Cosa vuol dire amare (davvero) una persona

Amare ha un valore soggettivo ma ci sono azioni e comportamenti che possono essere indicatori dell’amore

Elisa Cappelli Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Cosa significa amare davvero qualcuno

Per ciascuno di noi esiste una misura, una chiave, una serratura. Non esiste un solo modo di amare, ma esiste un modo che noi riconosciamo come amore, in base alle nostre caratteristiche, aspettative, storia. Ora, riconoscere l’amore significa andare a togliere una serie di strati dati dai paradigmi di quel che abbiamo visto e vissuto in famiglia. Nel nostro mondo interiore l’unione tra corpo e mente e lo scioglimento di alcuni blocchi potrebbe manifestarsi in modo completamente diverso rispetto a come viene gestita dalle persone che ci circondano.

Ogni storia, ogni sintonia ha il suo ritmo, la sua frequenza, la sua forza, le sue sinergie. Ogni relazione ha una sua dinamica e una sua danza attorno al quale gli eventi reali si mettono a muoversi. Amare veramente una persona significa essere disposti/e a rappresentare la nostra vera essenza e quindi anche lo spirito creativo e sessuale, il contatto profondo con un altro individuo. Amare veramente significa scoprire se stessi/e scoprendo l’altro/a e trovare una completezza in questo. Amare veramente significa mettere corpo, saggezza di vita, azioni e pensieri al servizio di un aumento di ricchezza e di abbondanza insieme all’altra persona.

Segni che ami veramente qualcuno

Vediamo alcuni fattori fondamentali che caratterizzano un sentimento d’amore reale che si nutre verso qualcuno con cui decidiamo di vivere e condividere il nostro percorso:

Dire quel che provi, provare quel che dici

Rapportarsi significa portare le proprie esperienze e condividere e comprendere quelle dell’altro/a. Il confronto significa “io mi riconosco in te e condivido la tua esperienza di vita”. Questo ci porta alla trasparenza in ogni momento. Seminare bene, con le giuste parole, chiarendo i sentimenti e le intenzioni. Questo porta armonia sul piano fisico, mentale ed emotivo.

Entrare nell’ottica della fiducia

Il potenziale del sentimento che proviamo per qualcuno non ci porta immediatamente alla fiducia, in quanto potremmo essere stati traditi/e da precedenti esperienze e relazioni, da persone in famiglia, padre, madre, fratelli o sorelle, amici molto vicini. Fidarsi significa sentire fiducia a livello profondo e spendere il tempo soprattutto a creare e fare e progettare, non a dubitare e insinuare e stare nell’immensa melma del sospetto.

Difendere, tutelare

Difendete chi amate con giustizia, siate pronti/e a tutelare il territorio e dare consigli se sentite che ci sono invasioni di cui l’altra persona non si rende conto. Con garbo ed eleganza o comunque con il vostro modo “rimettete a posto” chi se ne passa. Forse il/la partner non ha l’abitudine alla tutela e potreste connetterla con questo aspetto di nutrimento e custodia.

Chiedere e accogliere

Se avete un dubbio, se una frase non vi appare chiara, se vedete l’altro/a sotto stress e prostrazione mentale, domandate. Chi vi ama non nega, contrattacca o attacca, ma capisce che con quel domandare voi avete a cuore il vostro benessere e il benessere della relazione. Connettersi con le emozioni quando sentiamo che ci sommergono rappresenta un’operazione che possiamo fare anche insieme all’altro/a.

Stanare le invidie

Quando una coppia funziona fa leva consciamente o meno sull’invidia altrui. A volte sono i colleghi, gli amici, i conoscenti di varia natura. Le persone che stanno bene con se stesse non metterebbero mai bocca di fronte all’abbondanza, ma coloro che non vivono bene e sono insoddisfatti/e potrebbero dire la loro e fare considerazioni inutili e nocive.

Prepararsi a cambiare

Che ci crediate o no, amare veramente significa disporsi al cambiamento. Diventiamo come una tavolozza che scopre tutti i colori, un prisma che mostra tutte le facce. Questo richiede energia, cura, amore verso se stessi e verso l’altro. Di fondo, amare veramente significa scambiarsi esperienze, crescere insieme.

Pienezza e potenziamento dei talenti

Quando sentite di amare veramente qualcuno sentite come una pienezza emotiva, una casa che sta nella pelle e nei pori, nel corpo dell’altro/a, nell’abbraccio. Nella vicinanza potete sentire di essere tutto quel che volete essere, di potervi rifugiare e simultaneamente ricaricarvi, riposarvi. Il posto dove potete continuare anche a cambiare pelle. Quando amate qualcuno cercate di spingere sui suoi talenti, potenziarli, renderli reali. Amare veramente significa rendere l’altro/a dinamico/a, avvicinarlo/a alla vita e al mettersi al servizio della propria anima e di quella degli altri.

Attenzione alla famiglia d’origine

Malelingue, comunicazioni, idee fatte per ferire, isolamento, paragoni, pessimi consigli, tentativi di influenzare, scavalcamenti, intromissioni. A volte le persone vicine in termini relazionali rischiano di creare ulteriori problemi. A volte le persone temono il cambiamento e ci vorrebbero cristallizzati/e al punto che quando incontriamo qualcuno che spinge verso nuovi versioni di noi stessi/e, alcuni intorno a noi si spaventano e ci frenano o tendono a vedere il partner come nemico e ad alzare un soffocamento mentale non indifferente. Amare significa non cedere ai confronti e ai “serpenti nella mente” che i parenti possono mettere. Ascoltare il parere ma prendere sereno distacco se sentiamo amore verso qualcuno che pensiamo abbia migliorato davvero la nostra vita e ci abbia spinto alla versione migliore di noi stessi/e.

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