Sanremo 2026, la sesta conferenza stampa. Le lacrime di Laura Pausini e la promessa di Conti: “Forse resto”

La sesta conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026: è la grande serata, quella della finale in cui si decreterà in vincitore

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Maria Francesca Moro

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Giunge al termine il 76esimo Festival di Sanremo. Quella di sabato è l’ultima serata, la più attesa di tutte, in cui si decreterà il vincitore della kermesse. Tutti e 30 i Big in gara torneranno sul palco con le loro canzoni, che saranno votate dal pubblico a casa e dalle giurie professionali.

Assieme a Carlo Conti e Laura Pausini, co-condurrà la giornalista Giorgia Cardinaletti, mentre Andrea Bocelli e i Pooh arriveranno nel ruolo di super-ospiti. Grande l’attesa in termini di share, dopo il successo della serata dedicata alle cover. Ecco le anticipazioni trapelate dalla conferenza stampa del 28 febbraio 2026.

Carlo Conti, il record di ascolti e la frecciata a Gerry Scotti

La conferenza stampa si apre con i tradizionali saluti istituzionali del sindaco della città di Sanremo. Piccola sorpresa per Carlo Conti che riceve, da Assomusica, un riconoscimento per il coinvolgimento degli artisti più giovani nel suo Festival di Sanremo. Il direttore artistico riceve anche le lodi dei vertici della Rai, grazie alla crescita degli ascolti della kermesse. Quella delle cover, è stata tra le puntate del Festival più vista della storia, incollando al piccolo schermo più di 10 milioni e mezzo di spettatori, pari al 65,2% di share.

Il direttore artistico resta umile: “Il merito va ai protagonisti, ai cantanti che hanno grande entusiasmo nel portare in scena i loro brani”. Nessuna previsione per quel che riguarda il vincitore: “Sono molto curioso di scoprire chi vincerà il Festival, perché quest’anno la gara è aperta come non mai”. E poi

Professionale come sempre, Conti non perde tuttavia l’occasione di lanciare una piccola frecciatina al rivale Gerry Scotti. Quando Nino Frassica, tra i co-conduttori di questa sera, dichiara che, prima di Sanremo, guaderà La Ruota della Fortuna, lui ribatte: “Allora arriverai in ritardo, perché La Ruota finisce alla 10”. Una velata critica alla scelta di Mediaset di non lasciare, come da tradizione, terreno libero al Festival?

Laura Pausini si commuove: “Sento che mi vogliono bene”

Particolarmente emozionata nel corso della conferenza stampa che anticipa l’ultima delle serate di questo Festival è Laura Pausini. La cantante, che sull’Ariston per la prima volta indossa i panni di conduttrice, si dichiara soddisfatta dell’esperienza sanremese che le ha dato la possibilità di tornare in Italia. “Lavoro molto all’estero e, vedendomi poco, vi dimenticate che non sono cambiata. Ho qualche ruga in più ma sono la solita Laura”.

Nonostante abbia scelto di allontanarsi dal web e dall’odio che spesso lo pervade, la cantante rivela di percepire un affetto crescente da parte del pubblico. “Non sono più sui social, ma sento l’affetto. Sento che questo Festival ha fatto sì che gli italiani ricominciassero a volermi bene”. E qui la dolce artista non riesce a trattenere l’emozione, compresa qualche lacrimuccia.

L’esordio di Giorgia Cardinaletti a Sanremo

Co-conduttrice dell’ultima serata di Sanremo 2026 è Giorgia Cardinaletti, giornalista Rai tra le autorevoli conduttrici del Tg1. Cardinaletti ringrazia Carlo Conti per “questa scelta pazza” e non nega di iniziare a sentire un po’ di paura, “soprattutto della scalinata”. La giornalista fu già tra i protagonisti del FuoriFestival di Amadeus, ma da conduttrice è la sua prima volta: “Di Sanremo ho frequentato tutti i luoghi possibili, – ha scherzato – la piazza, la sala stampa, il backstage. Mi mancava soltanto il palco dell’Ariston”.

Il bacio di Levante, il post di Gassmann e Grignani: tutte le polemiche

I giornalisti presenti all’Ariston sono stati quest’oggi particolarmente cattivelli e non hanno perso l’occasione di porre l’obiettivo sulle polemiche del giorno. Si parla del bacio sul palco tra Levante e Gaia, che si è detto esser stato censurato dalla regia a conclusione del loro duetto. A rispondere sono i vertici Rai: “Nessuna censura, è così che funziona la regia di ogni esibizione” e, in ogni caso, ci si giustifica, “il bacio è stato pubblicato sui canali social ufficiali”.

E per quel che riguarda Alessandro Gassmann e la sua accusa dei due pesi e due misure? È Carlo Conti a ribattere, affermando che nessuno ha mai vietato ai parenti dei cantanti in gara di accompagnarli sul palco e che, se la nuova fiction di cui Gassmann è tra i protagonisti non è stata promossa è perché “abbiamo scelto quest’anno di non promuovere alcuna fiction Rai sul palco, sono troppe”.

Chiude la carrellata polemica Laura Pausini che, con grande gentilezza, risponde a Gianluca Grignani. Il cantautore – offeso dalla cover di Pausini alla sua La mia storia tra le dita – lamentò l’assenza della conduttrice al termine della sua esibizione. Laura ha risposto senza paura: “Gianluca il mio numero ce l’ha, puoi chiamarmi quando vuole. Io risponderò”.

La promessa di Carlo Conti: “Potrei restare”

Il grande annuncio arriva alla fine. A pochi minuti dal termine della conferenza stampa del 28 febbraio, Carlo Conti smentisce – o quasi – le dichiarazioni precedenti. “Potrei restare” svela il direttore artistico ai giornalisti. Nelle ultime settimane, Conti ha più volte ribadito l’intenzione di porre fine alla propria esperienza a Sanremo: quello 2026 sarebbe stato il suo ultimo Festival. E già era partito il toto nomi su un possibile successore. Le voci più insistenti erano quelle riguardanti Stefano De Martino, tra i nomi di punta del nuovo palinsesto Rai.

Il campione di Affari Tuoi, però, potrebbe continuare a guardare il Festival dal divano di casa, almeno per il prossimo anno. E sfuma anche la speranza della prima direttrice artistica donna, mai stata nell’intera storia della kermesse. Perché Conti non è ancora pronto a rinunciare all’Ariston, di Festival ne ha già condotti cinque (nel 2015, 2016, 2017, 2025 e 2026), ma sembra puntare a un’edizione ancora, giusto per superare di un anno il collega Amadeus.

La prende larga, larghissima. “Credo che per il futuro del festival l’azienda sceglierà benissimo. Personalmente mi piacerebbe che fosse una donna o un giovane. Come è successo a me, 15 anni fa. Sono certo che prima o poi vedremo anche una donna fare la direttrice artistica” afferma, ma poco dopo il colpo di scena: “E se ci fossi ancora io?”.

È un’ipotesi, non un’affermazione. “I vertici Rai mi hanno fatto promettere di non dire ancora nulla”, seppur giusto per qualche ora. Perché il conduttore promette che, entro la fine di quest’ultima puntata del Festival di Sanremo 2026, farà ufficialmente sapere se tornerà all’Ariston anche per l’edizione del 2027. Un annuncio quasi più atteso di quello del vincitore.