Paracetamolo: stop al dolore, ma diventiamo insensibili

Toccasana per influenza e mal di testa, l'antidolorifico più usato ha però un grave difetto: blocca le emozioni

Il paracetamolo è in assoluto l’antidolorifico più usato: è presente in oltre 600 farmaci ed è ben visto dalla società in quanto, a differenza delle droghe, allevia il dolore senza creare dipendenza. Praticamente tutti hanno preso, almeno una volta nella vita, una medicina a base di paracetamolo per lenire i sintomi influenzali, fermare un tormentoso mal di testa o farsi passare il mal di schiena. Quello che fino ad oggi nessuno sapeva, però, è che mentre ci liberava dal dolore fisico, l’analgesico stava anche “cancellando” le nostre emozioni.

La scoperta viene dalla Ohio State University che ha sottoposto 167 volontari a un esperimento: a metà di loro è stato somministrato del paracetamolo, agli altri un semplice placebo. E’ stato poi chiesto ai partecipanti di completare un test mentre venivano fatte vedere loro immagini scelte appositamente per avere un forte impatto emotivo (sia positivo che negativo). Le persone che avevano assunto paracetamolo mostravano una sorta di torpore emotivo: la loro risposta alle foto che avrebbero dovuto scatenare emozioni forti era piuttosto tiepida. Al contrario, coloro che avevano assunto un placebo rispondevano nella maniera in cui ci si sarebbe aspettato.

Alla stessa conclusione sono arrivati anche i ricercatori dell’Università del Kentucky e quelli dell’Università della British Columbia, in Canada. Esperimenti diversi, su differenti campioni di persone, hanno portato a risultati identici: sotto l’effetto del paracetamolo, le emozioni perdono forza.

Questo effetto collaterale può sembrare, a prima vista, positivo: rabbia o tristezza ci fanno stare male, e il pensiero che queste emozioni possano essere mitigate in qualche modo sembra una buona cosa. In realtà le emozioni sono il tramite attraverso cui la parte più “profonda” del cervello comunica con noi: la risposta emotiva a un determinato evento ci aiuta a capire cosa fare, così da non ripetere gli stessi errori. Inibire questa risorsa ci impedisce di migliorare e ci consente di vivere soltanto… a metà.

Paracetamolo: stop al dolore, ma diventiamo insensibili