Cos’è lo shock anafilattico e quali sono i sintomi

Scopriamo cos'è lo shock anafilattico, quando si manifesta e cosa fare per contrastare questa potente reazione

Punture di insetti e allergie alimentari: d’estate aumenta il pericolo di uno shock anafilattico, per questo è importante riconoscerne i sintomi e sapere come agire.

Partiamo dalle basi: cos’è uno shock anafilattico? Si tratta di una potente reazione allergica che presenta sintomi importanti e si manifesta rapidamente, causando conseguenze anche fatali. Si manifesta quando l’organismo reagisce in modo violento e brusco al contatto con un allergene, che favorisce il rilascio di particolari globuli bianchi, che causano alcune reazioni a catena negli organi.

Quali sono gli allergeni più comuni? Senza dubbio gli alimenti, ma anche le punture di insetto (api, vespe e calabroni), i farmaci e il lattice, che si trova in moltissimi prodotti di uso quotidiano. I più esposti sono i soggetti allergici, i bambini e gli anziani. I sintomi sono piuttosto evidenti e non vanno in alcun modo sottovalutati. Inizialmente si avverte un formicolio diffuso e una sensazione di calore in tutto il corpo.

La pressione si abbassa improvvisamente, causando stanchezza e capogiri, subito dopo il respiro inizia ad essere difficoltoso, mentre la pelle diventa rossa e dolorante. Poco dopo cominciano a comparire gli altri segnali dello shock anafilattico, come prurito sulla lingua e sul palato, diarrea, vomito, tachicardia, aritmia e asma. Il rischio principale è che l’infiammazione raggiunga le corde vocali e la laringe, ostruendo il passaggio dell’aria e provocando asfissia. Non solo: ad essere colpito è anche l’apparato cardiocircolatorio, con un conseguente collasso e arresto cardiaco.

Cosa fare? La prima cosa da fare è rimuovere qualsiasi contatto con l’allergene. Se a scatenare lo shock anafilattico è stata una puntura di insetto, ad esempio, bisogna estrarre il pungiglione. In seguito è necessario chiamare immediatamente l’ambulanza e far sdraiare la persona, posizionandola di lato. In questi casi l’adrenalina è l’unico farmaco in grado di fermare all’istante la reazione allergica e può essere somministrato anche con un kit salvavita dotato di autoiniettore.

Cos’è lo shock anafilattico e quali sono i sintomi