Periodo refrattario nelle donne: cos’è e perché si verifica

Il periodo refrettario non è una realtà unicamente maschile. Ecco cosa accade al corpo di alcune donne dopo un rapporto

Il periodo refrettario viene sperimentato generalmente dagli uomini ma anche il corpo di una donna può richiedere una pausa post sesso.

La pausa fisiologica tra un rapporto e l’altro è nota come periodo refrattario, ed è qualcosa che si è soliti accostare esclusivamente all’uomo. Dopo l’eiaculazione il desiderio sessuale crolla incontrollabilmente, comportando un periodo di “ricarica” per poter avere nuovi rapporti condivisi da entrambi. Molti uomini si lasciano trascinare da un senso di spossatezza generale, assopendosi poco dopo. Altri invece, nel migliore dei casi, sono disposti a dedicarsi esclusivamente alla partner, qualora lei non avesse ancora raggiunto l’orgasmo.

Si parla dunque di reazioni naturali, di un’impossibilità fisiologica a ottenere una nuova erezione in tempi brevi, mista a un quasi incontrollabile scarso interesse per l’ambito sessuale in genere. In molti ignorano però che il periodo refrattario sia una realtà anche per le donne. Decisamente meno frequente nel sesso femminile ma la mancanza d’interesse post sesso è qualcosa di concreto anche per lei, che notoriamente ha la possibilità di raggiungere svariati orgasmi durante uno stesso atto o multipli, ravvicinati nel tempo. Ciò non vuol dire ovviamente che ogni donna intenda proseguire dopo aver raggiunto il primo picco di piacere. Occorre però sottolineare come alcune semplicemente non possano, sperimentando quella che è una realtà condivisa dal 99% degli uomini.

Può capitare dunque che lei percepisca una sensibilità eccessiva nelle proprie parti intime, il che conduce a una naturale voglia di scartare a priori l’eventualità di un nuovo rapporto. Non si tratta dunque di incapacità fisica, come nel caso dell’uomo, privato della sua erezione per un periodo generalmente va dai 15 ai 25 minuti.

Come spesso accade, in ambito sessuale è raro poter tracciare una linea netta e indicare un atteggiamento generale, valido per tutte e tutti. Questa sfera cruciale nella nostra vita viene affrontata in maniera differente da persona a persona, mentalmente e fisicamente. In alcuni casi ad esempio il periodo refrattario pone fine alla possibilità di un nuovo rapporto, semplicemente perché il giusto mood è ormai passato e lei non si sente a proprio agio, avendo sperimentato una particolare sensibilità intima.

In altri casi invece il periodo di pausa richiesto dal proprio corpo è alquanto limitato, comportando una sensazione generale di spossatezza, che però non impiega molto a svanire, il che consente di riprendere il rapporto o magari di non interromperlo affatto, a patto però di limitarsi alla penetrazione, senza una specifica stimolazione clitoridea, considerando la sensibilità dell’area e il conseguente fastidio percepito.

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