#SegretiDelCuore

Non riesco a fidarmi del mio ragazzo

Lui è un tipo davvero super, ma a volte è così sfuggente e pieno di impegni che non sembra sincero. Se teniamo a questa love, ecco come riuscire a fidarci

Marina Mannino

Giornalista e Blogger

Ho 20 anni e da tre mesi sono innamorata di A., un ragazzo di 21 che ho conosciuto all’Università. Dal primo caffè insieme al primo bacio il passo è stato breve, poi cene, chiacchierate e sesso appassionato. A. mi piace molto, è dolce e divertente. Ma ha talmente tanti impegni che è come se avesse un’altra vita oltre a quella con me. Lui dice che mi vuole bene e che mi faccio dei film assurdi, ma ha contatti con tante ragazze, lo vedo evasivo e e ho notato che è attivo su whatsapp anche a notte fonda. Forse flirta con un’altra? Non so se fidarmi di lui.

Mia

Mettiamoci nei panni dell’amica che ci ha scritto: abbiamo appena iniziato una storia con un tipo ultra figo ma non riusciamo a fidarci di lui, perché abbiamo l’impressione che non sia sincero con noi. Malgrado ci dichiari il suo amore, ha comunque una vita tutta sua da cui sembra deciso a tenerci fuori.

Ad ogni comportamento poco chiaro, ad ogni suo “scusa, ho da fare”, pensiamo “chissà cosa fa, dove va, cosa mi nasconde”. E viviamo la relazione in sospeso, temendo che prima o poi salti fuori la verità, ovvero che lui ci abbia prese in giro per mesi.

Iniziamo a riflettere su noi stesse: se davvero siamo innamorate di un tipo di cui non ci fidiamo, vogliamo davvero continuare questa storia? Perché sopportiamo le scuse che lui accampa per sparire? Perché tolleriamo le ragazze che gli svolazzano intorno? Per fare luce sul caso, passiamo all’azione.

Diciamoci tutto

Se qualcosa nella nostra relazione non ci piace, se abbiamo bisogno di chiarezza su alcuni punti oscuri, invece di perdere tempo a controllarlo su whatsapp, dovremmo parlarne. Il detto è sempre meglio del non detto, sia in amore che in amicizia. Perché i silenzi possono generare “mostri” composti di illazioni, dubbi, fraintendimenti, paure. Anche se lui smonterà le nostre teorie o sorriderà dei nostri timori, sarà costretto a risponderci e soprattutto a riflettere sul suo comportamento. Quindi diciamoci tutto, ricordando però che il dialogo non ha bisogno di aggressività e vittimismo.

Timore del bis

Però cerchiamo anche di capire se l’incapacità di fidarsi del partner derivi da una brutta esperienza precedente con un ragazzo che ha tradito la nostra buonafede: “once bitten, twice shy”, dice un proverbio inglese, ovvero “una volta che sei stato morso, ci vai cauto il doppio”. Sarebbe quindi comprensibile il timore di essere ferite un’altra volta. Il passato è passato: ci ha insegnato la prudenza ma non dobbiamo precluderci, per questo motivo, la chance di goderci il nostro nuovo amore.

Rinforzare l’autostima

La sfiducia in lui potrebbe dipendere da una scarsa fiducia in noi stesse: forse non ci riteniamo in grado di tenere sempre accesa l’attenzione di un compagno innamorato ma anche indipendente, impegnato, con molte conoscenze e soprattutto affascinante.

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Se teniamo davvero alla nostra relazione, dovremmo fare qualcosa che fa bene innanzitutto a noi, perché potenzia la nostra autostima: renderci indipendenti, impegnate, con molte conoscenze, proprio come lui che non sbaglia a tenere per sé qualcosa della sua vita. Riscopriamo il nostro appeal di giovani donne brillanti mentre diamo spazio alla “nostra” vita, ai nostri interessi, alle amicizie anche maschili. È così che riporteremo sullo stesso piano sia noi che lui.

Diamoci un taglio

Se però la sensazione di sfiducia prosegue, dovremmo avere la forza di mettere un punto alla relazione, perché è impossibile vivere l’amore non fidandosi di chi è al nostro fianco. Se continuiamo a pensare che lui si diverta con le altre o che abbia una vita tutta sua dalla quale ci esclude, ci avveleniamo l’esistenza. Quindi troviamo il coraggio di chiudere una storia che, alla prova dei fatti, non ci regala la felicità che ci meritiamo.

Una canzone per pensarci su

“Mi fiderò perché non è una promessa/ E nessuno dei due ha mai detto lo giuro (…)
Mi fiderò, ma non sarà senza riserve/ Temere di amare o amare senza temere niente
Mi fiderò/ Senza temere niente”
Marco Mengoni e Madame, “Mi fiderò”