La rinascita continua: se l’obiettivo era non passare inosservata nemmeno nell’ambito della moda cinematografica, Chiara Ferragni è senz’altro riuscita a centrare il punto. Avevamo lasciato l’imprenditrice digitale alle prese con il suo safari in Namibia, eppure in uno schiocco di dita eccola a Londra a confondersi tra i volti più riconoscibili di Hollywood.
Ieri sera, nella cornice di Leicester Square, la regina delle influencer italiane ha calcato il red carpet della première europea de Il Diavolo Veste Prada 2 tentando di rubare la scena — giusto per qualche momento — alle leggendarie protagoniste del cult del 2006, Meryl Streep e Anne Hathaway. La strategia? Chiarissima: puntare tutto sull’effetto sorpresa, e più di un pizzico di sensualità.
Chiara Ferragni seduce Londra con un look audace alla prima de “Il Diavolo Veste Prada 2”
È su per giù il sogno di ogni fashion addicted sul globo quello di sfilare su di un tappeto rosso accanto a Miranda Priestly, Andy Sachs e Emily Charton, possibilmente presso uno di quei prestigiosissimi ed esclusivi eventi dell’alta moda. Ebbene, è esattamente questo ciò che è accaduto a Chiara Ferragni in quel di Londra, in una normale sera di aprile. Che in realtà di normale aveva ben poco.
Parliamo dopotutto dell’evento più atteso della stagione, che segna una distanza sempre minore dal debutto nelle sale italiane dell’epico sequel della commedia anni Duemila per eccellenza. Stiamo parlando della prima inglese de Il Diavolo Veste Prada 2, tra le ultime tappe del première tour mondiale, che è stato un autentico viavai stellare.

Tra noti attori ed alcune fortunate influencer, l’imprenditrice digitale si è fatta spazio e in qualche modo è riuscita persino a spiccare: per il suo look dell’occasione — inaspettatamente ma non così tanto — non ha scelto uno dei soliti nomi ma quello di un talento emergente, Francesco Murano.
Incentrato sulla precisione architettonica, l’abito nero compreso nella collezione Fall 2024 dello stilista campano era un trionfo di geometria e audacia. Si trattava di un modello contrassegnato da tagli netti e volumi strutturati, lungo fino ai piedi e con scollo asimmetrico, a lasciare completamente scoperti un braccio ed un fianco, che pareva appositamente concepito per sfidare le convenzioni della classica tenuta da gran galà. Una silhouette fluida che lasciava ben poco all’immaginazione, perfetta per celebrare il potere, la resilienza e l’evoluzione nella spietata industria del fashion. Ci dice niente?
Completavano la mise dei sandali minimal e dei gioielli vistosi, tra cui un bracciale e degli orecchini pendenti, come unico tocco di luce nel nero più totale.
Il raccolto messy abbinato a smokey eyes
Per sincerarsi che il focus restasse sull’abito audace, Chiara Ferragni ha preferito acconciare la sua lunga chioma dorata in un raccolto messy da manuale, per la precisione uno chignon basso con alcune ciocche volutamente lasciate libere sul davanti, le quali sul red carpet si sono viste svolazzare con il vento con fare assolutamente scenografico.

Diverso è stato invece l’approccio adottato per il lato beauty: stavolta la scelta è ricaduta su di uno smokey eyes davvero intenso, che faceva somigliare i suoi occhi azzurri a due zaffiri incastonati in un gioiello prezioso. E tu che ne pensi, la missione “rubare la scena alle protagoniste” può considerarsi compiuta?