Ballare fa benissimo (e aiuta a combattere Parkinson e insufficienze cardiache)

Ballare fa bene: alla scoperta dei numerosi effetti benefici che questa spassosa attività può garantire se viene praticata con la giusta costanza

Ballare fa bene all’organismo. Ebbene sì, questa pratica ambita da molti, non solo permette di divertirsi e passare dei momenti di svago ma, allo stesso tempo, apporta numerosi benefici al proprio corpo, aiutando a prevenire diverse patologie. La danza aiuta infatti a ridurre il rischio di sviluppare il morbo di Parkinson e le malattie cardiovascolari. Non è tutto, avete mai provato ad osservare qualcuno che balla? Si può beneficiare di molteplici vantaggi anche in questo modo, poiché vengono stimolati i neuroni specchio.

Dunque via libera ad ogni tipo di ballo, poiché non c’è bisogno di eseguire una danza specifica. Che sia valzer o mazurca, ogni tipologia garantisce un vero e proprio effetto “anti-patologia”. Gli esperti spiegano che dal punto di vista cardiovascolare e neurologico, la danza può apportare netti miglioramenti e, allo stesso tempo, aiuta a guarire. Dunque se si riceve un invito di ballo, è meglio pensarci bene prima di rifiutare all’istante, poiché la vostra salute vi sarà molto riconoscente. Basterà scegliere il genere di danza per cui ci si sente più portati ed il gioco è fatto.

Hip-hop, valzer, salsa, qualsiasi stile non è soltanto un toccasana per il corpo ma, anche per la mente. La sua efficacia risiede esattamente in un meccanismo fisiologico in cui viene coinvolta ogni parte del corpo. I neuroni vengono stimolati e insieme ad essi le cellule del cervello si mettono in moto per percepire il movimento di un altro individuo. E’ proprio colui che osserva, infatti, ad attivare un sistema a specchio, poiché si focalizza sulle gestualità dell’altro soggetto, al fine di prepararsi a compierle.

Nonostante ciò, tale efficacia si manifesta anche durante ogni minima azione o movimento. A tal proposito osservare qualcuno che danza, oltre a stimolare i neuroni all’apprendimento, aiuta a relazionarsi con il prossimo. E’ proprio questa influenza a dare origine ad una vera e propria terapia del ballo, poiché favorisce una maggiore connessione sia con se stessi che con gli altri. Dunque ballare fa bene e non ci sono più dubbi. Si tratta di una perfetta medicina che, sulla base del divertimento, crea un forte legame fra danza e neurologia. Proprio per questo, tale attività è ormai un must per tutti coloro che sono afflitti dal Parkinson e da patologie cardiovascolari.

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