Glicerina: tutti i benefici e come si usa

Rimedio dalla lunga storia, la glicerina è una sostanza naturale ricca di virtù per la bellezza della pelle e dei capelli, ma non solo

Serena Allevi Editor specializzata in Salute & Benessere

Largamente utilizzata nei prodotti per la bellezza e la cura personale (tanto da risultare il terzo ingrediente più diffuso nei prodotti cosmetici, dopo acqua e profumo), così come nella produzione di formulazioni farmaceutiche nonché di dolci e caramelle, la glicerina è un composto chimico naturale particolarmente apprezzato per le sue proprietà idratanti, umettanti ed emollienti.

Cos’è

La glicerina, chiamata anche glicerolo, è un alcol zuccherino ampiamente diffuso in natura in quanto componente di oli e grassi (per esempio, i ben noti trigliceridi sono formati proprio da tre molecole di acidi grassi ed una molecola di glicerolo), la cui derivazione può essere animale o vegetale.

Soprattutto in passato, la glicerina era ricavata frequentemente dal grasso degli animali, oggi invece la si ottiene più che altro da prodotti vegetali come gli oli, principalmente da olio di cocco, olio di palma e olio di colza (una sorta di “ritorno alle origini” se si pensa che questa sostanza fu scoperta accidentalmente nel 1779 da un chimico svedese che, riscaldando una miscela di olio d’oliva, identificò il grasso risultante come glicerina).

Naturalmente presente nei prodotti fermentati, come birra e vino, possiamo trovare la glicerina, con la dicitura E422, anche in alcuni prodotti alimentari, utilizzata in qualità di additivo (dal sapore lievemente dolce) e conservante.

Proprietà

Essendo in grado di trattenere acqua, la glicerina è ampiamente utilizzata in cosmesi come idratante ed emolliente (per ridurre cioè il prurito e la desquamazione) nei prodotti volti a trattare o prevenire la pelle secca e nei casi di irritazioni cutanee come la dermatite da pannolino: nello specifico, la glicerina agisce formando uno strato oleoso sulla superficie della pelle, intrappolando l’acqua nell’epidermide e aumentandone quindi l’idratazione.

La glicerina viene utilizzata anche per uso interno: avendo la capacità di richiamare acqua, si rivela molto utile per esempio in caso di stitichezza. In tal senso, la ritroviamo in preparati (clisteri o supposte) da utilizzare come lassativo occasionale in presenza di stipsi, sia nei grandi sia nei piccini.

La glicerina viene utilizzata anche come eccipiente in diversi farmaci, in alcune bevande per gli sportivi (per prolungare l’idratazione) e anche, unitamente ad altri principi attivi, per trattare casi specifici di ipertensione oculare.

Come si usa

Il glicerolo si usa dunque prevalentemente (ma non solo) attraverso preparati cosmetici e farmaceutici per la cura e l’igiene della pelle e della chioma. Nello specifico, possiamo trovarla in:

  • saponi e saponette;
  • detergenti liquidi per il corpo e per i capelli;
  • creme e pomate emollienti;
  • creme idratanti per il viso, per il corpo e per i capelli;
  • creme nutrienti e protettive per le mani;
  • trucchi;
  • deodoranti;
  • burro cacao;
  • dentifrici (per evitare che la pasta si indurisca);
  • farmaci;
  • supposte e clisteri per la stitichezza;
  • prodotti ad uso alimentare, come dolci e caramelle.

È possibile reperire la glicerina anche “pura”, in forma liquida. Il glicerolo puro si acquista in farmacia e in erboristeria: miscelando la glicerina con ingredienti quali gel di aloe oppure burro di karité, si possono preparare creme fai da te emollienti per la pelle secca, impacchi per mani e capelli, balsami districanti per la chioma, preparati per pelle irritata, rimedi per le doppie punte e balsami idratanti per le labbra.

La glicerina in purezza può anche essere aggiunta a cosmetici già pronti per potenziarne gli effetti umettanti. È un ingrediente indispensabile, inoltre, per chi desidera produrre da sé saponi e detergenti, al fine di ottenere prodotti naturali ed ecosostenibili.

Controindicazioni

La glicerina è un prodotto ritenuto sicuro, adatto alla cura della pelle anche delicata, ma come qualsiasi altra sostanza che entra in contatto con il derma, potrebbe provocare effetti avversi come fenomeni di sensibilizzazione o intolleranza. In generale, poi, è bene evitare l’applicazione topica della glicerina su aree sensibili come gli occhi, la zona genitale e l’interno della bocca e del naso, a meno che l’etichetta del prodotto oppure il medico non indichino diversamente.

Anche quando usato per via sistemica, per esempio attraverso supposte o clisteri per il trattamento della stipsi, la glicerina è generalmente ben tollerata e sicura, anche se non è esente da effetti collaterali quali nausea, dissenteria, allergie, meteorismo e irritazioni localizzate. Se utilizzata con finalità curative e/o terapeutiche, ad ogni modo, è sempre meglio assumerla sotto indicazione e monitoraggio del medico curante o dello specialista.

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