Torna The Crown, l’idea di Netflix dopo lo scandalo dell’ex Principe Andrea

The Crown, la serie di Peter Morgan, si è conclusa dopo sei stagioni, ma Netflix valuta un nuovo finale legato alle polemiche sull’ex Principe Andrea ed Epstein

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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La sesta stagione di The Crown doveva essere l’ultima. Una scelta, quella dei produttori, per distanziare la narrazione dai fatti più recenti della royal family. Ma l’arresto dell’ex Principe Andrea avrebbe cambiato i piani di Netflix. Pronta a riconsiderare la possibilità di realizzare nuovi contenuti, approfittando dell’interesse mediatico globale suscitato dalla vicenda che ha cambiato per sempre la vita del figlio prediletto della Regina Elisabetta.

Arriva la settima stagione di The Crown con Andrea?

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, Netflix sarebbe in trattative con Left Bank Pictures, la casa di produzione titolare dei diritti di The Crown, per realizzare nuovi episodi o speciali dedicati alla famiglia Windsor.

L’attenzione sarebbe rivolta in particolare alle vicende legali dell’ex Duca di York e ai legami con il finanziere condannato Jeffrey Epstein, la cui amicizia con Andrea è stata fonte di scandali e conseguenze politiche. Sebbene non vi sia ancora una conferma ufficiale, l’interesse dell’industria televisiva è ben chiaro: lo scandalo ha assunto rilevanza globale, trasformando la storia della Corona in materiale narrativo di forte impatto.

La serie The Crown ha raccontato il regno dei Windsor dal 1947 al 2005 ed è andata in onda tra il 2016 e il 2023, vincendo 21 Emmy Awards.

Ma non è finita qui: pare che anche Disney Studios e Amazon MGM Studios abbiano ricevuto progetti da sceneggiatori interessati a raccontare quanto accaduto nell’ultimo periodo. “Siamo sommersi da richieste di sceneggiatori che vogliono proporci questa storia. A Hollywood è in corso una gara per essere il primo studio a produrre un film su Andrea”, ha assicurato un addetto ai lavori alla rivista People.

Gli eventi che hanno segnato lo scandalo dell’ex Principe

Il declino dell’ex Principe Andrea è iniziato nel 2010, quando il fratello di Re Carlo è stato fotografato a New York con Jeffrey Epstein, due anni dopo la condanna del finanziere per traffico sessuale di minori.

Queste immagini hanno permesso alla stampa britannica di ricostruire un rapporto più stretto di quanto ammesso inizialmente. E la successiva declassificazione di documenti da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha ulteriormente acceso i riflettori sulle responsabilità e sui legami dell’ex marito di Sarah Ferguson.

Un’amicizia che, anni dopo la morte della Regina Elisabetta e l’ascesa al trono di Re Carlo, hanno portato a una decisione storica da parte del monarca. Quella di rimuovere tutti i titoli reali e le onorificenze ad Andrea. Qualche mese dopo l’arresto dell’uomo per abuso d’ufficio e una faccenda ancora tutta da chiarire.

La caduta di Andrea, così come la gestione pubblica della vicenda, offre dunque a Netflix – e più in generale all’industria cinematografica – materiale per un nuovo capitolo narrativo. Il possibile revival di The Crown potrebbe approfondire i retroscena di un rapporto controverso, mostrando come l’amicizia con Epstein abbia portato a una delle crisi più delicate della Corona moderna.

Se il progetto dovesse concretizzarsi, la serie offrirebbe una cronologia dettagliata degli eventi, dai legami personali alle ripercussioni legali, fino alla decisione di Re Carlo di prendere le distanze dal fratello e dalla sua famiglia.

Un racconto che intreccia scandalo, politica e vita privata, confermando come la storia dei Windsor continui a essere una delle narrazioni più seguite e discusse a livello globale.