Come allattare

Come allattare

L’allattamento può richiedere circa dai 10 ai 40 minuti, per cui prima di tutto è necessario trovare un luogo comodo e tranquillo: più sarai rilassata, più facilmente riuscirai ad allattare.
Una volta scelto l’angolo per l’allattamento più idoneo, segui questi semplici passi:
– lavati le mani e pulisci il seno con semplice acqua tiepida. Non è necessario utilizzare sapone perchè il latte contiene antisettici naturali che disinfettano l’areola mammaria;
– mettiti comoda e trova la posizione ideale anche per il tuo bambino: il piccolo deve poter respirare bene e potersi attaccare afferrando contemporaneamente capezzolo ed areola;
– avvicinalo al seno senza forzarlo. L’attacco al seno è comunemente un evento spontaneo e, avvicinandolo al seno, il piccolo dovrebbe di riflesso spalancare la bocca;
– stringi tra pollice ed indice l’areola e il capezzolo in modo che il bambino si possa attaccare con più facilità;
– lascia attaccato il piccolo al primo seno per una quindicina di minuti, poi staccalo delicatamente mettendo un dito tra la sua bocca e il capezzolo e dopo un breve riposo fallo attaccare all’altro seno;
– terminata la poppata, aiuta il piccolo a "fare il ruttino" tenendolo in posizione verticale col capo appoggiato sulla tua spalla;
– lava il seno con acqua tiepida senza sapone, asciugalo bene e poi coprilo con coppette assorbenti preferibilmente in cotone che dovrai ricordarti di cambiare spesso se umide. L’umidità può infatti facilitare la comparsa di ragadi.

La posizione della mamma

Non ci sono regole fisse sulla posizione, ma è importante che tu ti senta comoda e rilassata.
Nella posizione classica, la mamma è seduta, sostiene il neonato con un braccio lungo il dorso e la testina si trova vicino alla piega del braccio materno. Il corpo del neonato è rivolto verso la madre ed allineato (orecchio, spalla, anca) così il piccolo non dovrà ruotare il capo per potersi attaccare al seno. Alcune mamme durante la notte allattano sdraiate sul fianco, con il bambino accanto a loro nel letto.

La posizione del bambino

La bocca del bambino deve essere ben aperta, con l’areola visibile sopra il labbro superiore ma non visibile sotto il labbro inferiore. Il labbro inferiore è rovesciato in fuori, e le guance devono apparire piene e tonde: ciò significa che il bambino sta succhiando correttamente.

Orari e frequenze

L’allattamento, soprattutto nelle prime settimane di vita, dovrebbe essere "a richiesta", non deve cioè seguire orari rigidi: il bambino deve essere attaccato tutte le volte che piange mostrando di avere fame. Questo di solito succede ad intervalli di 2-3 ore durante il giorno, un pò meno durante la notte.
In seguito, pur mantenendo l’allattamento "a richiesta", sarebbe meglio rispettare pause di almeno tre ore tra un pasto e l’altro, per evitare alla mamma ritmi difficili da sopportare.

Può capitare, soprattutto per le nuove mamme, di incontrare nei primi tempi qualche difficoltà. L’importante è non scoraggiarsi: con la pratica tutto diventerà più semplice!

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