Dieta, le migliori della settimana dal 23 al 29 novembre

Scopriamo i migliori consigli degli esperti per perdere peso e proteggere la nostra salute

L’arrivo delle temperature fredde porta con sé molte spiacevoli conseguenze, anche a livello metabolico: le energie scarseggiano, l’umore diventa più cupo e la digestione sembra più difficile. Per fortuna, seguendo un corretto stile di vita e apportando qualche modifica alla nostra dieta, possiamo risolvere molti di questi problemi.

Con l’avvicinarsi dell’inverno, è tempo di fare il pieno di acidi grassi omega 3: sono ormai comprovati i loro numerosi benefici per la salute, svolgendo diverse azioni fondamentali all’interno del nostro organismo. Hanno un ruolo importante nello sviluppo cerebrale, sin nelle prime fasi della vita, e sono ottimi alleati per l’apparato cardiovascolare. Inoltre agiscono a livello dell’intestino, migliorando la flora batterica e rendendoci più forti contro l’attacco di virus e batteri.

Secondo uno studio condotto dall’Istituto di Ricerca sulla Salute dell’Università di Western Sydney, i cui risultati sono stati pubblicati sul World Psychiatry, gli omega 3 sono efficaci contro la depressione, se usati in combinazione al consueto trattamento farmacologico. Mentre una ricerca giapponese ha evidenziato come queste sostanze siano in grado di trasformare le cellule di grasso “cattivo”, contribuendo così a stimolare il metabolismo e a perdere peso.

Per contrastare invece l’invecchiamento e le patologie ad esso correlate, il professor Valter Longo – scienziato e biogerontologo di fama internazionale – consiglia la dieta mima digiuno. Nei suoi studi, ha infatti evidenziato come questo regime alimentare svolga un ruolo importante in vari processi, riducendo ad esempio la glicemia e mostrando efficacia chemiopreventiva.

Come adottare questa particolare alimentazione? La dieta si basa su un ridotto apporto di proteine e zuccheri, prediligendo il grasso come principale fonte di energia durante i periodi di digiuno. Ad integrare il piano dietetico vengono poi aggiunti elementi quali i prebiotici, importanti per sviluppare una corretta flora batterica intestinale.

Volete fare il pieno di salute semplicemente bevendo? La scelta è davvero ampia, ma noi vogliamo presentarvi due alternative davvero valide. La prima è il succo di barbabietola, ricco di sostanze nutritive fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. Grazie alla presenza di fibre, aiuta a sgonfiare la pancia e a perdere peso facilmente, poiché aumenta il senso di sazietà.

Inoltre ha mostrato la sua efficacia a livello cerebrale, come evidenziato da una ricerca pubblicata sulla rivista ufficiale della Nitric Oxide Society. Questa bevanda contiene infatti ottime quantità di nitrati, che migliorano la vasodilatazione e l’elasticità delle arterie. Oltre all’azione protettiva nei confronti dell’ipertensione e delle malattie cardiache, aiutano ad aumentare il flusso sanguigno al cervello e rallentano il declino cognitivo.

Il succo di mirtillo è invece un vero toccasana per le vie urinarie: considerato un ottimo rimedio per prevenire la cistite, possiede in realtà molte altre proprietà interessanti. Merito delle antocianine, particolari flavonoidi che danno ai mirtilli il loro colore caratteristico: questi antiossidanti contribuiscono a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, dal momento che diminuiscono l’assorbimento degli zuccheri e migliorano la sensibilità all’insulina.

Mentre uno studio pubblicato su Circulation ha correlato una dieta ricca di antocianine con effetti benefici per l’apparato cardiovascolare. Nel corso della ricerca, gli scienziati hanno analizzato i dati di 93.600 infermiere e hanno rilevato come l’assunzione di questi flavonoidi riduca del 32% il rischio di insorgenza di patologie cardiache.

Se vi sentite appesantiti, potreste aggiungere alla vostra dieta una deliziosa porzione di castagne. Ricche di fibre, aiutano a digerire meglio e riducono l’assorbimento di zuccheri e grassi nel sangue, favorendo nel contempo il transito intestinale. Ma i loro benefici non finiscono qui: possiedono infatti un indice glicemico basso, quindi svolgono un ruolo protettivo nei confronti del diabete.

Le castagne sono anche un’ottima fonte di vitamina C, che svolge importanti funzioni antiossidanti e aiuta a rafforzare le difese immunitarie. Sebbene la cottura riduca la quantità di vitamina C disponibile, uno studio pubblicato su Food Chemistry ha evidenziato che in una porzione ne rimane comunque il 15-25% rispetto alla razione giornaliera raccomandata.

Per fare invece il pieno di energie, la maca è un’ottima scelta. Questa radice ha mostrato un miglioramento delle prestazioni di resistenza e un aumento delle capacità cognitive, con particolare riguardo all’apprendimento e alla memoria. Inoltre, la presenza di antiossidanti contribuisce a migliorare l’umore e a ridurre ansia e stress.

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