiungere alla propria collezione questo inverno secondo le passerelle, tra improbabili pantofole e tacchi di design

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Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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Cambiare la facciata di un look con uno schiocco di dita forse non sarà possibile ma, in compenso, con uno schiocco di tacco sì. Il credo che direziona il cuore di ogni shoeaholic — e al quale forse ognuna di noi si dovrebbe appellare — vede nelle scarpe quella magia che in un attimo può riscrivere le sorti di un outfit, qualsiasi esso sia.

A dare loro ragione è il mondo della moda: è quella delle calzature, dopotutto, la categoria su cui da sempre si riversa maggiormente l’estro dei designer, accento o dichiarazione a seconda del quantitativo di stravaganza impiegato. Tra desiderio e funzionalità, tradizione e sperimentazione, estetica e performance, è di certo in questo campo che si concentrano le vere follie. O forse dovremmo chiamarle investimenti: è così che ci piace consolarci, con il portafoglio più leggero ma l’animo che straripa.

Tendenze scarpe 2026, i modelli per cui perdere la testa quest’inverno

“Le scarpe? Sono migliori del DNA, identificano chiunque senza tanta fatica” ha detto una volta Carrie Bradshaw, eterna maestra di stile che in equilibrio perfetto su di un paio di Manolo Blahnik riesce a barcamenarsi tra le avversità di ogni giorno, e nemmeno dopo ventisei anni sentiamo di poterle dare torto.

Sono veri e propri studi in ambito psicologico ad affermare come sia ciò che indossiamo sotto le caviglie a rivelare la nostra personalità, fungendo da vero e proprio biglietto da visita.

Colori, forme e silhouette possono suggerire creatività o pragmatismo, sicurezza o insicurezza, svelare il nostro stato d’animo e persino il modo in cui ci relazioniamo con persone e contesti. Come è possibile? È presto detto: non è in quali calzature siano infilati i piedi, ma quali di queste ci facciano sentire davvero a nostro agio.

Assunto ciò, non sorprende più che la sperimentazione si giochi proprio qui. Tacchi scultura, texture più piacevoli da accarezzare che da vedere, applicazioni fantasiose, silhouette ibride e lavorazioni artigianali: le passerelle dell’inverno 2026 sono più affollate di It Shoes che mai. Scopriamo insieme su quali modelli fare affidamento d’ora in poi per mantenerci costantemente al passo con le tendenze.

Scarpe pelose, dallo stivale alla ballerina

Temperature poco indulgenti come quelle in cui stiamo vivendo talvolta spingono a fare una scelta: comfort o stile? Capi caldi o corrispettivi cool? Ebbene, quest’anno la risposta si è rivelata essere più immediata del previsto, e senza implicare alcuna effettiva rinuncia. In totale accordo, sfilate e panorama streetwear hanno dato prova di come il guardaroba di stagione possa essere entrambe le cose, personificando il concetto attraverso controverse scarpe pelose.

Non solo stivali ma anche mocassini, ballerine e décolleté negli ultimi mesi hanno acquisito la pelliccia, ponendosi come quell’accessorio confortevole e ricercato al tempo stesso pronto ad elevare finanche il più basico dei look.

Probabilmente il dettaglio teddy conquista perché è sfizioso ed insieme sorprendente, e in pedana lo abbiamo visto arrivare in tutti i colori e le forme: da Gucci erano dei tacchi grigi abbinati ad un maxi dress in seta viola; da MSGM, invece, sandali rossi. Da Tod’s mocassini ad effetto peluche, da Valentino stivali fiorati bordati di piume rosa mentre da Jil Sander sofficissime ballerine. Basta saper scegliere.

Stivali slouchy

Morbidi ma comunque avvolgenti, dall’alto della loro silhouette arricciata che si adatta naturalmente alla gamba, gli stivali slouchy sono senza dubbio tra le scarpe più amate dell’inverno 2026. Pratici e stilosi, incarnano la soluzione ideale per coloro che cercano comodità ma non intendono sacrificare l’eleganza: del resto il criterio infallibile per stabilire ora se un capo sia o meno alla moda è la sua vestibilità, che da qualche stagione a questa parte è sempre, rigorosamente ultra abbondante.

Alti o bassi, come visto da Isabel Marant e The Attico, modelli come questi si indossano facilmente sopra jeans skinny e gonne senza troppo problemi. È la loro “struttura destrutturata” stessa a renderli estremamente versatili: in passerella quanto per le strade se ne vedono in suede, nei più caldi toni della terra, spesso decorati da impunture, frange o inserti, come anche in versioni super glamour realizzate in pelle lucida, dalle finiture metalliche a contrasto.

Kitten heels (anche con tacco scultura)

Non alte quanto le pumps ma sufficientemente elevate da non potersi considerare rasoterra, le cosiddette kitten heels sono la scarpa che sta mettendo tutte d’accordo questo inverno 2026. Raffinate e très chic, concepite agli inizi degli anni Cinquanta per quelle ragazze ancora troppo giovani per indossare dei veri e propri tacchi, queste prendono il loro nome dalle zampe affusolate e minute dei micetti e sono oggi tra i maggiori oggetti del desiderio del mondo della moda.

Elegantissime ma pratiche al tempo stesso, garantiscono stabilità e comfort e si indossano volentieri dalle prime ore del mattino fino a tarda notte. Si abbinano praticamente con tutto e slanciano persino la gamba, pur senza sacrificare la comodità. Esiste un motivo per non amarle?

Minimal e lineari, in alcuni casi quasi inesistenti, questi micro tacchi dalle mille qualità sono stati rivisitati quest’anno sino ad assumere le sembianze di autentiche sculture: da Diesel erano stiletti arcuati, da Ferragamo accenti ricurvi verde lime, da Vivetta ricci di mare. Come dicevamo prima, ad ognuna il suo.

Slippers: ciabattine, sabot o babbucce?

Si sa: gli ibridi nella moda riscuotono sempre un enorme successo, specie se uniscono comodità e coolness in uno solo. Le sneakerine avranno anche lasciato perplesse numerose fashioniste, ma ora è una curiosa evoluzione a metà strada tra il mocassino e la ciabatta a provare a convincere. Inutile specificare che le probabilità di successo siano davvero molto alte.

In versione flat o dal tacco alto, queste particolari calzature sono state proposte in passerella da case di moda come Calvin Klein, Alberta Ferretti e Tod’s, miscelando maschile e femminile, per rappresentare la scarpa perfetta da indossare ogni giorno, da mattina a sera.

Non parliamo di classiche pantofole da casa ma di vere e proprie flat shoes extra lusso, morbide, pratiche, minimali e decisamente più chic di quanto si possa immaginare. Come si indossano? Con gonne in pelle, pantaloni sartoriali e lunghissimi cappotti di lana. Tra comfort assoluto e versatilità estrema, si indossano dentro casa ma anche fuori, abbinate a calzini in cachemire o collant velati.

Mocassini e stringate

Tra tacchi e ballerine quest’inverno a conquistare sono anche calzature dal fascino austero, maschile e vagamente retrò. Parliamo di mocassini lucidi e stringate, dotati di suola importante o leggerissima punta squadrata, scarpe che evocano l’heritage british e la moda accademica, che parlano la lingua di un’estetica intellettuale, che guardano al passato per affrontare il presente con nuovo stile.

E, se in passerella da Prada abbiamo ammirato modelli come questi indossati sotto a completi sartoriali maschili, il meglio di sé lo danno accanto alle gonne, con tanto di calzini a vista e capispalla rigorosi.