La Ruota dei Campioni e delle Stelle, pagelle: Gerry Scotti instancabile (8), Samira difende il posto (6)

Mercoledì 23 settembre La Ruota della Fortuna va in prima serata fino a mezzanotte con nove campioni e Il Volo in gara per beneficenza. Vince Federico

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Per la prima serata La Ruota della Fortuna sceglie la porzione extra-large. Mercoledì 23 settembre Gerry Scotti ha riunito nove dei campioni più forti degli ultimi mesi, ha aggiunto Il Volo, un torneo benefico e praticamente tutte le manche disponibili nel repertorio del programma. Dalle 20.30 fino a mezzanotte.

Chi alla Ruota è affezionato avrà avuto pane per i suoi denti, perché di gioco ce n’è stato parecchio. Dopo la terza ora, però, anche i più fedeli avranno probabilmente iniziato a guardare l’orologio. Nel frattempo Samira ha difeso il posto di lavoro, Piero Barone ha scoperto che conoscere tutte le regole non aiuta a mantenere la calma e una R di troppo è costata carissima a Matteo. Le nostre pagelle.

Samira Lui difende il posto di lavoro. Voto: 6

Blazer dress nero con le paillettes nella parte finale della gonna, Samira Lui resta per buona parte della serata in modalità risparmio energetico. Gerry Scotti la coinvolge, la celebra e le ricorda persino che continua a tremare prima della diretta, lei si prende i suoi spazi senza imporsi particolarmente.

A un certo punto scherza sul proprio nome e tira fuori “Luisa Mira”, anagramma di Samira Lui. Gerry non capisce assolutamente nulla e lei gli promette che gli spiegherà tutto dopo. Diciamo che la battuta richiedeva qualche secondo di elaborazione in più.

Molto più immediata la reazione davanti a Federico. Il campione racconta che grazie alla sua esperienza alla Ruota ha capito di voler lavorare in televisione e Gerry gli suggerisce di guardare alla versione spagnola, dove accanto alla conduttrice c’è anche un valletto. Samira lo ferma subito: “I nostri consigli possiamo anche tenerceli per noi”. Gerry Scotti insiste spiegando quanto piaccia quel ragazzo al pubblico spagnolo e lei rincara: “Federico mi stava molto simpatico, adesso un po’ meno”.

Per qualche minuto ha la stessa energia del dipendente a tempo determinato che vede il nuovo collega troppo interessato alla sua scrivania. Samira, tranquilla: sei la co-conduttrice e Federico ha già abbastanza da fare con la Ruota.

Federico vuole la tv e intanto vince la Ruota. Voto: 9

Federico si era già fatto notare durante la sua prima partecipazione, soprattutto sui social. Gerry Scotti lo presenta ricordando la simpatia, l’educazione, il savoir-faire e pure il bell’aspetto. Lui stavolta mette subito sul tavolo qualcosa in più: quell’esperienza gli ha fatto capire che vorrebbe lavorare in televisione.

Nel frattempo gioca, e parecchio bene. Trova “Verità nascoste con Milo Infante”, risolve il tabellone dedicato ai Telegatti e gestisce le manche con la sicurezza di uno che sa quando può permettersi un giro in più. Chiude la prima fase con 16.800 euro, terzo dietro Stefano e Ilaria, e si prende il posto nella sfida decisiva.

Gerry aveva scherzato invitando i dirigenti Mediaset a tenerlo d’occhio. Federico, nel dubbio, ha pensato di rendere il curriculum un po’ più interessante: batte gli altri finalisti e si guadagna la Ruota delle Meraviglie. Il valletto spagnolo può aspettare.

Matteo, quella R costa 7.500 euro. Voto: 4

Matteo gioca una manche praticamente perfetta. Ha il Jolly, accumula circa 7.500 euro, capisce la soluzione dedicata a Mission Impossible e decide persino di continuare ancora un po’ per mettere insieme una cifra più alta.

Quando dà la risposta, però, la regia sente “Trom Cruise”. Gerry controlla, il segnale dell’errore conferma tutto e i soldi conquistati fino a quel momento spariscono per una consonante infilata nel posto peggiore possibile.

Matteo prova a rimettersi in corsa nelle manche successive e qualche occasione ce l’ha ancora, però la serata ormai porta soprattutto il nome di quella R. La Ruota della Fortuna vive di lettere e ogni tanto decide pure di presentare il conto.

Il Volo, la beneficenza diventa una gara vera. Voto: 8

Piero Barone parte avvantaggiato almeno sulla carta. È quello che guarda La Ruota della Fortuna anche durante i viaggi, conosce le manche e il regolamento e Gerry lo presenta come il vero fan del trio. Una volta davanti alla ruota, tutta questa preparazione si traduce soprattutto in una voglia incontenibile di premere pulsanti e dare risposte.

Ignazio Boschetto è il più agguerrito, prende rapidamente le misure alla ruota e costringe Gerry a scherzare persino sulla VAR. Gianluca Ginoble parla meno e intanto mette insieme il suo bottino. Durante il Triplete provano anche a organizzarsi: visto che giocano per beneficenza, l’idea sarebbe lasciare le tre risposte alla stessa persona per conquistare i 10mila euro. Piero resiste pochissimo e a un certo punto gli “scappa la mano”.

Alla Ruota delle Meraviglie il trio continua con lo stesso spirito, tra suggerimenti e una certa difficoltà nel ricordarsi chi debba effettivamente rispondere. Portano comunque a casa 30mila euro complessivi per l’Orchestra Giovanile Quattro Ottavi, 10mila conquistati nel gioco e altri 20mila trovati nella busta.

Alla fine cantano anche con Gerry. Del resto la puntata era ancora troppo corta.

Ilaria Banchetti si prende la finale in rimonta. Voto: 8

All’inizio Ilaria Banchetti vede parecchio gioco passare davanti alla sua postazione senza riuscire a costruire una cifra importante. Nicolò è velocissimo nel round iniziale, Matteo mette insieme migliaia di euro e per lei le occasioni sono poche.

Le sfrutta quando servono. Il tabellone dedicato ad A Beautiful Mind la rimette pienamente in corsa, poi continua a girare anche sapendo di avere già la soluzione perché i punteggi dei gruppi precedenti sono molto alti. La scelta paga e Ilaria chiude a 17.600 euro.

È la seconda miglior cifra della prima fase, appena dietro ai 18.600 di Stefano, e vale l’accesso alla sfida finale. Una rimonta fatta senza grandi proclami e con parecchia voglia di rischiare quando rischiare serviva davvero.

Giulia Smargiassi, serata storta da 430mila euro. Voto: 6

I 430.100 euro conquistati durante le sue nove puntate dicono già abbastanza su Giulia Smargiassi. Gerry Scotti la presenta come “un vero fenomeno” e ricorda quel modo di cambiare espressione appena ha capito la soluzione.

Nello speciale, però, la mega campionessa non ritrova la stessa precisione. Sul tabellone dedicato agli anni Ottanta ha praticamente la risposta e inciampa su Raf, trasformandolo in “rap” e lasciando la soluzione a Maikol. Nelle manche successive non riesce a recuperare abbastanza e termina la prima fase con 3.000 euro, lontanissima dai tre finalisti.

Con quello che ha già fatto alla Ruota può permettersi tranquillamente una serata così. Fa comunque un certo effetto vederla al sesto posto.

Tre ore e mezza di Ruota. Voto: 4

A un certo punto Gerry Scotti ammette che “è stata una lunga serata”. Il problema è che la serata non è ancora finita.

Lo speciale comincia intorno alle 20.30 e il palinsesto lo porta fino a mezzanotte. Ci sono nove campioni, il mini torneo de Il Volo, la Ruota del Tempo, il Mistero, l’Express, il Triplete, le esibizioni, le classifiche e la finale. A metà serata si ha già la sensazione di aver visto una quantità di Ruota sufficiente per coprire parecchie puntate normali.

Per chi segue Gerry e Samira ogni sera è sicuramente una festa, e il successo del programma spiega perfettamente perché Mediaset voglia sfruttarlo anche in prima serata. Tre ore e mezza, però, cominciano ad assomigliare più a un turno di lavoro che a una serata davanti alla televisione.

Gerry Scotti regge la maratona fino a notte fonda. Voto: 8

Gerry Scotti per tre ore e mezza fa praticamente tutto: conduce il torneo dei campioni, tiene a bada Il Volo, spiega regole, corregge risposte, racconta aneddoti e trova pure il tempo di cantare. Ogni tanto parte per la tangente, soprattutto quando una manche gli sblocca un ricordo televisivo, ma è anche lì che la puntata trova alcuni dei momenti migliori.

Con Il Volo si diverte parecchio. Poi ci sono i Telegatti, Mike Bongiorno, Corrado, Sanremo, Radio Deejay, Alberto Sordi e Raffaella Carrà. Ogni tabellone diventa il pretesto per aprire un cassetto dei ricordi, e Gerry ne ha evidentemente parecchi.

Come detto, a un certo punto ammette anche che “è stata una lunga serata”. Vero. Lui però continua a giocarsela come se fossero ancora le nove.