Salone del Mobile 2018, vivere la natura

Si chiama "Living Nature. La Natura dell'Abitare" il progetto organizzato in occasione del Salone del Mobile 2018 che unisce natura e uomo

Il Salone del Mobile di Milano dal 17 al 25 aprile mette in scena la riconciliazione fra uomo e natura attraverso un percorso emozionale che interpreta il dibattito intorno all’abitare sostenibile. La 57esima edizione della fiera sarà caratterizzata quest’anno da una mostra-installazione con tanti spunti per una progettualità sostenibile della casa.

In piazza del Duomo, davanti a Palazzo Reale, i riflettori saranno puntati sul progetto Living Nature. La Natura dell’Abitare, sviluppato con Carlo Ratti Associati (CRA), studio internazionale di design e innovazione. L’ambiente, grande 500 mq, è stato concepito seguendo i criteri del risparmio energetico e racchiuderà ben quattro microcosmi climatici e naturali, che consentiranno alle quattro stagioni di coesistere.

All’interno dello spazio espositivo Living Nature, i visitatori avranno la possibilità di immergersi nella natura, di scoprire i suoi mutamenti attraverso le aree Inverno, Primavera, Estate e Autunno. Il progetto è stato realizzato da CRA insieme a Barbara Römer, e ha come obiettivo quello di riconciliare spazi urbani e domestici.

Le soluzioni proposte nell’ambito del Salone del Mobile sono tutte realmente applicabili e sfruttano in modo intelligente e innovativo le tecnologie esistenti. Lo scopo è quello di proporre un cambiamento totale di prospettiva, anche per quanto riguarda la climatizzazione, che tante volte è associata a dei consumi eccessivi.

Nell’area sono state installate celle fotovoltaiche e degli accumulatori energetici che potranno avere delle future applicazioni. Il padiglione è alto 5 metri ed è coperto da una membrana realizzata in Crystal responsiva, con sensori in grado di reagire alle condizioni di luce, permettendo di regolare all’interno le condizioni climatiche.

I pannelli fotovoltaici organici sono dotati di celle solari altamente tecnologiche, ispirate alla fotosintesi clorofilliana, e integrate nella copertura. Forniscono l’energia per raffreddare l’area invernale e, grazie ad un sistema di scambio di calore, di riscaldare la zona estiva.

Il progetto è un punto di partenza per un regreening della città, per offrire una diversa prospettiva sul cambiamento climatico e soddisfare il bisogno di “biofilia”, concetto teorizzato da Harvard Edward O. Wilson, celebre biologo.

Salone del Mobile 2018, vivere la natura