Dopo una lunga assenza che aveva fatto discutere e fomentato più di una polemica, Meghan Markle e il Principe Harry sembrano pronti a tornare sotto i riflettori del Super Bowl, questa volta insieme e senza sovrapposizioni scomode. Secondo le indiscrezioni riportate da Cheat Sheet, la coppia potrebbe partecipare all’edizione 2026 dell’evento sportivo più seguito d’America, in programma l’8 febbraio in California, la terra natale della Duchessa di Sussex.
Meghan Markle e Harry tornano al Super Bowl
La notizia arriva come una sorta di riscatto mediatico dopo quella che molti avevano definito una vera e propria figuraccia nel 2024. In quell’occasione, mentre gli occhi del mondo erano puntati sullo stadio, Harry e Meghan Markle avevano scelto di essere altrove, privilegiando gli Invictus Games, appuntamento fondamentale per il Principe ma che, agli occhi dell’opinione pubblica statunitense, li aveva messi in secondo piano rispetto al grande evento del Super Bowl. Una decisione coerente con i loro valori, certo, ma che aveva comunque lasciato spazio a critiche feroci.
Questa volta, però, lo scenario è diverso. Non essendoci sovrapposizioni di calendario, il Super Bowl 2026 è un’occasione perfetta per rientrare in scena e riallacciare quel filo con il pubblico americano che la coppia non ha mai smesso di cercare. Secondo l’esperta di pubbliche relazioni Kayley Cornelius, la presenza a un evento di tale portata non sarebbe affatto casuale: “Partecipare al Super Bowl non significa solo assistere alla partita, ma rafforzare visibilità, rilevanza e posizionamento come ‘celebrità reali’ negli Stati Uniti”. Un’osservazione che chiarisce quanto l’apparizione possa essere letta anche in chiave strategica.
Per Harry, inoltre, non si tratterebbe di un debutto. Il Principe aveva già assistito al suo primo Super Bowl quattro anni fa, a Inglewood, accompagnato dalla cugina, la Principessa Eugenia. Un precedente che rende il ritorno ancora più simbolico, soprattutto ora che Meghan potrebbe essere al suo fianco, in un contesto che li vedrebbe davanti agli occhi di tutto il mondo.
Le parole dell’ex assistente di Re Carlo
A rafforzare l’ipotesi di una presenza sempre più stabile al Super Bowl è anche Grant Harrold, esperto di questioni Reali ed ex assistente di Re Carlo. Secondo lui, l’assenza del 2024 era perfettamente giustificata dall’impegno canadese per gli Invictus Games, ma il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una nuova tradizione. Harrold immagina il Super Bowl come uno di quegli appuntamenti fissi che, col tempo, entrano nel calendario sociale di una coppia, proprio come accade da decenni ai membri senior della Famiglia Reale britannica.
Pur vivendo ormai stabilmente negli Stati Uniti e avendo uno stile di vita molto diverso da quello di Buckingham Palace, Harry e Meghan sembrano riprodurre una propria ritualità pubblica, fatta di eventi simbolici e presenze tutt’altro che casuali. Il Super Bowl, seguito massicciamente in tutto il mondo, si inserisce perfettamente in questa logica.
Dobbiamo vedere se la loro partecipazione sarà discreta o se finirà per catalizzare l’attenzione mediatica più dello spettacolo dell’intervallo. Di certo, dopo la discussa assenza del 2024, il ritorno al Super Bowl sembra una mossa studiata per rimettere ordine nell’immagine pubblica della coppia, soprattutto dopo i recenti flop della Duchessa, ma con la consapevolezza che, in America, anche una presenza sugli spalti può fare notizia.