Dieta col tonno: protegge il cuore e rafforza la memoria

Pesce d'acqua salata tra i più pregiati, il tonno, oltre che gustoso, è un alleato prezioso della salute cardiovascolare grazie alla presenza di omega 3

Protagonista di numerosi piatti sfiziosi, il tonno è caratterizzato da proprietà che è bene approfondire. Quando si chiama in causa questo pesce, si inquadrano diverse specie, la più pregiata delle quali è il tonno rosso. Pescato in mare aperto, il tonno è caratterizzato da un profilo nutrizionale a dir poco benefico.

Quando lo si analizza si riscontra infatti la presenza di vitamina A e di vitamina C, antiossidanti di forte efficacia, così come il contenuto di diversi minerali preziosi, tra i quali è possibile citare il sodio, il ferro e il calcio. Il tonno contiene pure fosforo, importante per il corretto sviluppo delle ossa e dei denti. Il tonno è anche un’eccellente fonte di acidi grassi essenziali omega 3. Questi nutrienti, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, sono alleati della salute del cuore.

La loro assunzione rappresenta infatti un punto di riferimento centrale quando si tratta di prevenire l’ossidazione del colesterolo LDL, notoriamente dannosa per il sistema cardiovascolare. Proseguendo con l’elenco delle proprietà degli omega 3 è il caso di citare la loro influenza positiva sulla memoria e sull’umore.

La scienza si è più volte interrogata su questo beneficio. Interessante a tal proposito è uno studio congiunto del 2016, lavoro di ricerca che ha coinvolto esperti di diverse realtà accademiche tedesche (p.e. la Charité-Universitätsmedizin di Berlino). Studio in doppio cieco controllato con placebo, ha previsto il reclutamento di 44 donne sane di età compresa tra i 50 e i 75 anni. A seguito della supplementazione di acidi grassi omega 3, a un follow up di 26 settimane è stato possibile notare un miglioramento relativo ai test di valutazione della memoria.

Non c’è che dire: il tonno è davvero un cibo speciale! Tornando un attimo ai benefici che apporta alla salute del cuore è cruciale fare un cenno al ruolo del selenio, minerale la cui assunzione è un toccasana anche per il sistema immunitario. Quando si parla di questo pesce è necessario ricordarne le controindicazioni.

Quali sono? La principale è l’allergia. Non bisogna poi dimenticare che, essendo il tonno un predatore, può contenere quantità non indifferenti di mercurio. Per evitare problemi è quindi opportuno non esagerare con le quantità e, in ogni caso, chiedere consiglio al proprio medico curante prima di introdurlo concretamente nella dieta.

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