Serale di Amici 2026, pagelle del 28 marzo: troppi battibecchi (1), l’assurdità di Pattinson e Zendaya (5), Maria salva tutti (9)

Toni esasperati ad "Amici" e una gara messa in ombra dai Professori: ma cos'è successo nel corso di questa serata? Ecco il nostro pagellone

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Martina Dessì

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Content editor di tv, musica e spettacolo. Appassionata di televisione da sempre, designer di gioielli a tempo perso: ama i particolari, le storie e tutto quello che brilla.

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Siamo solo alla seconda puntata, ma il copione di Amici è già scritto da tempo. I Professori, tutti e non solo Alessandra Celentano, rubano spesso la scena ai ragazzi. Se da un lato la competizione tra le squadre è al centro del programma, dall’altro il rischio è che il talento passi in secondo piano rispetto ai toni esasperati talvolta francamente ingiustificati. Nella puntata del 28 marzo, gli animi si sono scaldati oltremodo, specialmente durante i guanti di sfida, trasformando il palco in un’arena di discussioni infinite che hanno tolto preziosi minuti alle esibizioni dei protagonisti assoluti: gli allievi. Ma com’è andata la serata? Ecco il nostro pagellone.

L’omaggio a Gino Paoli, voto: 4

La serata si apre con il doveroso tributo a Gino Paoli, scomparso il 24 marzo scorso a 91 anni. Una clip ci ha restituito la sua musica e quelle massime esistenziali che regalava ai giovani come un nonno saggio e un po’ anarchico: Ho vissuto una vita come volevo”. Bellissimo, quasi commovente, specialmente con i professionisti che ballavano su Il cielo in una stanza.

Peccato che, subito dopo, l’emozione sia stata archiviata con la rapidità di una pratica catastale. Maria De Filippi, in versione “cronometro alla mano”, non ha speso mezza parola di commiato, dando l’impressione che l’omaggio fosse un momento da superare in fretta per correre verso la gara. Un tributo inevitabile, certo, ma eseguito con una freddezza che non ci aspettavamo.

La prima manche vinta da Zerbi-Cele: voto 7

La serata entra subito nel vivo con il sorteggio del boccino, che finisce nelle mani della ditta Zerbi-Celentano. I due non ci pensano due volte e puntano il dito contro il team Cuccarini-Peparini. L’inizio è un monologo: si parte con un guanto di sfida tra Emiliano e Alex, dove il primo conferma di essere un cingolato da palcoscenico, portando a casa il punto senza colpo ferire.

Ma il vero momento cult arriva con lo scontro tra Elena e Simone. Elena si presenta con una versione decisamente assurda di Because the Night, perché per essere Patti Smith non basta saltare un appuntamento dal parrucchiere. Un confronto diretto che fa comunque vincere Elena. Tant’è.

Il verdetto per la squadra perdente è spietato: al ballottaggio finiscono AlexSimone e Lorenzo, con Simone che ha la peggio sui suoi compagni. Fortunatamente, Maria De Filippi decide di sganciare il pilota automatico per un momento di dolcezza da vera mammona. La conduttrice si è complimentata con Simone per il garbo e l’educazione dimostrati in questi mesi: “Sei sempre col sorriso”, gli ha detto prima che il ballerino si congedasse con una cascata di ringraziamenti.

Zerbi-Cele schiacciasassi, voto: 6,5

Il secondo round sposta il mirino sulla squadra di Pettinelli ed Emanuel Lo, ma il risultato non cambia: la corazzata Zerbi-Celentano continua a seminare il panico. La sfida si apre con un guanto tra i cantanti Riccardo e Gard che sembrava destinato all’oblio: un voto in parità della giuria (evento più unico che raro) porta all’annullamento della prova. Ma la tregua dura poco: nel rematch immediato è Riccardo a spuntarla, confermando che stasera la squadra della Celentano ha una marcia in più anche nel canto.

Il vero incendio divampa però sulla danza. Il guanto di sfida neoclassico tra Nicola e Alessio finisce come previsto: vince Nicola, ma a prezzo di una lite furibonda. Emanuel Lo non ci sta e contesta la prova con le unghie e con i denti, ritenendola una trappola tesa per umiliare Alessio, che di punte e port de bras non ha mai fatto una ragione di vita. La Celentano, dal canto suo, incassa il punto con il solito sorriso di chi sa di aver colpito nel segno. Niente di nuovo sotto il sole.

Nonostante le barricate alzate da Emanuel, i Zerbi-Cele portano a casa anche questa manche, spedendo al ballottaggio Valentina, Alessio e Kiara. A sprofondare nel rischio eliminazione è la voce di Valentina, che ora più vicina la fine della sua avventura.

Password, il fritto misto di Alessandro Cattelan, voto: 6

Maria De Filippi si conferma la Regina del nuovo che avanza, ma con le cinture di sicurezza allacciate. La sua strategia è quella di inserire l’elemento di rottura dentro lo schema già rodato di Amici. Ed ecco che spunta Alessandro Cattelan a condurre Password, un crossover in piena regola che però deve trovare presto una collocazione migliore.

L’ovazione della serata è tutta per Belen Rodriguez, che torna a calpestare lo stesso suolo dove, anni fa, scoccò la scintilla con Stefano De Martino. Al suo fianco, un Luca Argentero in versione “promozione Sky” e un Amadeus che, ormai abituato a tutto, si presta al gioco con grande professionalità. Cristiano Malgioglio strilla parole a caso in spagnolo, probabilmente felice di rivedere la sua Belu.

Ma la domanda è un’altra: qual è il ruolo di Alessandro Cattelan? La sua rilevanza in questa operazione è quanto mai opaca. Prima sbandierato come giudice praticamente certo, poi declassato a conduttore di un mini-game: un talento del suo calibro meriterebbe forse uno spazio più definito o, almeno, meno accessorio. La sensazione è che Amici stia diventando un grande contenitore di game show, ma se il conduttore di punta finisce a fare il vigile urbano tra Belen e Malgioglio (che invece ha un ruolo preciso), forse qualcosa nel meccanismo si è inceppato.

Il riscatto delle “Cucca-Pepa”, voto: 7,5

Proprio quando i Zerbi-Cele sembravano pronti a stappare lo champagne per il cappotto stagionale, ecco che la squadra di Lorella Cuccarini e Veronica Peparini decide di ricordarci perché è ancora in gara.

La riscossa parte con Alex, che in coppia con la professionista Alessia (una scelta che ha alzato notevolmente il tasso tecnico e scenico) riesce a mettere all’angolo Caterina. Ma il vero scossone arriva con Lorenzo, che con una performance ben congegnata batte una Elena apparsa forse meno incisiva del solito. Patti Smith non l’aveva salvata, figuriamoci LP. A chiudere il cerchio ci pensa Angie, che con grinta spazza via Plasma (probabilmente unico degno di nota della serata).

A giocarsi la permanenza nel talent finiscono Nicola, Riccardo e Caterina. Nicola rispolvera il repertorio classico con Il Corsaro, cercando di ricordare a tutti che la tecnica non è un’opinione; Riccardo risponde con il cuore cantando A parte te. Alla fine, la mannaia del giudizio cade su Caterina, che scivola mestamente verso il ballottaggio finale. Sarà lei a doversela vedere con Valentina.

Hollywood ai Tiburtini, “mordi e fuggi” di Zendaya e Pattinson: voto 2

L’ingresso in studio di Zendaya e Robert Pattinson è stato accolto da un boato tale da far tremare le fondamenta degli studi Elios: un applauso così assordante che per i primi trenta secondi abbiamo seriamente temuto per l’udito dei presenti. E poi? Il nulla cosmico. I due divi, belli come divinità greche in trasferta a Roma, si sono limitati alla sola cortesia televisiva: “Siete bravissimi”, hanno detto ai ragazzi, mentre la regia indugiava con sadismo sui primi piani dei concorrenti, tutti rigorosamente con la bocca spalancata in un’espressione di sorpresa che definire “telefonata” sarebbe riduttivo.

I due sono venuti hanno timbrato il cartellino per The Drama – Un segreto è per sempre e se ne sono andati via con un sorriso di plastica: “Non possiamo dire niente, è un film da vedere al cinema”. Lo sospettavamo.