“Non posso più farlo”: il sacrificio di George Clooney per i suoi figli

Dopo aver dichiarato il suo immenso amore per Amal, George Clooney ha confessato: "L'unico motivo per cui non dirigo più è per via dei miei figli"

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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George Clooney resterà il protagonista indiscusso della Mostra del Cinema di Venezia 2026 che gli ha reso omaggio con il Leone d’Oro alla carriera. D’altro canto, è stato magnifico sul red carpet con Amal e si è raccontato con generosità, rivelando il grande sacrificio che sta facendo per i suoi figli, Ella e Alexander.

George Clooney, l’amore per Amal

George e Amal Clooney hanno incantato a Venezia 83, ma questa non è una novità. Tutte le volte che hanno presenziato al Festival sono stati letteralmente magnetici. E non poteva che essere così anche in questa edizione in cui la star ha ricevuto il premio alla carriera.

Amal, che di solito è più timida del marito, gli ha fatto persino i grattini sul red carpet, mentre statuaria nel suo abito nero di Tom Ford si lasciava fotografare mano nella mano con George. D’altro canto, sono immensamente innamorati l’uno dell’altra. E Clooney lo ha proprio dichiarato pubblicamente: “Non trovo le parole per descrivere quanto amo mia moglie  e quanto sono orgoglioso di lei e dei nostri due figli”.

George Clooney, il sacrificio più grande per i gemelli

A proposito dei figli Ella e Alexander, che hanno 9 anni, Clooney ha spiegato che sono gli unici ad averlo apprezzato in Batman: Sono gli unici che pensano che io abbia fatto bene in ‘Batman’. Non gliel’ho fatto vedere tutto il film. Non guardatelo fino alla fine, è terribile”.

Ma ha anche spiegato che per amore dei suoi gemelli ha rinunciato a una cosa che ama molto fare, ossia dirigere un film. I bambini infatti vengono prima di tutto, anche della carriera. “L’unico motivo per cui non dirigo più, cosa che amo fare, è per via dei miei due figli di 9 anni”. “Se recito in un film, sono tre mesi [di scuola]. Se ne dirigo uno, è un anno. E non posso più farlo. Non posso più togliere i bambini da scuola. Sono felice di essere tornato a recitare. È divertente. Ora sono un attore caratterista”.

Un grande sacrificio che però Clooney ha fatto per amore dei figli e che comunque è riuscito a riscattare dedicandosi esclusivamente alla recitazione. E poi si tratta solo di un periodo. Non è infatti escluso che tra una decina d’anni, quando i gemelli andranno al college, papà George possa tornare dietro la cinepresa. Infondo avrebbe solo 75 anni.

Ma adesso si gode il trionfo a Venezia e un meritato riconoscimento per tutto quello che ha fatto fino ad ora. Come ha detto la sua amica Laura Derna, che gli ha consegnato il Leone d’Oro alla carriera, resta sempre il migliore e il più bello. E se proprio vogliamo trovare a Clooney un difetto, si può solo dire che è “un pessimo ballerino“, come ha rivelato il suo amico Brad Pitt.