Sale rosa dell’Himalaya: perché è meglio non usarlo

Sale, sale rosa o sale grigio? In particolare quello dell'Himalaya è ormai immancabile all'interno della cucina di tutti i giorni, ma è davvero salutare?

Il sale rosa, il sale tradizionale o altre varietà sono ormai indispensabili per insaporire le ricette preferite. Negli ultimi tempi però il sale rosa ha riscosso grande successo, divenendo uno dei prodotti di mercato più diffusi e più ricercati dagli amanti della cucina. Si tratta del sale dell’Himalaya, proveniente dalla zona del Pakistan e noto per la sua tonalità rosa. Come rinunciare a questi minuscoli cristallini di varie dimensioni in grado di dare un tocco di sapore in più anche ai piatti più prelibati?

Innanzitutto basterà osservare il sale rosa per stabilire che alcuni pezzi hanno un colore differente da altri. Sono proprio gli ossidi di ferro contenuti al suo interno a donare al sale rosa la sua tonalità.
Vari studi scientifici hanno rivelato infatti che il sale dell’Himalaya vanta un’ampia varietà di minerali, indispensabili per disintossicare il corpo. Inoltre assicura un elevato contenuto di ferro, al contrario del sale bianco che ne è totalmente privo. Ciò non significa però che il sale rosa possa rivelarsi un’ottima fonte di ferro per il proprio organismo.

A tal proposito è fondamentale chiarire che se i cinque grammi giornalieri di sale bianco utilizzati abitualmente in cucina venissero sostituiti con del sale rosa, la quantità di ferro assunta partirebbe da 0.001 mg a 0.25 mg. In base a ciò bisogna tenere in considerazione che il fabbisogno giornaliero di ferro per un maschio adulto è di 10 mg, mentre per le donne adulte equivale a 18 mg, 27 mg in gravidanza e 10 mg per le donne di età avanzata. Dunque da questi dati emerge che l’assunzione del sale rosa non apporta dei grossi vantaggi per l’organismo. Basta pensare che una persona che segue un corretto regime alimentare non necessita di assumere ferro dal sale o dallo zucchero.

Allo stesso modo nel caso in cui vi fossero eventuali carenze non è di certo il consumo di grosse quantità di sale o di zucchero a favorire un netto miglioramento per la salute. Sale, sale rosa o altre tipologie di questo alimento non implicano dunque di abusarne o farne un consumo eccessivo, poiché è preferibile assumere altri tipi di alimenti ricchi di ferro come ad esempio un tuorlo d’uovo (5 mg), una buona porzione di 100 grammi di fagioli o di fegato di vitello (9 mg ).

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Sale rosa dell’Himalaya: perché è meglio non usarlo