Re Carlo, una donna lo chiama “darling”: la reazione del sovrano conquista tutti

A Grimsby una signora ha chiamato Re Carlo "tesoro", dimenticando il protocollo: la reazione spontanea del sovrano è stata esilarante

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Luca Incoronato

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È bastata una parola fuori posto per regalare uno dei momenti più teneri e umani della “carriera royal” di Re Carlo. Durante una recente visita a Grimsby, in Inghilterra, una signora lo ha chiamato “darling” (tesoro”.

Presa dall’emozione, ha ignorato qualsiasi protocollo possibile, così come anche un bel po’ di buon senso, dimenticando il “Vostra Maestà” d’obbligo. La reazione del sovrano è stata però genuina e divertita, il che ha reso il momento un “instant classic”.

Cos’è successo a Grimsby

Re Carlo si è recato in visita al Grimsby Town Football Club, presso lo stadio Blundell Park. Il sovrano, appassionato di sport come suo figlio William, era lì per incontrare le organizzazioni comunitarie che sostengono i residenti della zona.

Uno dei tanti impegni sul territorio che caratterizzano ormai sempre più la sua agenda. Inaspettatamente, però, si è resa protagonista la responsabile della biglietteria del club, Francine Orr. Emozionata nel ritrovarsi dinanzi al Re d’Inghilterra, ha usato lo stesso termine colloquiale e dolce che riserva a tanti altri che mettono piede nell’impianto: “tesoro/caro”.

La reazione di Carlo

Uno scivolone comprensibile, che Carlo non ha minimamente trasformato in un caso, anzi. Non si è minimamente irrigidito e si è mostrato tutt’altro che imbarazzato. Ha riso in modo genuino e ha riservato alla donna un’amichevole battuta: “Mi piace essere chiamato tesoro (darling)”.

Una potenziale gaffe si è così trasformata in un momento di pura simpatia. La signora Orr, ancora incredula, ha poi raccontato ai media presenti la sua impressione sul Re. Lo ha descritto con parole colme d’affetto, indicandolo come “alla mano” e “adorabile”. Un’immagine che conferma il volto sempre più umano e accessibile che il sovrano sta scegliendo di mostrare al pubblico dopo la malattia.

Il nuovo corso di Carlo

Per chi non lo sapesse, il protocollo reale britannico prevede regole precise su come rivolgersi al sovrano, di persona, al primo incontro. Occorre dire “Vostra Maestà”, per poi passare a un più semplice “Sir” nelle battute successive. Se invece si tratta di una lettera, occorre usare la formula “Sua Maestà”.

In nessun caso “darling” è accettabile, dunque. Come detto, però, Carlo ha dato inizio a un nuovo corso dopo le cure per il tumore che lo ha colpito. Quello di Grimsby non è infatti un episodio isolato, come dimostrano il dj set improvvisato e l’ukulele suonato con un gruppo di pensionati in Irlanda del Nord.

Se Elisabetta II era amata anche per la sua distanza mai colmabile, che la rendeva intoccabile, Carlo ha scelto di imboccare una strada diversa. Battute, sorrisi e gesti spontanei, aprendo le porte a una nuova monarchia auspicata da William e Kate.